Use Your Illusion I

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Use Your Illusion I
ArtistaGuns N' Roses
Tipo albumStudio
Pubblicazione17 settembre 1991
Durata76:04
Dischi1
Tracce16
GenereHard rock[1]
Heavy metal[1]
EtichettaGeffen
ProduttoreMike Clink
Guns N' Roses
Registrazione13 gennaio 1990–3 agosto 1991, A&M Studios, Record Plant Studios, Studio 56, Image Recording, Conway Studios & Metalworks Recording Studios
Certificazioni
Dischi d'oroItalia Italia[2]
(vendite: 30 000+)
Dischi di platinoArgentina Argentina (5)[3]
(vendite: 300 000+)
Australia Australia (4)[4]
(vendite: 280 000+)
Austria Austria (2)[5]
(vendite: 100 000+)
Belgio Belgio (2)[6]
(vendite: 100 000+)
Brasile Brasile[7]
(vendite: 250 000+)
Finlandia Finlandia[8]
(vendite: 67 662+)
Francia Francia[9]
(vendite: 300 000+)
Germania Germania (2)[10]
(vendite: 1 000 000+)
Giappone Giappone (2)[11]
(vendite: 400 000+)
Messico Messico[12]
(vendite: 300 000+)
Norvegia Norvegia (2)[13]
(vendite: 100 000+)
Nuova Zelanda Nuova Zelanda (5)[14]
(vendite: 75 000+)
Regno Unito Regno Unito[15]
(vendite: 300 000+)
Spagna Spagna[16]
(vendite: 100 000+)
Stati Uniti Stati Uniti (7)[17]
(vendite: 7 000 000+)
Svezia Svezia[18]
(vendite: 100 000+)
Svizzera Svizzera (2)[19]
(vendite: 100 000+)
Dischi di diamanteCanada Canada[20]
(vendite: 1 000 000+)
Guns N' Roses - cronologia
Album precedente
(1988)
Album successivo
(1991)
Singoli
  1. Don't Cry
    Pubblicato: 17 settembre 1991
  2. Live and Let Die
    Pubblicato: 3 dicembre 1991
  3. November Rain
    Pubblicato: 18 febbraio 1992

Use Your Illusion I è il terzo album in studio del gruppo musicale statunitense Guns N' Roses, pubblicato 17 settembre 1991 dalla Geffen Records.

Fu il primo di due dischi commercializzati parallelamente allo Use Your Illusion Tour, insieme ad Use Your Illusion II. Negli Stati Uniti fu premiato con 7 dischi di platino.[17]

Il disco[modifica | modifica wikitesto]

Questo album, così come il successivo volume II, segna una grande svolta nel percorso stilistico della band. Il sound subì un cambiamento[1], dato che l'album in studio precedente, Appetite for Destruction, era più veloce e massiccio. Se questo era un album molto legato ai canoni dell'hard rock o dello sleaze rock, Use Your Illusion presenta pezzi articolati ed eterogenei.[21]

Accanto a canzoni dallo stile hard rock già riscontrato in Appetite for Destruction, come Back Off Bitch o Perfect Crime, si trova la ballata Don't Cry, passaggi acustici (You Ain't the First, Dead Horse) composizioni lunghe e intricate (Coma) o orchestrali (November Rain) e pezzi in cui partecipano cantanti diversi (il chitarrista Izzy Stradlin in Dust N' Bones, Alice Cooper in The Garden). L'album comprende inoltre la reinterpretazione di un vecchio pezzo di Paul McCartney, Live and Let Die, usato per l'omonimo film di James Bond (il cui titolo italiano è Agente 007 - Vivi e lascia morire, 1973).

Anche il numero delle canzoni, 16, è decisamente superiore alla media dei dischi rock.[21] Per November Rain fu girato uno dei video più costosi della storia della musica.

Copertina[modifica | modifica wikitesto]

La copertina (così come quella del successivo Use Your Illusion II) illustra due personaggi tratti dal dipinto Scuola di Atene di Raffaello Sanzio. Entrambe le copertine sono opera dell'artista estone-americano Mark Kostabi.

