Gran Premio del Canada 2008

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Canada Gran Premio del Canada 2008
792º GP del Mondiale di Formula 1
Gara 7 di 18 del Campionato 2008
Circuit Gilles Villeneuve.svg
Data 8 giugno 2008
Nome ufficiale XLVI Grand Prix du Canada
Luogo Montréal
Percorso 4,361 km / 2,71 US mi
Circuito cittadino
Distanza 70 giri, 305,27 km/ 189,7 US mi
Clima Sereno o poco nuvoloso
Risultati
Pole position Giro più veloce
Regno Unito Lewis Hamilton Finlandia Kimi Räikkönen
McLaren-Mercedes in 1'17"886 in 1'17"387
(nel giro 14)
Podio
1. Polonia Robert Kubica
BMW Sauber
2. Germania Nick Heidfeld
BMW Sauber
3. Regno Unito David Coulthard
Red Bull Racing-Renault

Il Gran Premio del Canada 2008 si è svolto l'8 giugno sul Circuito di Montréal a Montréal.

Prove[modifica | modifica wikitesto]

Nella prima sessione del venerdì,[1] si è avuta questa situazione:

Pos Nome Squadra/Motore Tempo
1 Brasile Felipe Massa Ferrari 1'17"553
2 Polonia Robert Kubica BMW Sauber 1'17"809
3 Finlandia Heikki Kovalainen McLaren-Mercedes 1'18"133

Nella seconda sessione del venerdì,[2] si è avuta questa situazione:

Pos Nome Squadra/Motore Tempo
1 Regno Unito Lewis Hamilton McLaren-Mercedes 1'15"752
2 Polonia Robert Kubica BMW Sauber 1'16"023
3 Finlandia Kimi Räikkönen Ferrari 1'16"093

Nella sessione del sabato mattina,[3] si è avuta questa situazione:

Pos Nome Squadra/Motore Tempo
1 Germania Nico Rosberg Williams-Toyota 1'16"555
2 Finlandia Kimi Räikkönen Ferrari 1'16"589
3 Regno Unito Lewis Hamilton McLaren-Mercedes 1'16"725

Nel corso di quest'ultima sessione, nei minuti finali, entrambi i piloti della Scuderia Toro Rosso sono stati coinvolti in incidenti. Sebastian Vettel ha danneggiato la vettura in modo da non poter prendere parte alla sessione di qualifica, mentre Sébastien Bourdais è stato costretto a sostituire il cambio, ricevendo una penalità di cinque posizioni rispetto al risultato delle qualifiche.[4]

Qualifiche[modifica | modifica wikitesto]

Nella sessione di qualificazione,[5] si è avuta questa situazione:

Pos N Nome Squadra/Motore Q 1 Q 2 Q 3 Griglia
1 22 Regno Unito Lewis Hamilton McLaren-Mercedes 1'16"909 1'17"034 1'17"886 1
2 4 Polonia Robert Kubica BMW Sauber 1'17"471 1'17"679 1'18"498 2
3 1 Finlandia Kimi Räikkönen Ferrari 1'17"301 1'17"364 1'18"735 3
4 5 Spagna Fernando Alonso Renault 1'17"415 1'17"488 1'18"746 4
5 7 Germania Nico Rosberg Williams-Toyota 1'17"991 1'17"891 1'18"844 5
6 2 Brasile Felipe Massa Ferrari 1'17"231 1'17"353 1'19"048 6
7 23 Finlandia Heikki Kovalainen McLaren-Mercedes 1'17"287 1'17"684 1'19"089 7
8 3 Germania Nick Heidfeld BMW Sauber 1'18"082 1'17"781 1'19"633 8
9 17 Brasile Rubens Barrichello Honda 1'18"256 1'18"020 1'20"848 9
10 10 Australia Mark Webber Red Bull-Renault 1'17"582 1'17"523 Senza tempo 10
11 12 Germania Timo Glock Toyota 1'18"321 1'18"031 11
12 8 Giappone Kazuki Nakajima Williams-Toyota 1'17"638 1'18"062 12
13 9 Regno Unito David Coulthard Red Bull-Renault 1'18"168 1'18"238 13
14 11 Italia Jarno Trulli Toyota 1'18"039 1'18"327 14
15 6 Brasile Nelson Piquet Renault 1'18"505 1'18"393 15
16 14 Francia Sébastien Bourdais Toro Rosso-Ferrari 1'18"916 20*
17 20 Germania Adrian Sutil Force India-Ferrari 1'19"108 16
18 21 Italia Giancarlo Fisichella Force India-Ferrari 1'19"165 17
19 16 Regno Unito Jenson Button Honda 1'23"565 18
20 15 Germania Sebastian Vettel Toro Rosso-Ferrari Senza tempo 19
  • Sebastian Vettel non ha preso parte alla sessione di qualifiche a causa dei danni riportati dalla sua vettura a seguito dell'incidente nella sessione di sabato mattina[4].
  • Jenson Button è rimasto vittima di problemi al cambio, che non gli hanno consentito di effettuare più di un giro valido[4].
  • Mark Webber è andato in testacoda nella parte finale del periodo Q2, urtando il muretto. Pur essendo arrivato fra i primi dieci, non ha quindi preso parte al periodo Q3[4].
  • Sébastien Bourdais è stato penalizzato di cinque posizioni in griglia a seguito della sostituzione del cambio, operata dopo l'incidente del sabato mattina[6].

