Giovanna di Navarra (1370-1437)

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Giovanna
Joan of Navarre, queen of England.jpg
Giovanna di Navarra
Regina consorte d'Inghilterra
Stemma
In carica 4 febbraio 1403 – 20 marzo 1413
Predecessore Isabella di Valois
Successore Caterina di Valois
Duchessa reggente di Bretagna
In carica 1º novembre 1399 – febbraio 1403
Predecessore Giovanni V
Successore Giovanni VI
Altri titoli Lady d'Irlanda
Duchessa di Aquitania
Nascita Pamplona, 1370
Morte Havering-atte-Bower, Londra, 10 giugno 1437
Luogo di sepoltura Cattedrale di Canterbury, Canterbury
Casa reale Lancaster
Dinastia Évreux
Padre Carlo II, re di Navarra
Madre Giovanna di Francia
Consorte di Giovanni V di Bretagna
Enrico IV d'Inghilterra
Figli Giovanna
Isabella
Pietro (ribattezzato Giovanni[1])
Maria
Margherita
Arturo
Egidio
Riccardo e
Bianca, di primo letto
Edmondo, di secondo letto

Giovanna di Navarra (Joana in basco, in galiziano, in catalano e in portoghese, Jeanne in francese, Juana in spagnolo e asturiano, Chuana in aragonese, Joan in inglese e Johanna in tedesco e in fiammingo; Pamplona, 1370Havering Bower, 9 luglio 1437) principessa di Navarra che fu, duchessa consorte di Bretagna, dal 1386 al 1399 e poi Duchessa reggente di Bretagna, dal 1399 al 1403, ed infine regina consorte d'Inghilterra, dal 1403 al 1413.

Origine[modifica | modifica wikitesto]

Secondo il Chronicum Britanicum Giovanna era la sesta (quarta femmina) figlia del re di Navarra, Carlo II il Malvagio[2] e della moglie, principessa della casa reale francese Giovanna di Francia[3], sorella del re di Francia, Carlo V[3], la settima figlia del re di Francia, Giovanni II il Buono e di Bona di Lussemburgo.
Carlo II il Malvagio era il figlio secondogenito (maschio primogenito) della regina di Navarra Giovanna II e del conte d'Évreux, Filippo III[4]

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Giovanna di Navarra mentre conduce il figlio Arturo alla tomba del padre, Giovanni V di Bretagna - Henriette Lorimier (1775-1854)

Secondo il Chronicum Britanicum, Giovanna (Johannam filiam regis Navarræ), l'11 settembre 1386, a Saillé-près-Guérande (in villa de Saille in parrochia Guerrandiæ) venne data in moglie al duca di Bretagna, Conte di Montfort e Conte di Richmond, Giovanni V (Johannes dux Britanniæ comes Montisfortis et Richemundiæ)[2], detto il Conquistatore oppure il Valoroso (Jean le Conquéreur o Jean le Vaillant) (1339-1399), che, secondo le Mémoires pour servir de preuves à l'Histoire ecclésiastique et civile de Bretagne, Tome I, era l'unico figlio maschio del Conte di Richmond, duca pretendente di Bretagna e conte di Penthièvre, Giovanni IV[5] e della moglie, Giovanna, figlia del Conte di Nevers, Luigi I, e della moglie, la Contessa di Rethel, Giovanna[6].
Giovanni era al suo terzo matrimonio, avendo sposato, il 3 luglio 1361, Maria Plantageneto (10 ottobre 1344-dicembre 1362), figlia di Edoardo III d'Inghilterra (Mariam filiam regis Angliæ)[2], e nel maggio 1366, Giovanna di Kent (1350-1384), figlia di Thomas Holland, I conte di Kent e della principessa del Galles e quarta contessa di Kent, Giovanna di Kent (Johannam filiam principisse Galliæ et Aquitaniæ)[2] (Giovanna di Kent, dopo essere rimasta vedova del marito, Thomas Holland, si era risposata con il principe di Galles, Edoardo (Edwardus princeps Walliæ)[7]).
Giovanni dalle prime due mogli non aveva avuto figli[1][8].

Secondo le Mémoires pour servir de preuves à l'Histoire ecclésiastique et civile de Bretagne, Tome II, nel 1395, il marito, Giovannii V, nel 1395, le assegnò una dote, consistente in terreni e rendite[9].

Nel 1396, ci fu la rappacificazione tra suo marito, Giovanni V, ed il re di Francia, Carlo VI, con la stipulazione di un contratto di matrimonio tra il maschio primogenito di Giovanni, Pietro (che il padre volle ribattezzare col nome di Giovanni[1]), e Giovanna, una delle figlie di Carlo VI[10].

