Giusy Amato

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Giusy Amato

Giusy Amato, all'anagrafe Giuseppa Amato (Trapani, 27 maggio 1964), è un'attrice e conduttrice televisiva italiana.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Frequenta l'Istituto Professionale per il Commercio di Trapani e a 18 anni si trasferisce a Roma. Prima di iniziare la sua carriera artistica, collabora con diversi giornali e scrive fotoromanzi. Scrivere è una delle sue passioni, insieme ai viaggi e agli animali. Studia canto e danza. Comincia a lavorare per diverse emittenti televisive per poi debuttare in Rai con il programma Aperto per ferie a fianco a Toni Garrani e Michele Mirabella. Subito dopo conduce Week End, dopodiché approda alla testata giornalistica Rai in Prima che sia gol con Michele Giammarioli. Parteciperà anche a Sereno variabile con Osvaldo Bevilacqua.

In teatro ha lavorato con Oreste Lionello, Mita Medici, Martine Brochard, Salvatore Marino.

Nel cinema è stata diretta da Carlo Lizzani in Mamma Ebe, e da Carlo Vanzina in Anni '60.

Ha partecipato a fiction come La squadra, Un posto al sole, Professione fantasma con Massimo Lopez, per la regia di Vittorio De Sisti, Diritto di difesa con Martina Colombari e la regia di Donatella Maiorca, Un medico in famiglia accanto a Lino Banfi, I Cesaroni con Claudio Amendola, Antonello Fassari, Max Tortora con la regia di Stefano Vicario, L'onore e il rispetto.

Testimonial di diverse campagne pubblicitarie come Telecom Italia, Banca Commerciale Italiana, Cuki alluminio, Ariel (detersivo), Telefonia 3, Kimbo Caffè, Infostrada, Lines Perla, Superenalotto, Banca Popolare di Milano.

Presentatrice di eventi e convention. Per la IP in occasione dei mondiali di calcio del 1990 con Gabriella Carlucci e Maria Teresa Ruta. Vibostar con Gabriella Carlucci e Michele Gammino. Oscar della musica con Marco Senise e Amedeo Goria.

Ha collaborato con lo Studio Hangloose come doppiatrice in ambito pubblicitario/radiofonico.

Come autrice pubblica nel 2014 il romanzo Le nuvole nel cuore e nel 2015 una raccolta di monologhi brillanti dal titolo Perfide al punto giusto.

Fiction[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Teatro[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]