G N' R Lies

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Lies
ArtistaGuns N' Roses
Tipo albumStudio, live
Pubblicazione29 novembre 1988
Durata33:32
Dischi1
Tracce8
GenereHard rock
Rock acustico
EtichettaGeffen
ProduttoreGuns N' Roses
Mike Clink
Certificazioni
Dischi d'oroAustria Austria[1]
(vendite: 25 000+)
Brasile Brasile[2]
(vendite: 100 000+)
Germania Germania[3]
(vendite: 250 000+)
Regno Unito Regno Unito[4]
(vendite: 100 000+)
Dischi di platinoArgentina Argentina[5]
(vendite: 60 000+)
Australia Australia[6]
(vendite: 70 000+)
Stati Uniti Stati Uniti (5)[7]
(vendite: 5 000 000+)
Guns N' Roses - cronologia
Album successivo
(1991)
Singoli
  1. Patience
    Pubblicato: 15 aprile 1989
Recensioni professionali
Recensione Giudizio
AllMusic[8] 3.5/5 stelle
Rolling Stone[9] 4/5 stelle

G N' R Lies è il secondo album in studio del gruppo musicale statunitense Guns N' Roses, pubblicato il 29 novembre 1988 dalla Geffen Records.

Il disco[modifica | modifica wikitesto]

Le prime quattro tracce appartengono all'EP Live ?!*@ Like a Suicide, già pubblicato in precedenza dalla band. Le altre quattro canzoni, tutte registrate con chitarre folk, sono invece inedite, ad eccezione di You're Crazy che era già uscita con l'album di debutto della band Appetite for Destruction, e compare ora registrata nella sua versione originale.[10]

L'ultima traccia One in a Million fu fortemente criticata, per via dei riferimenti in tono spregiativo a niggers (negri), faggots (froci) e immigrants (immigrati).[11] Benché il contenuto problematico di questa canzone sia piuttosto chiaro, il presunto intento xenofobo del testo è messo in discussione dal fatto che la madre di Slash sia di colore e che Axl Rose abbia sempre dichiarato di essere fan di Elton John e Freddie Mercury (dichiaratamente gay e bisessuale, rispettivamente). Il cantante ha inoltre difeso l'uso della parola nigger citando come riferimento il brano Woman Is the Nigger of the World di John Lennon.[12]

La copertina presenta una rivisitazione ironica della prima pagina di un giornale con i titoli dei brani contenuti nell'album.

Lies, the Drugs, the Sex[modifica | modifica wikitesto]

Il 28 gennaio 1991 la Geffen pubblicò Lies, the Drugs, the Sex[13], una versione di G N R' Lies con diverso missaggio e con una lista tracce differente da quella originale.

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

G N' R Lies
  1. Reckless Life (Rose/Weber) - 3:20
  2. Nice Boys (Anderson, Cocks, Leach, Royall, Wells) - 3:03 (Rose Tattoo Cover)
  3. Move to the City (Stradlin, Del James, Weber) - 3:42
  4. Mama Kin (Tyler) - 3:57 (Aerosmith Cover)
  5. Patience (Guns N' Roses) - 5:56
  6. Used to Love Her (Guns N' Roses) - 3:13
  7. You're Crazy (Guns N' Roses) - 4:10
  8. One In A Million (Guns N' Roses) - 6:10
Lies, the Drugs, the Sex
  1. Patience
  2. Reckless Life
  3. Nice Boys
  4. Used To Love Her
  5. You're Crazy
  6. Move to the City
  7. Mama Kin
  8. One in a Million

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Gruppo
Altri musicisti

Classifiche[modifica | modifica wikitesto]

Classifiche di fine anno[modifica | modifica wikitesto]

Classifica (1989) Posizione
Australia[20] 36
Canada[21] 41
Italia[17] 48
Nuova Zelanda[22] 13
Paesi Bassi[23] 38
Stati Uniti[24] 7

