Heathen Chemistry

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Heathen Chemistry
ArtistaOasis
Tipo albumStudio
Pubblicazione1º luglio 2002
Durata76:00
Dischi1
Tracce11 + 1 ghost track
GenereRock alternativo
Britpop
EtichettaBig Brother Recordings
ProduttoreOasis
Registrazione2001 - 2002
Certificazioni
Dischi d'oroArgentina Argentina[1]
(vendite: 20 000+)
Australia Australia[2]
(vendite: 35 000+)
Canada Canada[3]
(vendite: 50 000+)
Svezia Svezia[4]
(vendite: 40 000+)
Svizzera Svizzera[5]
(vendite: 20 000+)
Dischi di platinoGiappone Giappone[6]
(vendite: 250 000+)
Italia Italia (2)[7]
(vendite: 130 000+)
Regno Unito Regno Unito (3)[8]
(vendite: 900 000+)
Oasis - cronologia
Album precedente
(2000)
Album successivo
(2005)
Singoli
  1. The Hindu Times
    Pubblicato: 15 aprile 2002
  2. Stop Crying Your Heart Out
    Pubblicato: 17 maggio 2002
  3. Little by Little / She Is Love
    Pubblicato: 23 settembre 2002
  4. Songbird
    Pubblicato: 3 febbraio 2003

Heathen Chemistry è il quinto album della band inglese Oasis, pubblicato nel luglio 2002. Ha venduto più di 5 milioni di copie nel mondo.

Il disco[modifica | modifica wikitesto]

L'album fu registrato tra il 2001 ed i primi mesi del 2002 e fu il primo della band ad essere registrato con i nuovi membri, il bassista Andy Bell ed il chitarrista ritmico Gem Archer. Questi ultimi contribuirono alla composizione dell'album con un pezzo ciascuno, mentre Liam Gallagher ne compose tre. Il resto del disco è opera di Noel Gallagher. Il quinto album della band segna, quindi, una svolta: anche gli altri componenti della band contribuiscono alla composizione dei brani, mentre prima il compito spettava al solo Noel Gallagher (fa eccezione Little James di Standing on the Shoulder of Giants, scritta da Liam). Anche per Don't Believe the Truth del 2005 Noel avrebbe composto solo la metà dei brani presenti nell'album.

Heathen Chemistry fu accolto in maniera più calorosa dei due precedenti lavori, sia dai fan che dalla critica. Da questo lavoro vennero estratti quattro singoli: The Hindu Times, sesto singolo degli Oasis a raggiungere la prima posizione delle classifiche inglesi, Stop Crying Your Heart Out, canzone resa famosa soprattutto perché trasmessa dalla BBC quando la nazionale inglese di calcio non riuscì a qualificarsi per la fase finale della Coppa del Mondo, il doppio singolo, cantato da Noel, Little by Little / She Is Love, e Songbird, breve pezzo scritto da Liam, primo singolo del gruppo che non vede Noel come autore.

L'album fu anche l'ultimo per lo storico batterista della band Alan White, che lasciò il gruppo all'inizio del 2004. White sarebbe stato rimpiazzato da Zak Starkey, figlio di Ringo Starr.

La pubblicazione dell'album fu eclissata dalla sua presenza su Internet circa tre mesi prima della data di uscita ufficiale.

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

  1. The Hindu Times (Noel Gallagher) - 3:46
  2. Force of Nature (Noel Gallagher) - 4:51
  3. Hung in a Bad Place (Gem Archer) - 3:30
  4. Stop Crying Your Heart Out (Noel Gallagher) - 5:03
  5. Songbird (Liam Gallagher) - 2:07
  6. Little by Little (Noel Gallagher) - 4:53
  7. A Quick Peep (Andy Bell) - 1:17
  8. (Probably) All in the Mind (Noel Gallagher) - 4:02
  9. She Is Love (Noel Gallagher) - 3:10
  10. Born on a Different Cloud (Liam Gallagher) - 6:10
  11. Better Man (Liam Gallagher) - 4:20

Alla fine del brano Better Man, dopo 29 minuti di silenzio (4:20 - 33:20), inizia la ghost track "The Cage [Oasis The Best Fuck The Rest]" (33:20 - 38:10).

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

altri musicisti

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (ES) Gold & Platinum Discs, su CAPIF. URL consultato il 15 maggio 2015 (archiviato dall'url originale il 6 luglio 2011).
  2. ^ (EN) ARIA Charts – Accreditations – 2002 Albums, Australian Recording Industry Association. URL consultato il 15 maggio 2015.
  3. ^ (EN) Gold Platinum Database - Heathen Chemistry, Music Canada. URL consultato il 13 maggio 2015.
  4. ^ (SV) Guld- och Platinacertifikat − År 2003 (PDF), International Federation of the Phonographic Industry. URL consultato il 13 maggio 2015.
  5. ^ (DE) Edelmetall, Schweizer Hitparade. URL consultato il 13 maggio 2015.
  6. ^ (JA) 各国の条約加入状況 (PDF), Recording Industry Association of Japan. URL consultato il 13 maggio 2015.
  7. ^ ITALIAN BEST SELLERS 1987-2002, su mjj.freeforumzone.leonardo.it. URL consultato il 18 gennaio 2016.
  8. ^ (EN) BPI Awards, British Phonographic Industry. Digitare "Oasis" in "Keywords", dunque premere "Search".

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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