Episodi di Tredici

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

1leftarrow blue.svgVoce principale: Tredici (serie televisiva).

La prima stagione della serie televisiva Tredici, composta da 13 episodi, è stata interamente pubblicata sul servizio di video on demand Netflix il 31 marzo 2017 in tutti i territori in cui il servizio è disponibile.[1]

Logo
Titolo originale Titolo italiano Pubblicazione USA Pubblicazione Italia
1 Tape 1, Side A Cassetta 1, parte A 31 marzo 2017 31 marzo 2017
2 Tape 1, Side B Cassetta 1, parte B
3 Tape 2, Side A Cassetta 2, parte A
4 Tape 2, Side B Cassetta 2, parte B
5 Tape 3, Side A Cassetta 3, parte A
6 Tape 3, Side B Cassetta 3, parte B
7 Tape 4, Side A Cassetta 4, parte A
8 Tape 4, Side B Cassetta 4, parte B
9 Tape 5, Side A Cassetta 5, parte A
10 Tape 5, Side B Cassetta 5, parte B
11 Tape 6, Side A Cassetta 6, parte A
12 Tape 6, Side B Cassetta 6, parte B
13 Tape 7, Side A Cassetta 7, parte A

Cassetta 1, parte A[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Clay Jensen trova una scatola contenente delle audiocassette davanti alla porta di casa. Il ragazzo ascolta l'inizio della prima registrazione nello stereo portatile di suo padre. La madre entra all'improvviso nella stanza e Clay urta lo stereo che si rompe. Il ragazzo si reca quindi dal suo amico Tony e, per continuare l'ascolto, gli sottrae il walkman che tiene in macchina. Clay scopre quindi che le audiocassette sono state registrate da Hannah Baker, una compagna di scuola suicidatasi poche settimane prima. Le audiocassette sono sette e ogni lato è dedicato ad una delle persone che Hannah ritiene responsabili della sua morte. La prima vicenda che viene narrata dalla ragazza è quella di Justin Foley, un compagno di scuola che aveva raccontato a tutti di aver avuto un rapporto sessuale completo al parco durante la loro prima uscita. Questa menzogna, insieme ad una foto delle mutandine della ragazza, scattata da Justin al parco e diffusa la mattina seguente da Bryce, avevano dato ad Hannah la fama di "ragazza facile". La studentessa termina questa parte del racconto dicendo che non incolpa Justin per ciò che è successo, bensì incolpa se stessa per essersi fidata così rapidamente e ciecamente della persona sbagliata; sarà proprio questo senso di colpa, esasperato dagli avvenimenti successivi, a portarla a compiere il suo gesto estremo.

  • Contenuto della cassetta dedicato a: Justin Foley, per aver diffuso una foto osé di Hannah assieme ad un racconto inventato a sfondo sessuale sul loro appuntamento.

Cassetta 1, parte B[modifica | modifica wikitesto]

Una scena dell'episodio

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Nel secondo lato della prima audiocassetta, Hannah parla di Jessica ed Alex. Hannah e Jessica erano le ultime arrivate a scuola e la consulente scolastica le aveva invitate a stringere amicizia. Le ragazze avevano iniziato ad incontrarsi abitualmente al bar Monet dove avevano poi conosciuto Alex. Tuttavia prima Alex e poi Jessica erano usciti dal gruppo, lasciando Hannah da sola; la ragazza non riusciva a capirne il motivo, finché non si era accorta che i suoi "ex amici" si erano fidanzati. Poco tempo dopo Jessica aveva rifiutato un rapporto completo con Alex, il quale pur essendo innamorato della ragazza, si era sentito ferito da questo rifiuto e aveva deciso di vendicarsi: aveva quindi messo in giro la voce di essere andato a letto con Hannah, ormai nota come "quella facile della scuola" per la storia dell'uscita al parco con Justin. Alex aveva lasciato Jessica che, credendo a quel pettegolezzo, aveva incolpato Hannah dell'accaduto.