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Gold & Platin, International Federation of the Phonographic Industry. URL consultato il 19 maggio 2015.
  2. ^ (PT) Certificados, Associação Brasileira dos Produtores de Discos. URL consultato il 19 maggio 2015 (archiviato dall'url originale il 6 settembre 2010).
  3. ^ (DE) Gold/Platin Datenbank, Bundesverband Musikindustrie. URL consultato il 19 maggio 2015.
  4. ^ (EN) BRIT Certified, British Phonographic Industry. URL consultato il 19 maggio 2015. Digitare "G N' R Lies" in "Search BPI Awards" e premere Invio.
  5. ^ (ES) Discos de oro y platino, Cámara Argentina de Productores de Fonogramas y Videogramas. URL consultato il 19 maggio 2015 (archiviato dall'url originale il 6 luglio 2011).
  6. ^ (EN) Gavin Ryan, Australia's Music Charts 1988-2010, Mt. Martha, VIC, Australia, Moonlight Publishing, 2011.
  7. ^ (EN) Guns, Lies – Gold & Platinum, RIAA. URL consultato il 19 maggio 2015.
  8. ^ (EN) Stephen Thomas Erlewine, G N' R Lies, su AllMusic, All Media Network. URL consultato il 1º marzo 2014.
  9. ^ (EN) Kim Neely, G N' R Lies, in Rolling Stone, 26 gennaio 1989. URL consultato il 14 marzo 2015.
  10. ^ (EN) Song info at GNRSource.com, su gnrsource.com. URL consultato l'11 novembre 2010 (archiviato dall'url originale il 21 ottobre 2007).
  11. ^ (EN) Jon Pareles, Guns 'n' Roses Against the (Expletive) World, in New York Times, 15 settembre 1991. URL consultato il 20 giugno 2011.
  12. ^ (EN) Here Today... Gone To Hell! - Articles > The Rolling Stone Interview With Axl Rose, su heretodaygonetohell.com, agosto 1989. URL consultato il 19 agosto 2015.
  13. ^ (EN) Lies, the Drugs, the Sex, su AllMusic, All Media Network. URL consultato il 29 aprile 2012.
  14. ^ a b c d e f g h (NL) Guns N' Roses - G N' R Lies, Ultratop. URL consultato il 1º marzo 2014.
  15. ^ (EN) Top Albums/CDs - Volume 50, No. 6, June 05 1989, in RPM, 5 giugno 1989. URL consultato il 22 gennaio 2016.
  16. ^ (FI) Timo Pennanen, Sisältää hitin - levyt ja esittäjät Suomen musiikkilistoilla vuodesta 1972, 1ª ed., Helsinki, Kustannusosakeyhtiö Otava, 2006, ISBN 978-951-1-21053-5.
  17. ^ a b Gli album più venduti del 1989, Hit Parade Italia. URL consultato il 14 maggio 2015.
  18. ^ (EN) Official Albums Chart Top 75: 16 July 1989 - 22 July 1989, Official Charts Company. URL consultato il 16 giugno 2015.
  19. ^ (EN) Guns N' Roses Chart History, Billboard. URL consultato il 1º marzo 2014.
  20. ^ (EN) ARIA Charts - End Of Year Charts - Top 50 Albums 1989, Australian Recording Industry Association. URL consultato il 22 gennaio 2016.
  21. ^ (EN) Top Albums/CDs - Volume 51, No. 8, December 23 1989, Library and Archives Canada. URL consultato il 22 gennaio 2016 (archiviato dall'url originale il 28 gennaio 2015).
  22. ^ (EN) Top Selling Albums of 1989, The Official New Zealand Music Chart. URL consultato il 22 gennaio 2016 (archiviato dall'url originale il 10 febbraio 2015).
  23. ^ (NL) Dutch charts jaaroverzichten 1989, su dutchcharts.nl. URL consultato il 22 gennaio 2016.
  24. ^ (EN) 1989: Billboard 200 Albums, Billboard. URL consultato il 22 gennaio 2016.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]