The Spaghetti Incident?

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The Spaghetti Incident?
ArtistaGuns N' Roses
Tipo albumCover
Pubblicazione23 novembre 1993
Durata46:02
Dischi1
Tracce12
GenereHard rock[1]
Heavy metal[1]
Punk rock[2]
EtichettaGeffen
ProduttoreMike Clink
Guns N' Roses eccetto:
Since I Don't Have You (Guns N' Roses)
You Can't Put Your Arms Around a Memory (Duff McKagan, Jim Mitchell)
Certificazioni
Dischi d'oroAustria Austria[3]
(vendite: 25 000+)
Finlandia Finlandia[4]
(vendite: 33 935[5])
Francia Francia (2)[6]
(vendite: 200 000+)
Germania Germania[7]
(vendite: 250 000+)
Italia Italia[8]
(vendite: 25 000+)
Regno Unito Regno Unito[9]
(vendite: 100 000+)
Svizzera Svizzera[10]
(vendite: 25 000+)
Dischi di platinoAustralia Australia[11]
(vendite: 70 000+)
Brasile Brasile[12]
(vendite: 250 000+)
Canada Canada (3)[13]
(vendite: 300 000+)
Norvegia Norvegia[14]
(vendite: 50 000+)
Paesi Bassi Paesi Bassi[15]
(vendite: 100 000+)
Spagna Spagna[16]
(vendite: 100 000+)
Stati Uniti Stati Uniti[17]
(vendite: 1 000 000+)
Svezia Svezia[18]
(vendite: 100 000+)
Guns N' Roses - cronologia
Album precedente
(1991)
Album successivo
(1998)
Singoli
  1. Ain't It Fun
    Pubblicato: 20 novembre 1993
  2. Since I Don't Have You
    Pubblicato: maggio 1994
  3. Hair of the Dog
    Pubblicato: 1994
Recensioni professionali
Recensione Giudizio
AllMusic[1] 2/5 stelle
Rolling Stone[2] 3.5/5 stelle

The Spaghetti Incident? è il quinto album in studio del gruppo musicale statunitense Guns N' Roses, pubblicato il 23 novembre 1993 dalla Geffen Records.

Contiene esclusivamente cover, per la maggior parte di brani punk rock e hard rock realizzati negli anni settanta. Negli Stati Uniti l'album è stato certificato disco di platino per aver venduto un milione di copie.[17]

Il disco[modifica | modifica wikitesto]

Molte tracce del disco furono registrate con il chitarrista ritmico Izzy Stradlin, durante le sessioni per Use Your Illusion I ed Use Your Illusion II (pubblicati entrambi nel 1991).

In origine dovevano far parte di un triplo album, intitolato appunto Use Your Illusion e poi scorporato. Nel 1992 il gruppo era in procinto di registrare le tracce scartate su un EP, con Gilby Clarke al posto di Izzy Stradlin.[19] In seguito decisero di commercializzare un LP per l'anno successivo, e così registrarono altre cover.[20]

Il bassista Duff McKagan cantò in molti brani dell'album, mentre Michael Monroe degli Hanoi Rocks collaborò ad Ain't It Fun.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Il titolo dell'album trae ispirazione da un episodio attribuito all'ex batterista Steven Adler nel 1989; secondo i componenti originari, mentre erano brevemente situati in soggiorno in un appartamento a Chicago, Adler nascose i suoi stupefacenti in un frigorifero vicino all'equipaggiamento del gruppo, dove si trovavano prodotti di cucina italoamericana. Il bassista Duff McKagan spiegò che Adler aveva chiamato i suoi stupefacenti con un nome in codice, 'spaghetti', e che la sua presunta tossicodipendenza dell'epoca l'aveva condotto a dissidi col resto del gruppo. Nella sua azione legale contro gli altri componenti nel 1993, l'avvocato di Adler chiese loro della "vicenda degli spaghetti", e il gruppo decise di usare questa espressione come titolo dell'album, considerandola divertente.[21]
  • Contro la volontà degli altri componenti, Axl inserì come traccia nascosta la cover di Look at Your Game, Girl, canzone scritta dal famigerato serial killer Charles Manson. La canzone dura 2:24 minuti ed inizia pochi secondi dopo il termine dell'ultima canzone, I Don't Care About You.

