Luigi I di Nevers

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Luigi I
Louis I, Count of Nevers Filip5.jpg
Luigi di Nevers col re di Francia, Filippo V il Lungo
Conte di Nevers
In carica 1280 –
1322
Predecessore Roberto di Bethune[1]
Successore Luigi II
Conte di Rethel[2]
In carica 1290 –
1322
Predecessore Ugo IV
Successore Luigi II
Nome completo Luigi di Dampierre
Nascita 1272 circa
Morte Parigi, 22 luglio 1322
Sepoltura Parigi
Luogo di sepoltura Convento dei Frati Minori
Dinastia Casa dei Dampierre
Padre Roberto di Bethune o di Dampierre
Madre Iolanda di Borgogna
Consorte Giovanna di Rethel
Figli Luigi di Crécy e
Giovanna
Religione Cattolicesimo

Luigi di Dampierre, meglio conosciuto come Luigi I di Nevers (1272 circa – Parigi, 22 luglio 1322), fu Conte di Nevers dal 1280 e Conte di Rethel (assieme alla moglie Giovanna) dal 1290 alla sua morte.

Origine[modifica | modifica wikitesto]

Secondo gli Extraits de la Chronique attribuée à Jean Desnouelles, Luigi era il figlio primogenito del Conte di Nevers e futuro conte delle Fiandre, Roberto di Bethune o di Dampierre e della Contessa di Nevers, Iolanda di Borgogna[3], figlia del Signore consorte di Borbone, conte di Nevers, Auxerre e Tonnerre, Oddone di Borgogna e della dama di Borbone, Matilde di Borbone-Dampierre, come ci viene confermato dalla Histoire généalogique des ducs de Bourgogne de la maison de France[4].
Roberto di Bethune o di Dampierre, secondo gli Annales Blandinienses, era figlio primogenito del futuro Conte di Fiandra e Marchese di Namur, Guido di Dampierre e di Matilde de Bethune[5], figlia ed ereditiera di Roberto VII di Bethune[5], signore di Béthune, Termonde, Richebourg e Warneton, e d'Elisabeth de Morialmez; gli ascendenti di Roberto vengono confermati anche dal Iohannis de Thilrode Chronicon[6] e dal Iohannis de Thielrode Genealogia Comitum Flandriæ[7].

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Alla nascita, Luigi era il secondogenito di Roberto di Bethune o di Damiere, in quanto suo padre aveva avuto un figlio dalla prima moglie, Bianca d'Angiò o di Napoli (1250-1269), figlia del Re di Sicilia, Conte d'Angiò e del Maine, conte di Provenza e di Forcalquier, principe di Taranto, re d'Albania, re titolare di Gerusalemme, principe d'Acaia, Carlo I d'Angiò come ci viene confermato sia dal Iohannis de Thilrode Chronicon[6] che dal Iohannis de Thielrode Genealogia Comitum Flandriæ[7]; anche la Chronique anonyme des rois de France riporta il matrimonio di Roberto e Bianca[8] e della moglie, la contessa di Provenza e Forcalquier, Beatrice di Provenza, come riportato dagli Annales Sancti Victoris Massilienses[9]. Il figlio si chiamava Carlo, ma verso il 1277 morì bambino[10].

Dopo essere rimasto vedovo, suo padre Roberto, nel 1272, sposò in seconde nozze la lontana cugina Iolanda di Borgogna, contessa di Nevers, come ci viene confermato sia dal Iohannis de Thilrode Chronicon[6] che dal Iohannis de Thielrode Genealogia Comitum Flandriæ[7], che era vedova di Giovanni Tristano di Valois, figlio di Luigi IX di Francia[4].

Nel 1280, Luigi, alla morte della madre, Iolanda, le succedette nel titolo di Conte di Nevers[11].

Nel 1290, Luigi, per diritto di matrimonio divenne Conte di Rethel, assieme alla moglie Giovanna[11].

In quegli anni, Luigi appoggiò la politica del nonno, Guido, e poi del padre, Roberto (entrambi Conti di Fiandra) in opposizione al regno di Francia[11]; nel 1311, il re di Francia, Filippo il Bello, gli confiscò le due contee e lo imprigionò[11]; Luigi riuscì a fuggire e, per sfuggire al re di Francia, riparò nella contea di Fiandra di pertinenza imperiale[11].

Dopo la morte di Filippo IV il Bello, dato che Roberto non aveva reso omaggio al nuovo re, Luigi X di Francia[12], la guerra con la Francia, nel 1315 riprese, col tentativo di di occupare le Fiandre, da parte del re di Francia, Luigi X[13]; ma l'esercito rimase impantanato nel fango autunnale delle Fiandre e rientrò senza aver ottenuto molto[12]; anche Luigi era accorso a difendere le Fiandre contro i francesi[11].
La pace fu conclusa col successore di Luigi X, Filippo V di Francia, nel 1320[13]: Roberto cedette alla Francia i distretti di Lilla, Douai e Orchies[13], con la promessa (che non fu mantenuta) di Roberto di rendere omaggio al re Filippo[14] e l'impegno di matrimonio tra il nipote di Roberto, Luigi di Crécy e la figlia di Filippo V, Margherita[14].