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Recensioni professionali
Recensione Giudizio
AllMusic[1] 4.5/5 stelle
Encyclopedia of Popular Music[22] 3/5 stelle
Entertainment Weekly[23] A
Los Angeles Times[24] 3.5/4 stelle
OndaRock[21] 6/10
Q[25] 4/5 stelle
Rolling Stone[26] 4/5 stelle

Pubblicati la mezzanotte del 17 settembre 1991, i due Illusion erano tra gli album più attesi nella storia del rock. Le previsioni del settore parlavano di vendite del calibro di Thriller di Michael Jackson e Born in the U.S.A. di Bruce Springsteen, questo nonostante grandi catene come Kmart e Walmart si fossero rifiutate di mettere in vendita i Guns N' Roses per via della loro profanità. Le stime suggerirono la vendita di oltre 500.000 copie dei due album in sole due ore.[27] Le vendite di entrambi gli album si rivelarono alla fine inferiori rispetto alle aspettative, ma furono comunque un grande successo. Use Your Illusion I debuttò una posizione sotto Use Your Illusion II, principalmente perché il secondo conteneva il primo singolo estratto dai due album, You Could Be Mine, canzone utilizzata nella colonna sonora di Terminator 2 - Il giorno del giudizio.

Le recensioni di Use Your Illusion I furono in gran parte positive, ed è considerato come l'album più duro tra i due a causa in parte dell'influenza di Izzy Stradlin.[1] I critici lodarono soprattutto i brani più strutturati come November Rain e Coma, ma sottolinearono in maniera negativa la quantità di filler presenti all'interno dell'album.[26][21]

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

  1. Right Next Door to Hell (Rose, Stradlin, Caltia) - 3:02
  2. Dust N' Bones (Slash, Stradlin, McKagan) - 4:58
  3. Live and Let Die (cover degli Wings) (Paul e Linda McCartney) - 3:04
  4. Don't Cry (Original) (Rose, Stradlin) - 4:44
  5. Perfect Crime (Rose, Slash, Stradlin) - 2:23
  6. You Ain't the First (Stradlin) - 2:36
  7. Bad Obsession (Stradlin, Arkeen) - 5:28
  8. Back Off Bitch (Rose, Tobias) - 5:03
  9. Double Talkin' Jive (Stradlin) - 3:23
  10. November Rain (Rose) - 8:57
  11. The Garden (Rose, Arkeen, James) - 5:22
  12. Garden of Eden (Rose, Slash) - 2:41
  13. Don't Damn Me (Rose, Slash, Lank) - 5:18
  14. Bad Apples (Rose, Slash, Stradlin, McKagan) - 4:28
  15. Dead Horse (Rose) - 4:17
  16. Coma (Rose, Slash) - 10:13

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Gruppo
Altri musicisti
Produzione

Classifiche[modifica | modifica wikitesto]

Classifiche settimanali[modifica | modifica wikitesto]

Classifica (1991) Posizione
massima
Australia[28] 2
Austria[28] 2
Canada[29] 1
Finlandia[30] 3
Francia[31] 1
Germania[28] 4
Giappone[32] 3
Italia[33] 4
Norvegia[28] 3
Nuova Zelanda[28] 2
Paesi Bassi[28] 2
Regno Unito[34] 2
Spagna[35] 4
Stati Uniti[36] 2
Svezia[28] 3
Svizzera[28] 3

Classifiche di fine decennio[modifica | modifica wikitesto]

Classifica (1990–1999) Posizione
Stati Uniti[37] 71

Classifiche di fine anno[modifica | modifica wikitesto]

Classifica (1991) Posizione
Australia[38] 32
Austria[39] 34
Canada[40] 18
Francia[41] 10
Germania[42] 63
Italia[33] 44
Nuova Zelanda[43] 29
Paesi Bassi[44] 14
Regno Unito[45] 42
Classifica (1992) Posizione
Australia[46] 22
Austria[47] 14
Germania[48] 9
Nuova Zelanda[49] 21
Regno Unito[45] 49
Stati Uniti[50] 17
Svizzera[51] 37
Classifica (1993) Posizione
Germania[52] 40
Paesi Bassi[53] 67