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

  1. Since I Don't Have You (Beaumont, Rock, Skyliners) - 4:18 (The Skyliners)
  2. New Rose (James) - 2:38 (The Damned)
  3. Down on the Farm (Garrett, Gibbs, Harper) - 3:28 (UK Subs)
  4. Human Being (Johansen, Thunders) - 6:48 (New York Dolls)
  5. Raw Power (Pop, Williamson) - 3:11 (The Stooges)
  6. Ain't It Fun (Chrome, Laughner) - 5:05 (Dead Boys)
  7. Buick Makane (Bolan, Cornell) - 2:40 (T. Rex/Soundgarden)
  8. Hair of the Dog (Agnew, Charlton, McCafferty, Sweet) - 3:54 (Nazareth)
  9. Attitude (Danzig) - 1:26 (The Misfits)
  10. Black Leather (Jones) - 4:08 (Sex Pistols)
  11. You Can't Put Your Arms Around a Memory (Thunders) - 3:35 (Johnny Thunders)
  12. I Don't Care About You (Ving) (Fear) / Look at Your Game, Girl (Charles Manson) - 4:51

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Gruppo
Altri musicisti

Classifiche[modifica | modifica wikitesto]

Classifiche di fine anno[modifica | modifica wikitesto]

Classifica (1993) Posizione
Australia[31] 29
Canada[32] 75
Francia[33] 79
Italia[27] 25
Paesi Bassi[34] 37
Regno Unito[35] 56
Classifica (1994) Posizione
Canada[36] 38
Germania[37] 56
Paesi Bassi[38] 67
Stati Uniti[39] 61
Svizzera[40] 48

