Osvaldo Bevilacqua

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Osvaldo Bevilacqua (Orte, 20 dicembre 1940) è un giornalista, autore televisivo e conduttore televisivo italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Laureato in economia e commercio, dal 1977 lavora per la Rai, fra gli altri incarichi nelle vesti di autore e conduttore di Sereno variabile (Rai 2), In viaggio con... Sereno Variabile (Rai 2) e Occhio sul Cinema (Rai Educational) e, dal 2009 al 2012, in quelle di direttore di Yes Italia. Sereno Variabile, il programma che gli darà maggior successo, col tempo sviluppò una serie di inserti che ebbero altrettanta fortuna come il filone delle Interviste impossibili con personaggi della storia, della musica e della letteratura. A Sereno variabile ha lavorato con quella che poi sarebbe diventata sua moglie, la giornalista Donatella Bianchi.

Giornalista e teorico del giornalismo, ha tenuto la cattedra di Giornalismo televisivo alla LUISS ed è stato insignito del premio Fiuggi, tre volte del premio Chianciano e due del Saint Vincent.

È stato inoltre componente della commissione Cinema per i premi di qualità e consigliere diplomatico della Repubblica di San Marino alle Nazioni Unite.

Nel 2015 Sereno Variabile è entrato nel Guinness dei Primati per essere il programma televisivo in onda ininterrottamente da più tempo con 36 anni di messa in onda ininterrotta. Inoltre è stato calcolato che Osvaldo Bevilacqua nella sua carriera ha percorso, in tutti viaggi effettuati per il programma, 2.912.950 chilometri in Italia e in totale 13.950.000 chilometri in tutto il mondo.[1]

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Commendatore Ordine al merito della Repubblica italiana - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore Ordine al merito della Repubblica italiana
«Di iniziativa del Presidente della Repubblica»
— 28 febbraio 2011[2]
Aquila di San Venceslao - nastrino per uniforme ordinaria Aquila di San Venceslao
«Con riconoscenza per il contributo di professionalità e conoscenza profuso fin dal 1979 per la crescita del turismo trentino e dell'immagine del nostro territorio»
— 25 gennaio 2017[3]

Note[modifica | modifica wikitesto]