Tullio Gregory

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Tullio Gregory (Roma, 28 gennaio 1929) è un filosofo e storico della filosofia italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Roma nel 1929, si è laureato in filosofia nel 1950 presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università degli Studi di Roma "La Sapienza". Di questo ateneo è stato professore ordinario dal 1962 titolare della cattedra di Storia della filosofia medievale e dal 1967 di quella di Storia della filosofia. È anche direttore del Dipartimento di Ricerche storico-filosofiche e pedagogiche della stessa Università.

Dal 1951 è collaboratore dell'Istituto dell'Enciclopedia Italiana, contribuendo tra l'altro alla pubblicazione del Dizionario Enciclopedico Italiano. In seguito è divenuto direttore della sezione di Storia della filosofia e del cristianesimo del Lessico Universale Italiano, ha collaborato alla Terza Appendice, al Dizionario Biografico degli Italiani, alla Dantesca, alla Virgiliana e ha diretto la redazione della Enciclopedia della moda. Presso l'Istituto dell'Enciclopedia Italiana, del cui Consiglio scientifico è membro, è attualmente direttore della Enciclopedia Italiana di Scienze, Lettere e Arti (Treccani). Dai primi anni sessanta è consulente della Casa editrice Laterza per la filosofia; in tale ruolo, fra le molte altre iniziative, dirige la collana "I filosofi", divenuta ormai una vera e propria enciclopedia filosofica di alto livello.

È fondatore e direttore, dal 1964, del Centro di Studio del Consiglio Nazionale delle Ricerche per il Lessico Intellettuale Europeo. Di questo organismo, oggi Istituto per il lessico intellettuale europeo e storia delle idee (ILIESI), è direttore dal 1970. Inoltre è membro del Comitato direttivo del Centro italiano di studi sull'alto medioevo e del Consiglio direttivo dell'Istituto Nazionale di Studi sul Rinascimento di Firenze.

Condirettore, prima con Paul Dibon, attualmente con Marc Fumaroli e Marta Fattori, delle Nouvelles de la République des Lettres, è membro del Consiglio scientifico dell'Institut de la Langue Française di Parigi, directeur d'études all'École Pratique des Hautes Études della Sorbona e della Société Internationale pour l'Etude de la Philosophie Médiévale; di questa è Presidente dal 1987.

Accademico Ordinario dell'Accademia delle Arti del Disegno di Firenze e socio nazionale dell'Accademia Nazionale dei Lincei e dell'Accademia Pontaniana, è anche fellow della British Academy di Londra dal 1993 e dell'American Academy of Arts and Sciences dal 1994. È stato nominato Chevalier officier de l'ordre des arts et des lettres de France. Nel 2002 è stato nominato Cavaliere di gran croce della Repubblica Italiana[1].

Collabora, oltre che con l'Istituto dell'Enciclopedia Italiana, con l'inserto domenicale de Il Sole 24 ore.

In questa sede ha espresso il proprio punto di vista su Wikipedia (18 e 25 febbraio 2007); negli articoli sopra citati si rileva che a suo giudizio, in Wikipedia, «le singole voci sono un coacervo di notizie che, mancando di sistemazione critica, non offrono neppure una sicura informazione»[2].

Studi[modifica | modifica wikitesto]

Ha studiato le fasi di trapasso del pensiero filosofico, scientifico e teologico europeo dal medioevo al XVII secolo.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Scritti principali:

  • Anima mundi. La filosofia di Guglielmo di Conches e la scuola di Chartres, Sansoni editore, Firenze 1955
  • Platonismo medievale, Tipografia del Senato, Roma 1958
  • Scetticismo ed empirismo. Studio su Pierre Gassendi, Laterza, Bari 1961
  • L’idea di natura nella filosofia medievale prima dell’ingresso della fisica di Aristotele. Il secolo XII, in "Atti del terzo Congresso Internazionale di Filosofia medievale (Passo della Mendola, 31 agosto-5 settembre 1964)", Sansoni, Firenze 1964, poi in La filosofia della natura nel Medioevo, Milano 1966, pp. 27-65
  • Studi sull’atomismo del Seicento, in "Giornale critico della filosofia italiana", XVIII, 1964, pp. 38-65; XX, 1966, pp. 44-63; XXI, 1967, pp. 528-541
  • Aristotelismo, in "Grande Antologia Filosofica", Marzorati, Milano 1964, VI, pp. 607-837
  • Dio ingannatore e Genio maligno. Note in margine alle "Meditationes" di Descartes, in "Giornale critico della filosofia italiana", 1974, pp. 477-516
  • Theophrastus redivivus. Erudizione e ateismo nel '600, A. Morano, Napoli 1979
  • Il libertinismo della prima metà del Seicento, in "Ricerche su letteratura libertina e letteratura clandestina nel Seicento", La Nuova Italia, Firenze 1981, pp. 3-47
  • Etica e religione nella critica libertina, Bibliopolis, Napoli 1986
  • Mundana sapientia. Forme di conoscenza nella cultura medievale, Edizioni di Storia e letteratura, Roma 1992
  • Genèse de la raison classique de Charron à Descartes, PUF, Paris 2000
  • Lo spazio come geografia del sacro nell'Occidente altomedioevale, in “Giornale critico della filosofia italiana” vol. LXXXI, 2002
  • Noè ovvero della sobria ebbrezza, in Zattini M. (a cura di), "L'ebbrezza di Noè. Sedici artisti per S. Gimignano", Il Vicolo, Cesena 2003
  • Origini della terminologia filosofica moderna. Linee di ricerca, Lessico intellettuale europeo. Opuscola, Olschki, Firenze 2006
  • Speculum naturale. Percorsi del pensiero medievale, Edizioni di storia e letteratura, 2007
  • Il principe di questo mondo, Laterza, 2013

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere di gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana
— 1º giugno 2002

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Presidenza della Repubblica. Le onorificenze. Dettaglio decorato
  2. ^ Il Sole 24 ore, 25 febbraio 2007

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Vincenzo Cappelletti, «GREGORY, Tullio» in Enciclopedia Italiana - V Appendice, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 1992.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]