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c (EN) Stephen Thomas Erlewine, The Spaghetti Incident?, su AllMusic, All Media Network. URL consultato il 1º marzo 2014.
  2. ^ a b (EN) Jonathan Gold, The Spaghetti Incident?, in Rolling Stone, 9 dicembre 1993. URL consultato il 14 marzo 2015.
  3. ^ (EN) Gold & Platin, International Federation of the Phonographic Industry. URL consultato il 19 maggio 2015.
  4. ^ (FI) Kultalevyjen myöntämisrajat, International Federation of the Phonographic Industry. URL consultato il 19 maggio 2015 (archiviato dall'url originale il 6 luglio 2015).
  5. ^ (FI) Guns N'Roses, International Federation of the Phonographic Industry. URL consultato il 19 maggio 2015 (archiviato dall'url originale il 6 novembre 2009).
  6. ^ (FR) Les Certifications depuis 1973, Infodisc.fr. URL consultato il 19 maggio 2015. Selezionare "GUNS'N'ROSES" e premere "OK".
  7. ^ (DE) Gold/Platin Datenbank, Bundesverband Musikindustrie. URL consultato il 19 maggio 2015.
  8. ^ The Spaghetti Incident? (certificazione), Federazione Industria Musicale Italiana. URL consultato il 28 ottobre 2017.
  9. ^ (EN) BRIT Certified, British Phonographic Industry. URL consultato il 19 maggio 2015. Digitare "The Spaghetti Incident" in "Search BPI Awards" e premere Invio.
  10. ^ (DE) Edelmetall, Schweizer Hitparade. URL consultato il 19 maggio 2015.
  11. ^ (EN) Gavin Ryan, Australia's Music Charts 1988-2010, Mt. Martha, VIC, Australia, Moonlight Publishing, 2011.
  12. ^ (PT) Certificados, Associação Brasileira dos Produtores de Discos. URL consultato il 19 maggio 2015 (archiviato dall'url originale il 6 settembre 2010).
  13. ^ (EN) Gold/Platinum, Music Canada. URL consultato il 19 maggio 2015.
  14. ^ (NO) IFPI Norsk Platebransje, International Federation of the Phonographic Industry. URL consultato il 19 maggio 2015 (archiviato dall'url originale il 25 luglio 2012).
  15. ^ (NL) Goud/Platina, Nederlandse Vereniging van Producenten en Importeurs van beeld- en geluidsdragers. URL consultato il 15 ottobre 2019.
  16. ^ (ES) Productores de Música de España, Solo Exitos 1959–2002 Ano A Ano: Certificados 1991–1995, prima edizione, ISBN 84-8048-639-2.
  17. ^ a b (EN) Guns, The Spaghetti Incident – Gold & Platinum, Recording Industry Association of America. URL consultato il 19 maggio 2015.
  18. ^ (SV) Guld- och Platinacertifikat − År 1987−1998 (PDF), International Federation of the Phonographic Industry, p. 13. URL consultato il 19 maggio 2015 (archiviato dall'url originale il 21 maggio 2012).
  19. ^ (EN) GN'R Recording Sessions, su heretodaygonetohell.com. URL consultato l'11 novembre 2010 (archiviato il 16 gennaio 2010).
  20. ^ (EN) The Spaghetti Incident?, su gnrsource.com. URL consultato il 21 ottobre 2008 (archiviato dall'url originale il 22 agosto 2008).
  21. ^ (EN) Summer 1989: The Actual Spaghetti Incident, Rolling Stone, 24 novembre 2015. URL consultato il 6 dicembre 2019.
  22. ^ a b c d e f g h (NL) Guns N' Roses - The Spaghetti Incident?, Ultratop. URL consultato il 1º marzo 2014.
  23. ^ (EN) Top Albums/CDs - Volume 59, No. 22, December 11 1993, in RPM, 11 dicembre 1993. URL consultato il 22 gennaio 2016 (archiviato dall'url originale il 15 luglio 2015).
  24. ^ (FI) Timo Pennanen, Sisältää hitin - levyt ja esittäjät Suomen musiikkilistoilla vuodesta 1972, 1ª ed., Helsinki, Kustannusosakeyhtiö Otava, 2006, ISBN 978-951-1-21053-5.
  25. ^ (FR) Le Détail des Albums de chaque Artiste, InfoDisc. URL consultato il 19 aprile 2014 (archiviato dall'url originale il 28 dicembre 2010). Selezionare "GUNS'N'ROSES" e premere "OK".
  26. ^ (EN) Oricon Album Chart Book: Complete Edition 1970-2005, Roppongi, Oricon Entertainment, 2006, ISBN 4-87131-077-9.
  27. ^ a b Gli album più venduti del 1993, Hit Parade Italia. URL consultato il 14 maggio 2015.
  28. ^ (EN) Official Albums Chart Top 75: 28 November 1993 - 04 December 1993, Official Charts Company. URL consultato il 16 giugno 2015.
  29. ^ (ES) Fernando Salaverri, Sólo éxitos: año a año, 1959–2002, 1ª ed., Spagna, Fundación Autor-SGAE, settembre 2005, ISBN 84-8048-639-2.
  30. ^ (EN) Guns N' Roses Chart History, Billboard. URL consultato il 1º marzo 2014.
  31. ^ (EN) ARIA Charts - End Of Year Charts - Top 50 Albums 1993, Australian Recording Industry Association. URL consultato il 22 gennaio 2016.
  32. ^ (EN) Top Albums/CDs - Volume 58, No. 23, December 18 1993, Library and Archives Canada. URL consultato il 22 gennaio 2016 (archiviato dall'url originale il 17 aprile 2015).
  33. ^ (FR) Les Albums (CD) de 1993 par InfoDisc, su infodisc.fr. URL consultato il 22 gennaio 2016 (archiviato dall'url originale il 27 ottobre 2012).
  34. ^ (NL) Dutch charts jaaroverzichten 1993, su dutchcharts.nl. URL consultato il 22 gennaio 2016.
  35. ^ (EN) Complete UK Year-End Album Charts, su chartheaven.9.forumer.com. URL consultato il 3 settembre 2012 (archiviato dall'url originale l'11 gennaio 2012).
  36. ^ (EN) Top Albums/CDs - Volume 60, No. 21, December 12 1994, Library and Archives Canada. URL consultato il 22 gennaio 2016 (archiviato dall'url originale il 6 dicembre 2017).
  37. ^ (DE) Album – Jahrescharts 1994, Offizielle Deutsche Charts. URL consultato il 22 gennaio 2016.
  38. ^ (NL) Dutch charts jaaroverzichten 1994, su dutchcharts.nl. URL consultato il 22 gennaio 2016.
  39. ^ (EN) 1994: Billboard 200 Albums, Billboard. URL consultato il 22 gennaio 2016.
  40. ^ (DE) Schweizer Jahreshitparade 1994, Schweizer Hitparade. URL consultato il 22 gennaio 2016.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]