Nel presente Olivia Baker, la madre di Hannah, trova un appunto in un quaderno di sua figlia che la porta a credere che Hannah sia stata vittima di bullismo. Jessica è preoccupata dalla reazione che Clay potrebbe avere andando avanti nell'ascolto delle cassette, ma Justin le dice di non preoccuparsi perché se ne occuperanno lui e i suoi amici. Alex comincia a presentare i segni della depressione: lascia la banda musicale, si isola sempre di più ed è visibilmente tormentato dai sensi di colpa.

  • Contenuto della cassetta dedicato a: Jessica Davis, per aver abbandonato Hannah quando si è messa con Alex per poi incolparla della rottura con il ragazzo.

Cassetta 2, parte A[modifica | modifica wikitesto]

  • Titolo originale: Tape 2, Side A
  • Diretto da: Helen Shaver
  • Scritto da: Diana Son
  • Cassetta di Alex Standall

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Nella terza parte di racconto, Hannah parla dell'effetto farfalla secondo il quale anche una minima azione come il battito d'ali di una farfalla può provocare conseguenze enormi ed imprevedibili. Nello specifico, la ragazza fa riferimento alla classifica creata dai compagni di classe sulle ragazze migliori e peggiori della scuola e accenna alla scelta di Alex. Il ragazzo, ancora contrariato dal rifiuto di Jessica, aveva valutato il sedere di Hannah come migliore e quello della sua ex fidanzata come peggiore. Questo avvenimento aveva inasprito ulteriormente i rapporti tra le due ragazze ed aveva reso Hannah bersaglio di occhiatacce e molestie verbali.

Nel presente, Olivia inizia a sospettare che Hannah sia stata vittima di bullismo e ne parla con il preside, portando come unica prova la lista ritrovata tra gli oggetti della figlia; tuttavia recandosi in bagno poco dopo, scopre un'enormità di offese scritte sui muri e si convince che il bullismo è un fenomeno diffuso in tutta la scuola e che non riguarda unicamente la vicenda di Hannah. Nel frattempo Clay si reca da Alex per chiedergli conferma di quanto ascoltato nelle cassette. Alex è molto agitato e spiega che aver preferito degli amici "popolari" ad Hannah ed averla inserita in quella lista siano ancora errori che lo perseguitano. Inoltre il ragazzo suggerisce a Clay di diffidare di Tony, dato che non compare in nessuna cassetta e che quindi in questa faccenda è mosso solo dall'egoismo. Quella sera stessa, Alex si lascia cadere nella piscina di Bryce, ma decide di riemergere poco prima di affogare.

Clay continua ad ascoltare la cassetta di Hannah, la quale racconta un episodio particolarmente grave causato dalla lista di Alex: mentre si trovava da sola in una drogheria per comprare della cioccolata, Bryce le si era avvicinato e le aveva toccato il sedere, complimentandosi con lei.

Nel presente il ragazzo si reca nella stessa drogheria e anche lui incontra Bryce. Quest'ultimo, in compagnia dei suoi amici, lo obbliga a bere oltre un litro di birra di malto tutta d'un sorso in una sfida con Alex. Sentendosi minacciato, Clay beve tutta la birra e vince la competizione. Tony assiste alla scena dalla sua Mustang. Clay lo nota e, ricordandosi delle parole di Alex, decide di seguirlo. Il ragazzo vede Tony che picchia un ragazzo assieme ad altre persone. Clay ritorna a casa ubriaco e vomita. Dopo qualche ora, nel pieno della notte, il ragazzo si risveglia, indossa il walkman ed uscendo silenziosamente dalla finestra, prosegue l'ascolto delle cassette.

  • Contenuto della cassetta dedicato a: Alex Standall, per aver messo Hannah nella categoria "miglior sedere" della scuola, rendendola un bersaglio facile.