Suo marito, Giovanni V, morì nel 1399; il Chronicon Britanicum riporta la morte di Giovanni (Johannes Britanniæ dux) il 2 novembre (II mensis novembris) 1399 (MCCCXCIX), a Nantes (in castro de turre nova Nannetensi) e fu sepolto nella chiesa di San Pietro a Nantes (in choro ecclesiæ B. Petri Nannetensis)[11].
Dopo la morte di Giovanni V, il re di Francia Carlo VI, ottenne la tutela di tutti i figli di Giovanni, i quali erano tutti ancora minorenni, incluso il nuovo duca Giovanni[12].

I titoli di duca di Bretagna e Conte di Montfort erano passati al figlio maschio primogenito, Pietro, che nel 1396, per desiderio del padre, era stato ribattezzato Giovanni[1] che, quindi, all'età di circa dieci anni, fu incoronato duca di Bretagna col nome di Giovanni VI, sotto la tutela del duca di Borgogna, Filippo II l'Ardito e Giovanna divenne reggente del ducato[13].

Tomba di Giovanna di Navarra accanto a quella del secondo marito, Enrico IV di Bolingbroke, nella Cattedrale di Canterbury, opera dello scultore Robert Broun.

Nel 1402, Giovanna venne chiesta in moglie dal re d'Inghilterra, Enrico IV di Bolingbroke, il figlio quartogenito del duca di Lancaster e futuro duca d'Aquitania, Giovanni di Gand e di Bianca di Lancaster, figlia di Henry of Grosmont, I duca di Lancaster e di Isabella di Beaumont, che, da alcuni anni, era vedovo della prima moglie, Maria di Bohun (c.a 1368 – 4 giugno 1394).
Il matrimonio venne celebrato per procura il 3 aprile 1402, in una località vicino a Canterbury[13]; Giovanna lasciò la Bretagna, solo l'anno dopo, quando ormai il figlio stava per diventare maggiorenne, ed il matrimonio fu celebrato a Londra, nell'Abbazia di Westminster il 7 febbraio oppure il 25 febbraio 1403[13]; secondo altri, il matrimonio venne celebrato a Winchester il 7 febbraio 1403)[14]; comunque il matrimonio viene riportato dal Chronicon Adae de Usk, A.D. 1377-1421[15].

Nel 1413, Giovanna rimase vedova per la seconda volta. Nonostante i buoni rapporti che aveva avuto coi figliastri, durante il regno di Enrico V di Monmouth fu accusata di cospirazione contro il re[13] e, nel 1419, condannata per aver tentato di avvelenarlo mediante opere di stregoneria. Giovanna fu imprigionata nel castello di Pevensey[13], Sussex, Inghilterra, da dove fu rilasciata, nel 1425, dal successore di Enrico V, Enrico VI di Windsor[13].

Regno di Navarra
Casa di Évreux
COA Navarre Evreux Charles II d'Evreux le Mauvais (1332-1387).svg

Filippo III
Carlo II
Carlo III
Bianca
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Giovanna passò poi il resto della vita nel castello di Nottingham.
Giovanna morì a Havering Bower, nell'Essex[13][16].
Fu inumata nella Cattedrale di Canterbury[13], vicino al secondo marito Enrico IV.

Figli[modifica | modifica wikitesto]

Giovanna a Giovanni V di Bretagna diede nove figli[17][18]:

Giovanna a Enrico diede un figlio[14]:

  • Edmondo Labourde.

Ascendenza[modifica | modifica wikitesto]

Giovanna di Navarra Padre:
Carlo II di Navarra
Nonno paterno:
Filippo III di Navarra
Bisnonno paterno:
Luigi d'Évreux
Trisnonno paterno:
Filippo III di Francia
Trisnonna paterna:
Maria di Brabante
Bisnonna paterna:
Marguerite d'Artois
Trisnonno paterno:
Philip d'Artois
Trisnonna paterna:
Blanche de Bretagne
Nonna paterna:
Giovanna II di Navarra
Bisnonno paterno:
Luigi X di Francia
Trisnonno paterno:
Filippo IV di Francia
Trisnonna paterna:
Giovanna I di Navarra
Bisnonna paterna:
Marguerite di Borgogna
Trisnonno paterno:
Roberto II di Borgogna
Trisnonna paterna:
Agnes di Francia
Madre:
Giovanna di Valois
Nonno materno:
Giovanni II di Francia
Bisnonno materno:
Filippo IV di Francia
Trisnonno materno:
Carlo di Valois
Trisnonna materna:
Margherita d'Angiò, contessa di Valois
Bisnonna materna:
Jeanne di Borgogna
Trisnonno materno:
Roberto II di Borgogna
Trisnonna materna:
Agnes di Francia
Nonna materna:
Bona di Lussemburgo
Bisnonno materno:
Giovanni I di Boemia
Trisnonno materno:
Enrico VII di Lussemburgo
Trisnonna materna:
Margherita di Lussemburgo
Bisnonna materna:
Eliška Přemyslovna
Trisnonno materno:
Venceslao II di Boemia
Trisnonna materna:
Guta d'Asburgo