Gara[modifica | modifica wikitesto]

Hamilton è stato il migliore nelle qualifiche staccando il tempo più basso (circa 6 decimi più veloce di Kubica) e al via mantiene la posizione, seguito dal polacco, Räikkönen e Rosberg, che passa Alonso in accelerazione. Hamilton prova subito la fuga: dopo dieci tornate il suo vantaggio è di 5 secondi su Kubica e 9 su Räikkönen; Massa si tiene vicino ad Alonso. Al 12º giro Piquet passa Trulli con un leggero contatto. Räikkönen, mandate in temperatura le gomme, si porta subito alle spalle di Kubica. Al 17º giro entra però in pista la safety-car a causa del ritiro di Sutil, che lascia la macchina con i freni in fiamme lungo il percorso: distacchi annullati.

Al 19º giro quasi tutti i piloti rientrano improvvisamente per rifornire; all'uscita dai box però Kubica e Räikkönen (che avevano passato Hamilton proprio col pit-stop) si fermano poiché il semaforo della pit-lane è rosso; l'inglese non se ne accorge e centra in pieno il ferrarista, causando il ritiro di entrambi (verrà penalizzato alla fine della gara con dieci posizioni sulla griglia nel prossimo GP); anche Rosberg non vede il semaforo e tocca leggermente la vettura di Hamilton: riesce però a proseguire (anche lui verrà penalizzato). Al 21º giro la safety-car rientra e in testa c'è Heidfeld, seguito da Barrichello, Nakajima, Webber, Coulthard, Trulli, Glock e Fisichella; Kubica è decimo, ma è il primo dei piloti che hanno già rifornito. Heidfeld allunga su Barrichello (che ostacola tutto il gruppo) e si ferma al 29º giro, imbarcando la benzina necessaria per arrivare alla fine; rientra davanti al compagno di squadra. Kubica lo passa al giro successivo e si porta in ottava posizione.

A metà gara la situazione è la seguente: Barrichello in testa, poi Coulthard, Trulli, Glock, Vettel, Kubica, Heidfeld e Alonso; Massa nelle retrovie. Poco dopo il 35º giro tutti i piloti su una sola sosta rientrano, tranne le due Toyota, partite molto cariche. 39º giro: Trulli si ferma ai box; Massa supera Nakajima e Button ed è ottavo. Glock fa da tappo a Kubica fino al 42º giro, quando si ferma per rifornire: il polacco è in testa. Alonso intanto tallona Heidfeld ma al 45º giro perde il controllo della vettura, a causa di un problema al cambio, e urta frontalmente il muro: gara finita per lui. Kubica è molto più leggero del compagno e guadagna secondi su secondi. Al 49º giro il polacco effettua la seconda sosta e rientra davanti ad Heidfeld.

Al 51º giro la rimonta di Massa viene coronata da un sorpasso strepitoso ai danni di Kovalainen e Barrichello: il finlandese attacca il pilota della Honda al tornante dell'Epingle, ma Massa li infila entrambi all'interno con una grande staccata; ora il ferrarista è in quarta posizione a 8 secondi da Coulthard. Al 53º giro però Massa si ferma nuovamente ai box e deve dare l'addio al podio. Al 59º giro Barrichello sbaglia alla chicane e viene passato da Glock e Trulli. Al 61º giro Rosberg attacca Vettel all'esterno dell'ultima chicane e viene passato da Kovalainen, che poi va lungo nel giro successivo e gli "restituisce" la posizione. Al 62º giro Massa passa Barrichello e si porta in sesta posizione, riprendendo subito anche Trulli. Al 67º giro Glock va dritto alla prima chicane, rientra in pista ma ostacola Trulli, che viene passato da Massa.

Non succede più niente e Kubica festeggia la prima vittoria in F1 proprio sul circuito dove l'anno precedente aveva rischiato la vita in un terribile incidente. Inoltre, diventa il primo pilota polacco ad aver vinto una gara in Formula 1, oltre ad essere proiettato al primo posto nel mondiale piloti, davanti a Massa ed Hamilton. La BMW festeggia anche la prima doppietta in F1, grazie al secondo posto di Heidfeld. Terzo un bravo e fortunato Coulthard, al suo ultimo podio in carriera. Quarto Glock, molto bravo nel gestire al meglio la tattica del singolo pit-stop. Poi Massa, grande rimonta, malgrado il problema alla pompa della benzina al pit-stop, che lo ha costretto a ripetere la sosta. Sesto Trulli, seguito da Barrichello e Vettel. Ancora una volta deludente Kovalainen, fuori dalla zona punti.