Cassetta 2, parte B[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Dopo aver terminato il turno di lavoro al cinema ed essersi trattenuti da soli ad ammirare un'eclissi lunare, Clay accompagna Hannah a casa; sul momento di salutarla, decide ingenuamente di abbracciarla invece che baciarla ed ora, nel presente, ripensando a quell'occasione sprecata se ne pente amaramente. Mentre Hannah rientra in casa e si prepara per mettersi a dormire, ha l'impressione di sentire un rumore, inizialmente confuso col fruscio di un ramo, più avanti capirà che si trattava del rumore di una fotocamera. Pensando quindi di essere seguita da uno stalker, potenzialmente pericoloso, ne parla con la sua vicina di banco Courtney e le due entrano subito in sintonia: Courtney propone di recarsi da Hannah quella sera ed organizzare in qualche modo una trappola per questo ipotetico stalker. Tutto va inizialmente come previsto, cioè i genitori di Hannah escono per una cena e Courtney raggiunge la ragazza a casa sua; nell'attesa il timore che si tratti di un maniaco si fa via via più pesante, pertanto decidono di "allentare la tensione" con un po' di alcool; tra gli alcolici e il gioco di obbligo e verità, piano piano si scordano quasi del piano e Courtney bacia appassionatamente Hannah, inizialmente "sorpresa" dalla situazione, ma quando avverte di nuovo quel rumore particolare, afferra una torcia che Courtney aveva portato ed abbaglia lo stalker, scoprendo che si tratta di Tyler Down, il fotografo della scuola. Courtney è terrorizzata all'idea che Tyler abbia immortalato l'attimo in cui si bacia con Hannah, perché è spaventata dall'idea che si scopra la sua omosessualità; Hannah cerca di farla ragionare, spiegandole che per lei non è assolutamente un problema che Courtney sia lesbica, ma quest'ultima non vuole neanche parlarne; perciò Hannah si reca da Tyler intimandogli di darle tutte le foto della sera prima; Tyler accetta senza controbattere, giurando di averle dato tutte le copie; prima che Hannah esca dalla stanza, Tyler prende coraggio e le chiede di uscire; infatti, sebbene non si conoscessero, Tyler si era innamorato di Hannah e del suo "spirito sincero" che riusciva ad immortalare in ogni fotografia; Hannah tuttavia lo deride e se ne va senza neanche degnarlo di una risposta. Poco tempo dopo Courtney è sconvolta e si sfoga con Hannah, dicendole che Tyler ha diffuso quella fotografia, che ora non possono rischiare di farsi vedere insieme e che quindi non vuole avere più niente a che fare con lei. Naturalmente Hannah è sconvolta da questo gesto fatto da Tyler per ripicca verso il suo rifiuto ad uscire con lui, e si sente ancora una volta tradita nel profondo; in particolare questo avvenimento le inculca la paura di non poter essere sicura neanche nella propria casa o nel proprio letto, facendola cadere in paranoia.

Nel presente, ascoltando le cassette, Clay scopre che tutti gli altri che avevano ascoltato le cassette, giunti alla quarta registrazione avevano tirato un sasso contro la finestra di Tyler per "vendicare" Hannah; quando viene il suo turno, Clay però ha un'illuminazione: attraverso la finestra, fotografa Tyler completamente nudo per poi far girare questa foto in tutta la scuola, riservandogli lo stesso trattamento che lui aveva avuto verso Hannah; parlando con Tony, Clay sostiene che questo sia il suo modo personale per fare giustizia.

  • Contenuto della cassetta dedicato a: Tyler Down, per aver stalkerato Hannah e diffuso la foto del bacio tra lei e Courtney in tutta la scuola.

