Ermia di Alessandria

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Ermia di Alessandria (in greco antico: Ἑρμείας, Ermeias; in latino: Hermias; Alessandria, 410 d.C. circa – Alessandria, dopo il 450 d.C.) è stato un filosofo neoplatonico greco antico.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Ermia nacque probabilmente ad Alessandria all'incirca nel 410 d.C., in quanto risulta che si sarebbe recato ad Atene e studiato filosofia con Siriano, operante negli anni Trenta di quel secolo[1] . Sposò Edesia, parente di Siriano, e che era stata originariamente promessa a Proclo che, tuttavia, ruppe il fidanzamento dopo aver ricevuto un divino avvertimento.

Ermia portò gli insegnamenti di Siriano ad Alessandria, dove insegnò nella scuola di Orapollo, ricevendo un reddito dallo stato.

Sarebbe morto all'incirca nel 450 d.C., in un'epoca in cui i suoi figli, Ammonio ed Eliodoro, erano ancora piccoliː Edesia, tuttavia, continuò a ricevere un reddito dallo stato, al fine di crescere i figli, consentendo loro di diventare filosofi.

Il figlio Ammonio, allievo di Proclo ad Atene e poi a sua volta scolarca ad Alessandria, riportò in ambito più filologico l'indirizzo della scuola.

Commento al "Fedro"[modifica | modifica wikitesto]

Fu autore di un commento al Fedro di Platone, probabilmente basato sulle lezioni del maestro e connotato dall'aspetto non tanto filologico, quanto mistico, tipico della scuola alessandrina a quel periodo[2].

Si tratta del più antico commentario platonico sopravvissuto, in forma di scolii, che si apre con una discussione sullo scopo del dialogo[3] e prosegue commentando con precisione determinati lemmi dell'opera.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ M. Share-D. Baltzly, Hermias: On Plato Phaedrus 227A–245E, London, Bloomsbury, 2018, p. 11.
  2. ^ F. Adorno, La filosofia antica, Bologna, Feltrinelli, 1992, vol. 4, p. 408.
  3. ^ Hermiae Alexandrini in Platonis Phaedrum Scholia, ed. P. Couvreur, Paris 1901, pp. 8, 15-12, 25.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Hermiae Alexandrini in Platonis Phaedrum Scholia, ed. P. Couvreur, Paris 1901.
  • Hermias Alexandrinus, In Platonis Phaedrum Scholia, ed. C. Moreschini, Berlin, De Gruyter, 2012.
  • M. Share-D. Baltzly, Hermias: On Plato Phaedrus 227A–245E, London, Bloomsbury, 2018

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