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e (EN) Stephen Thomas Erlewine, Use Your Illusion I, su AllMusic, All Media Network. URL consultato il 1º marzo 2014.
  2. ^ Certificazioni, Federazione Industria Musicale Italiana. URL consultato il 19 maggio 2015.
  3. ^ (ES) Discos de oro y platino, Cámara Argentina de Productores de Fonogramas y Videogramas. URL consultato il 19 maggio 2015 (archiviato dall'url originale il 6 luglio 2011).
  4. ^ (EN) Gavin Ryan, Australia's Music Charts 1988-2010, Mt. Martha, VIC, Australia, Moonlight Publishing, 2011.
  5. ^ (EN) Gold & Platin, International Federation of the Phonographic Industry. URL consultato il 19 maggio 2015.
  6. ^ (NL) Ultratop − Goud en Platina – 2005, Ultratop. URL consultato il 19 maggio 2015.
  7. ^ (PT) Certificados, Associação Brasileira dos Produtores de Discos. URL consultato il 19 maggio 2015 (archiviato dall'url originale il 6 settembre 2010).
  8. ^ ifpi.fi, http://www.ifpi.fi/tilastot/artistit/Guns+N%27Roses.
  9. ^ (FR) Les Certifications depuis 1973, Infodisc.fr. URL consultato il 19 maggio 2015. Selezionare "GUNS'N'ROSES" e premere "OK".
  10. ^ (DE) Gold/Platin Datenbank, Bundesverband Musikindustrie. URL consultato il 19 maggio 2015.
  11. ^ (JA) RIAJ > The Record > April 1994 > Page 5 > Certified Awards (February 1994) (PDF), Recording Industry Association of Japan. URL consultato il 19 maggio 2015.
  12. ^ (ES) Certificaciones – Guns N'roses, Asociación Mexicana de Productores de Fonogramas y Videogramas. URL consultato il 19 maggio 2015 (archiviato dall'url originale il 6 marzo 2016).
  13. ^ (NO) IFPI Norsk Platebransje, International Federation of the Phonographic Industry. URL consultato il 19 maggio 2015 (archiviato dall'url originale il 25 luglio 2012).
  14. ^ (EN) Dean Scapolo, The Complete New Zealand Music Charts: 1966–2006, Wellington, Dean Scapolo and Maurienne House, 2007, ISBN 978-1-877443-00-8.
  15. ^ (EN) BRIT Certified, British Phonographic Industry. URL consultato il 19 maggio 2015. Digitare "Use Your Illusion I" in "Search BPI Awards" e premere Invio.
  16. ^ Productores de Música de España, Solo Exitos 1959–2002 Ano A Ano: Certificados 1991–1995, prima edizione, ISBN 84-8048-639-2.
  17. ^ a b (EN) Guns, Use Your Illusion I – Gold & Platinum, Recording Industry Association of America. URL consultato il 19 maggio 2015.
  18. ^ (SV) Guld- och Platinacertifikat − År 1987−1998 (PDF), International Federation of the Phonographic Industry, p. 8. URL consultato il 19 maggio 2015 (archiviato dall'url originale il 21 maggio 2012).
  19. ^ (DE) Edelmetall, Schweizer Hitparade. URL consultato il 19 maggio 2015.
  20. ^ (EN) Gold/Platinum, Music Canada. URL consultato il 19 maggio 2015.
  21. ^ a b c d Tommaso Franci, Michele Saran, Guns 'n' Roses: Devoti all'hard-rock, OndaRock. URL consultato il 29 agosto 2016.
  22. ^ (EN) Colin Larkin, Encyclopedia of Popular Music, 5ª ed., Oxford University Press, 2011, ISBN 0-85712-595-8.
  23. ^ (EN) Janiss Garza, Use Your Illusion I / Use Your Illusion II, Entertainment Weekly, 20 settembre 1991. URL consultato il 28 gennaio 2018.
  24. ^ (EN) Robert Hilburn, Guns N' Roses' Double-Barreled 'Illusion', Los Angeles Times, 15 settembre 1991. URL consultato il 28 gennaio 2018.
  25. ^ (EN) Guns 'N Roses: Use Your Illusion I / Use Your Illusion II, in Q, nº 62, novembre 1991.
  26. ^ a b (EN) David Fricke, Use Your Illusion I, in Rolling Stone, 17 ottobre 1991. URL consultato il 14 marzo 2015.
  27. ^ (EN) Peter Watrous, The Night Guns 'n' Roses' 'Illusions' Became Real, The New York Times, 18 settembre 1991. URL consultato l'11 maggio 2018.