Cassetta 3, parte A[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Hannah cerca di riallacciare i rapporti con Courtney, che però non vuole più saperne di lei. Dopo diverse settimane di tentativi, Hannah raccoglie il coraggio e dice a Courtney che non c'è alcun motivo per cui non possano essere ancora amiche e che la sua omosessualità è tutt'altro che un problema. Così anche se a fatica, Courtney decide di continuare a frequentarla e quasi la obbliga a venire al ballo invernale con lei e altre sue due amiche; Hannah accetta principalmente perché spera di incontrare Clay al ballo; quest'ultimo infatti è “obbligato” ad andare al ballo perché ha perso una scommessa con Jeff (un ragazzo della squadra di baseball a cui Clay fa da tutor per il college, che si rivela essere una persona leale e sincera). Alla serata del ballo tutto sembra essere perfetto, Clay invita Hannah a ballare e durante un lento stanno per baciarsi, quando Hannah nota Jessica visibilmente ubriaca con Justin, perciò temendo che lui possa comportarsi con Jessica come fece con lei, decide di “salvarla” riportandola a casa in auto. Courtney nel frattempo parla con Montgomery (un ragazzo della squadra di baseball, anch'egli parte della combriccola di Bryce Walker), e pur di smentire definitivamente le voci sulla sua omosessualità, dice che sa per certo che le due ragazze che amoreggiavano nella foto sono Hannah e Laura (una compagna di classe dichiaratamente lesbica) e conferma anche che Hannah si è concessa a Justin nel parco al loro primo appuntamento. Quando viene a sapere tutto ciò, Hannah è sconvolta dal tradimento di Courtney, che pur di difendere il proprio segreto, ha messo delle voci false e infamanti su Hannah, dando il colpo di grazia alla sua reputazione già fortemente compromessa.

Nel presente, Tyler continua ad essere bullizzato dopo l'episodio della fotografia diffusa da Clay; si reca anche dal consulente, Porter, il quale però lo liquida sbrigativamente, chiedendogli se dietro quegli episodi di bullismo non ci sia in realtà una colpa di Tyler stesso (questo fatto di dare la colpa alla vittima invece che ai carnefici verrà reiterato tempo dopo sempre da Porter, ma nei confronti di Hannah). Inoltre Clay continua con la sua vendetta, stavolta con Courtney: dicendo di volerle parlare, la porta al cimitero sulla tomba di Hannah, ancora sprovvista di lapide (dato che si è trattato di una morte improvvisa), e nonostante i tentativi di Courtney di giustificarsi, Clay le apre gli occhi su quanto sia stata crudele con Hannah e su come ne abbia causato (in parte) la morte, dopodiché Courtney fugge in lacrime. Venuti a sapere di questo fatto, Justin, Alex e Zach cercano di “spaventare” Clay affinché la smetta di vendicarsi prima che la situazione precipiti definitivamente. Infine la mamma di Clay annuncia al figlio che dovrà difendere in qualità di avvocato civile la scuola contro i genitori di Hannah Baker, dimostrando che non ci sono stati episodi di bullismo; Clay non riesce a dire la verità alla madre, anzi le ripete che non conosceva quasi per niente quella ragazza, dopodiché si sfoga piangendo sotto la doccia.

  • Contenuto della cassetta dedicato a: Courtney Crimsen, per non aver trattato Hannah come un'amica, bensì come un capro espiatorio.

