Scuola di Chartres

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La scuola di Chartres fu una scuola cattedrale di studi filosofici e teologici sorta alla fine del X secolo a Chartres, per iniziativa del vescovo Fulberto, e proseguita nel secolo successivo, avendo come programma lo sviluppo della teologia cristiana tramite la filosofia platonica.

Si trattava di uno dei più grandi istituti appartenenti al sistema educativo della scolastica medievale.

I filosofi di Chartres assimilarono la dottrina di Platone attraverso il pensiero neoplatonico di Agostino d'Ippona e di Severino Boezio. Sul piano ontologico, sostennero che le idee sono create dal Padre, mentre sul piano cosmologico seguirono l'interpretazione di Calcidio del Timeo di Platone, identificando lo Spirito Santo con la platonica Anima Mundi, riprendendo così la tesi di Pietro Abelardo. Ammettendo l'immanenza di questa nella Natura, si avviavano verso una visione panteistica del creato.

Tra i maestri da ricordare citiamo Bernardo di Chartres, Ivo di Chartres, Teodorico di Chartres, Guglielmo di Conches, Gilberto Porretano, Giovanni di Salisbury.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Testi[modifica | modifica wikitesto]

  • Enzo Maccagnolo (a cura di), Il divino e il megacosmo. Testi filosofici e scientifici della scuola di Chartres, Milano, Rusconi, 1980.

Studi[modifica | modifica wikitesto]

  • Tullio Gregory, Anima mundi: la filosofia di Guglielmo di Conches e la scuola di Chartres, Firenze, Sansoni, 1955.
  • Karl Heyer, La meraviglia di Chartres, ed. Treuno, 2003. ISBN 88-88408-02-9
  • Edouard Jeauneau, Lectio Philosophorum. Recherches sur L'école De Chartres. Amsterdam, Hakkert, 193.
  • Edouard Jeauneau, Rethinking the School of Chartres, Toronto, University of Toronto Press, 2009.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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