  28. ^ a b c d e f g h (NL) Guns N' Roses - Use Your Illusion I, Ultratop. URL consultato il 1º marzo 2014.
  29. ^ (EN) Top Albums/CDs - Volume 54, No. 18, October 05 1991, in RPM, 5 ottobre 1991. URL consultato il 22 gennaio 2016 (archiviato dall'url originale il 10 marzo 2016).
  30. ^ (FI) Timo Pennanen, Sisältää hitin - levyt ja esittäjät Suomen musiikkilistoilla vuodesta 1972, 1ª ed., Helsinki, Kustannusosakeyhtiö Otava, 2006, ISBN 978-951-1-21053-5.
  31. ^ (FR) Le Détail des Albums de chaque Artiste, InfoDisc. URL consultato il 19 aprile 2014 (archiviato dall'url originale il 28 dicembre 2010). Selezionare "GUNS'N'ROSES" e premere "OK".
  32. ^ Oricon Album Chart Book: Complete Edition 1970-2005, Roppongi, Tokyo, Oricon Entertainment, 2006, ISBN 4-87131-077-9.
  33. ^ a b Gli album più venduti del 1991, hitparadeitalia.it. URL consultato il 14 maggio 2015.
  34. ^ (EN) Official Albums Chart Top 75: 22 September 1991 - 28 September 1991, Official Charts Company. URL consultato il 16 giugno 2015.
  35. ^ (ES) Fernando Salaverri, Sólo éxitos: año a año, 1959–2002, 1ª ed., Spagna, Fundación Autor-SGAE, settembre 2005, ISBN 84-8048-639-2.
  36. ^ (EN) Guns N' Roses Chart History, Billboard. URL consultato il 1º marzo 2014.
  37. ^ (EN) Geoff Mayfield, 1999 The Year in Music Totally '90s: Diary of a Decade - The listing of Top Pop Albums of the '90s & Hot 100 Singles of the '90s, Billboard, 25 dicembre 1999. URL consultato il 12 maggio 2015.
  38. ^ (EN) ARIA Charts - End Of Year Charts - Top 50 Albums 1991, Australian Recording Industry Association. URL consultato il 22 gennaio 2016.
  39. ^ (DE) Jahreshitparade 1991, su austriancharts.at. URL consultato il 22 gennaio 2016.
  40. ^ (EN) Top Albums/CDs - Volume 55, No. 3, December 21 1991, Library and Archives Canada. URL consultato il 22 gennaio 2016 (archiviato dall'url originale il 2 maggio 2015).
  41. ^ (FR) Les Albums (CD) de 1991 par InfoDisc, su infodisc.fr. URL consultato il 14 maggio 2015 (archiviato dall'url originale il 27 ottobre 2012).
  42. ^ (DE) Album – Jahrescharts 1991, Offizielle Deutsche Charts. URL consultato il 22 gennaio 2016.
  43. ^ (EN) Top Selling Albums of 1991, Recording Industry Association of New Zealand. URL consultato il 22 gennaio 2016 (archiviato dall'url originale il 10 febbraio 2015).
  44. ^ (NL) Dutch charts jaaroverzichten 1991, su dutchcharts.nl. URL consultato il 22 gennaio 2016.
  45. ^ a b (EN) Complete UK Year-End Album Charts, su chartheaven.9.forumer.com. URL consultato il 3 settembre 2012 (archiviato dall'url originale l'11 gennaio 2012).
  46. ^ (EN) ARIA Charts - End Of Year Charts - Top 50 Albums 1992, Australian Recording Industry Association. URL consultato il 22 gennaio 2016.
  47. ^ (DE) Jahreshitparade 1992, su austriancharts.at. URL consultato il 22 gennaio 2016.
  48. ^ (DE) Album – Jahrescharts 1992, Offizielle Deutsche Charts. URL consultato il 22 gennaio 2016.
  49. ^ (EN) Top Selling Albums of 1992, Recording Industry Association of New Zealand. URL consultato il 22 gennaio 2016 (archiviato dall'url originale il 10 febbraio 2015).
  50. ^ (EN) 1992: Billboard 200 Albums, Billboard. URL consultato il 22 gennaio 2016.
  51. ^ (DE) Schweizer Jahreshitparade 1992, Schweizer Hitparade. URL consultato il 22 gennaio 2016.
  52. ^ (DE) Album – Jahrescharts 1993, Offizielle Deutsche Charts. URL consultato il 22 gennaio 2016.
  53. ^ (NL) Dutch charts jaaroverzichten 1993, su dutchcharts.nl. URL consultato il 22 gennaio 2016.

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