Secondo la Continuation anonyme de la Chronique de Jean de S. Victor, Luigi era stato ancora incarcerato[15]; nell'inverno del 1322, fu liberato dal carcere[15], si recò a Parigi, dove si ammalò e poco dopo morì[15], su questa morte vi furono alcune chiacchiere che affermavano che la sua morte fosse stata agevolata da alcune sostanze somministrate durante la prigionia[15], anche perché era ritenuto un soggetto difficilmente controllabile, anche da parte di suo padre[15].
Luigi di Neves non poté ereditare la contea della Fiandre, in quanto morì due mesi prima suo padre Roberto, che morì nel settembre del 1322 e, come conte delle Fiandre gli succedette il nipote Luigi di Crécy[16].

Matrimonio e discendenza[modifica | modifica wikitesto]

Nel dicembre 1290, Luigi aveva sposato la contessa Giovanna di Rethel (morta nel 1325), figlia di Ugo IV, Conte di Rethel, e di Isabella di Grandpré[11]; la Continuation anonyme de la Chronique de Jean de S. Victor, pur senza nominarla, ricorda che la contessa Giovanna, dopo essere rimasta vedova, rientrò nella contea di Bethel, e ricevette in dote metà della contea di Nevers[15]. Luigi da Giovanna ebbe due figli[11][17]:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ assieme alla moglie Iolanda
  2. ^ assieme alla moglie Giovanna
  3. ^ (FR) Recueil des historiens des Gaules et de la France. Tome 21, Extraits de la Chronique attribuée à Jean Desnouelles, pagina 184
  4. ^ a b (FR) #ES Histoire généalogique des ducs de Bourgogne de la maison de France, pag. 88
  5. ^ a b (LA) Monumenta Germaniae Historica, Scriptores, tomus V, Annales Blandinienses, anno 1250 pagina 31
  6. ^ a b c (LA) Monumenta Germaniae Historica, Scriptores, tomus XXV, Iohannis de Thilrode Chronicon, capitulum 19, pagina 575
  7. ^ a b c (LA) Monumenta Germaniae Historica, Scriptores, tomus IX, Iohannis de Thielrode Genealogia Comitum Flandriæ, pagina 335
  8. ^ (FR) Recueil des historiens des Gaules et de la France. Tome 21, Chronique anonyme des rois de France, pagina 87
  9. ^ (LA) Monumenta Germaniae Historica, Scriptores, Tomus XXIII, Annales Sancti Victoris Massilienses, anno 1245, pag 5
  10. ^ (FR) #ES Histoire généalogique des ducs de Bourgogne de la maison de France, pag. 84
  11. ^ a b c d e f g h (EN) #ES Foundation for Medieval Genealogy:conti delle FIANDRE - LOUIS de Flandre
  12. ^ a b Hilda Johnstone, "Francia: gli ultimi Capetingi", cap. XV, vol. VI, pag. 602
  13. ^ a b c Henry Pirenne, "I Paesi Bassi", cap. XII, vol. VII, pag. 420
  14. ^ a b Hilda Johnstone, "Francia: gli ultimi Capetingi", cap. XV, vol. VI, pag. 605
  15. ^ a b c d e f (FR) Recueil des historiens des Gaules et de la France. Tome 21, Continuation anonyme de la Chronique de Jean de S. Victor, pagina 677
  16. ^ Hilda Johnstone, "Francia: gli ultimi Capetingi", cap. XV, vol. VI, pag. 606
  17. ^ (EN) #ES Genealogy:Flanders 5 -Louis, Cte de Nevers et de Rethel
  18. ^ (LA) Monumenta Germaniae Historica, Scriptores, tomus XXV, Iohannis de Thilrode Chronicon, capitulum 28, pagina 583

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Fonti primarie[modifica | modifica wikitesto]

Letteratura storiografica[modifica | modifica wikitesto]

  • Hilda Johnstone, "Francia: gli ultimi Capetingi", cap. XV, vol. VI (Declino dell'impero e del papato e sviluppo degli stati nazionali) della Storia del Mondo Medievale, 1999, pp. 569–607.
  • Henry Pirenne, "I Paesi Bassi", cap. XII, vol. VII (L'autunno del Medioevo e la nascita del mondo moderno) della Storia del Mondo Medievale, 1999, pp. 411–444.
  • (FR) Histoire généalogique des ducs de Bourgogne de la maison de France.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Conte di Nevers Successore Blason Nord-Pas-De-Calais.svg
Iolanda e Roberto 1280–1322 Luigi II
Predecessore Conte di Rethel Successore Blason Nord-Pas-De-Calais.svg
Ugo IV 1290–1322
con Giovanna dal 1290
Luigi II