Questo fu l'ultimo Gran Premio della storia della Formula 1 in cui i tre componenti del podio non erano né sarebbero mai stati campioni del mondo. In classifica piloti Kubica va al comando con 42 punti, seguito da Massa e Hamilton appaiati a 38. Dietro di loro Räikkönen a 35. In classifica costruttori la Ferrari, a quota 73, vede ridotto il proprio vantaggio sulla BMW, ora a 70 punti. Terza la McLaren, oggi a secco, con 53 punti.

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

I risultati del GP sono stati i seguenti[7]:

Pos Pilota Costruttore/Motore Giri Tempo/Ritiro Griglia Punti
1 4 Polonia Robert Kubica BMW Sauber 70 1h 36'24"227 2 10
2 3 Germania Nick Heidfeld BMW Sauber 70 +16"495 8 8
3 9 Regno Unito David Coulthard Red Bull-Renault 70 +23"352 13 6
4 12 Germania Timo Glock Toyota 70 +42"627 11 5
5 2 Brasile Felipe Massa Ferrari 70 +43"934 6 4
6 11 Italia Jarno Trulli Toyota 70 +47"775 15 3
7 17 Brasile Rubens Barrichello Honda 70 +53"597 9 2
8 15 Germania Sebastian Vettel Toro Rosso-Ferrari 70 +54"120 19 1
9 23 Finlandia Heikki Kovalainen McLaren-Mercedes 70 +54"433 7
10 7 Germania Nico Rosberg Williams-Toyota 70 +54"749 5
11 16 Regno Unito Jenson Button Honda 70 +1'07"540 20
12 10 Australia Mark Webber Red Bull-Renault 70 +1'11"299 10
13 14 Francia Sébastien Bourdais Toro Rosso-Ferrari 69 +1 giro 18
Rit 21 Italia Giancarlo Fisichella Force India-Ferrari 51 Testacoda 17
Rit 8 Giappone Kazuki Nakajima Williams-Toyota 46 Collisione con J.Button 12
Rit 5 Spagna Fernando Alonso Renault 44 Incidente 4
Rit 6 Brasile Nelson Piquet Renault 43 Freni 15
Rit 1 Finlandia Kimi Räikkönen Ferrari 19 Collisione ai box 3
Rit 22 Regno Unito Lewis Hamilton McLaren-Mercedes 19 Collisione ai box 1
Rit 20 Germania Adrian Sutil Force India-Ferrari 13 Freni 16
  • Nel dopogara, i commissari hanno stabilito di penalizzare Lewis Hamilton e Nico Rosberg, per l'incidente avvenuto in corsia box, costato il ritiro a Kimi Räikkönen oltre che allo stesso pilota inglese. Entrambi i piloti perderanno 10 posizioni in griglia rispetto al risultato della qualifica del prossimo Gran Premio[8].

Classifiche Mondiali[modifica | modifica wikitesto]

Costruttori[modifica | modifica wikitesto]

Pos Team Punti
1 Italia Ferrari 73
2 Germania BMW Sauber 70
3 Regno Unito McLaren-Mercedes 53
4 Austria RBR-Renault 21
5 Giappone Toyota 17
6 Regno Unito Williams-Toyota 15
7 Francia Renault 9
8 Giappone Honda 8
9 Italia STR-Ferrari 7

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Prima sessione di prove libere del venerdì, Formula One Administration Ltd. URL consultato il 6 giugno 2008 (archiviato il 15 giugno 2008).
  2. ^ (EN) Seconda sessione di prove libere del venerdì, Formula One Administration Ltd. URL consultato il 6 giugno 2008 (archiviato il 26 giugno 2014).
  3. ^ (EN) Sessione di prove libere del sabato, Formula One Administration Ltd. URL consultato il 7 giugno 2008 (archiviato il 26 giugno 2014).
  4. ^ a b c d (EN) Hamilton takes stunning pole as Montreal cracks up, su pitpass.com.
  5. ^ (EN) Sessione di qualificazione, Formula One Administration Ltd. URL consultato il 7 giugno 2008 (archiviato il 26 giugno 2014).
  6. ^ (EN) David Tremayne, Qualifying Analysis – take nothing for granted in Montreal, Formula One Administration Ltd. URL consultato l'8 giugno 2008 (archiviato il 14 giugno 2008).
  7. ^ (EN) Risultati del GP, Formula One Administration Ltd. URL consultato l'8 giugno 2008 (archiviato il 26 giugno 2014).
  8. ^ (EN) Hamilton and Rosberg penalised for pitlane incident, su grandprix.com.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Campionato mondiale di Formula 1 - Stagione 2008
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