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Dama dell'Ordine della Giarrettiera - nastrino per uniforme ordinaria Dama dell'Ordine della Giarrettiera

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d (EN) #ES Foundation for Medieval Genealogy: DUKES of BRITTANY 1213-1514 (DREUX-CAPET) - JEAN de Bretagne|)
  2. ^ a b c d (LA) Mémoires pour servir de preuves à l'Histoire ecclésiastique et civile de Bretagne, Tome I, anno MCCCLXXXVI, colonna 114
  3. ^ a b (FR) Chronique des règnes de Jean II et de Charles V. Tome 2, pag. 172
  4. ^ (EN) #ES Foundation for Medieval Genealogy: KINGS of NAVARRE 1328-1479 (CAPET-EVREUX) - Infante don CARLOS de Navarra)
  5. ^ (LA) Mémoires pour servir de preuves à l'Histoire ecclésiastique et civile de Bretagne, Tome I, anno MCCCXXXXV, colonna 113
  6. ^ (EN) #ES Foundation for Medieval Genealogy:conti delle FIANDRE - LOUIS de Flandre
  7. ^ (LA) Chronicon a Monachi Sancti Albani, pag 50
  8. ^ (EN) #ES Genealogy : Capet 16 - Jean V
  9. ^ (FR) Mémoires pour servir de preuves à l'Histoire ecclésiastique et civile de Bretagne, Tome II, Assignation de douaire a Jeane..., colonne 661 -664
  10. ^ A. Coville, "Francia: armagnacchi e borgognoni (1380-1422)", cap. XVII, vol. VI, pag. 650
  11. ^ (LA) Mémoires pour servir de preuves à l'Histoire ecclésiastique et civile de Bretagne, Tome I, anno MCCCXCIX, colonna 115
  12. ^ A. Coville, "Francia: armagnacchi e borgognoni (1380-1422)", cap. XVII, vol. VI, pag. 657
  13. ^ a b c d e f g h (EN) #ES Foundation for Medieval Genealogy: KINGS of NAVARRE 1328-1479 (CAPET-EVREUX) - Infanta doña JUANA de Navarra)
  14. ^ a b (EN) #ES Genealogy : Anjou 6 - Joan (HENRY IV)
  15. ^ (LA) Chronicon Adae de Usk, A.D. 1377-1421, pag- 85
  16. ^ Dal 1965 Havering fa parte della grande Londra
  17. ^ (EN) #ES Foundation for Medieval Genealogy: DUKES of BRITTANY 1213-1514 (DREUX-CAPET) - Infanta doña JUANA de Navarra (JEAN de Bretagne)
  18. ^ (EN) #ES Genealogy : Capet 16 - Joan (Jean V)
  19. ^ (LA) Mémoires pour servir de preuves à l'Histoire ecclésiastique et civile de Bretagne, Tome I, anno MCCCLXXXVII, colonna 114
  20. ^ (LA) Mémoires pour servir de preuves à l'Histoire ecclésiastique et civile de Bretagne, Tome I, anno MCCCLXXXVIII, colonna 114
  21. ^ (LA) Mémoires pour servir de preuves à l'Histoire ecclésiastique et civile de Bretagne, Tome I, anno MCCCLXXXIX, colonna 115
  22. ^ (FR) Mémoires pour servir de preuves à l'Histoire ecclésiastique et civile de Bretagne, Tome II, Procuration..., colonne 664 - 665
  23. ^ a b (LA) Mémoires pour servir de preuves à l'Histoire ecclésiastique et civile de Bretagne, Tome I, anno MCCCCVII, colonna 116
  24. ^ (LA) Mémoires pour servir de preuves à l'Histoire ecclésiastique et civile de Bretagne, Tome I, anno MCCCCLVIII, colonna 117
  25. ^ (LA) Mémoires pour servir de preuves à l'Histoire ecclésiastique et civile de Bretagne, Tome I, anno MCCCCXII, colonna 116
  26. ^ (LA) Mémoires pour servir de preuves à l'Histoire ecclésiastique et civile de Bretagne, Tome I, anno MCCCCXXXVIII, colonna 116

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Fonti primarie[modifica | modifica wikitesto]

Letteratura storiografica[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]