Cassetta 3, parte B[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Questa parte del racconto di Hannah si focalizza sul periodo di San Valentino: le cheerleadears organizzano una raccolta fondi, chiamata “Oh My Dollar Valentine”, che consiste in un test in cui descrivere se stessi e la persona che si vorrebbe come propria anima gemella, dopodiché una sorta di algoritmo matematico seleziona per ciascun partecipante i cinque profili più promettenti tra tutti i partecipanti al test. Sia Hannah sia Clay si iscrivono: ognuno cerca di rispondere al test in modo da avere l’altro come prima scelta, avendo così una “scusa ufficiale” per invitarsi ad uscire; eppure a nessuno dei due esce il nome sperato. Hannah usa questa situazione come spunto di riflessione per spiegare come, oltre ad un possibile errore nell'algoritmo di questo test, probabilmente ognuno di noi non è come appare o che neanche noi stessi ci conosciamo davvero. Pur contro la propria volontà, Clay viene aiutato nella compilazione del test dal suo amico Jeff, che cerca di far apparire Clay meno nerd, modificando le risposte a suo giudizio più imbarazzanti, ma nonostante ciò Hannah non appare fra i cinque nomi, quindi Clay rinuncia all'appuntamento. Anche Hannah non è interessata a contattare i suoi cinque “Valentino”, fra cui Bryce Walker e Alex Stendall, ma viene invitata ad uscire da Marcus, uno dei ragazzi più in vista della scuola, perché l’aveva trovata fra le proprie scelte; Hannah all’inizio è riluttante, ma quando vede che Clay non le chiede di uscire, accetta la proposta di Marcus; Clay ascolta la conversazione e le fa notare quanto sia stato semplice combinare l’appuntamento ed Hannah è d’accordo, eppure nessuno ha trovato il coraggio per invitare la persona che avrebbe voluto davvero. Hannah si reca al luogo dell’appuntamento, però Marcus tarda appositamente di oltre un’ora per mettere alla prova Hannah; quando finalmente arriva, si presenta con un gruppo di quattro compagni di scuola, fra cui il giocatore di basket Zach; l’intenzione di Marcus è di farsi bello davanti ai compagni, dimostrando di saper abbordare una facile come Hannah, ma appena prova ad approcciarla in maniera fisicamente molto spinta, Hannah lo respinge con decisione; a quel punto Marcus e i quattro ragazzi se ne vanno dal bar, lasciando Hannah sconvolta e in lacrime, tormentata dal senso di colpa per ciò che è successo; pochi minuti dopo Zach rientra da solo, visibilmente dispiaciuto per ciò che è successo e si siede di fronte ad Hannah. Una volta rientrata a casa, Hannah piange da sola nel letto e ripensa ad una ricerca sulle lapidi fatta per la scuola e si chiede cosa ci sarà scritto sulla sua lapide.

Nel presente, per un futile motivo Alex e Montgomery si picchiano selvaggiamente in una rissa, da cui Alex esce decisamente malridotto; costretto a spiegare i motivi di quel gesto davanti al comitato d’onore della scuola (di cui fanno parte fra gli altri Marcus, Courtney e Clay), Alex comincia un discorso in codice su come ci sia una colpa su ciò che è successo e che solo lui pare volersela assumere con responsabilità, mentre gli altri (Marcus e Courtney) fingono che non sia successo niente. Alla fine Clay fa notare come la colpa di ciò che è successo ad Hannah sia di tutti loro insieme; Marcus si confronta in privato con Clay, chiedendogli di passare le cassette al prossimo, smettendola di tormentarsi perché da quelle cassette escono solo cose malvagie e qualcuno può uscirne rovinato anche penalmente. Tornato a casa, Alex non viene punito dal padre per la rissa, che anzi si complimenta col figlio per il coraggio di affrontare un prepotente, pur sapendo che da una rissa corpo a corpo ne sarebbe uscito molto male, come infatti è successo.

Il rapporto fra Jessica e Justin diventa sempre più teso: da una parte Justin è tormentato dalla sua storia familiare, dall’altra vuole nascondere a Jessica e tutti gli altri un terribile segreto contenuto nelle cassette di Hannah, una verità detta da Hannah che lui si ostina a negare; Jessica vive molto male questo allontanamento di Justin e si rifugia nell’alcool e nel fumo.

Clay si offre di aiutare Chery, una cheerleader e compagna di classe, per un compito di storia; mentre leggono un libro in camera di Clay, i due cominciano a baciarsi appassionatamente, ma Clay è restio ad andare avanti e si blocca; Chery allora gli chiede se lui stesse pensando ad Hannah, rivelando a Clay che anche lei è una protagonista delle cassette; chiede quindi a Clay di non ascoltare la parte in cui Hannah parla di lei, perché la fa apparire come un mostro, una persona cattiva che lei in realtà non è, ma che ha commesso un solo grande errore, appunto quello che Hannah racconta in quel nastro. Clay quindi capisce che Chery l’ha avvicinato solo per forviarlo e convincerlo a smettere con le cassette, quindi la caccia da casa sua; Chery accetta a malincuore, cercando un’ultima volta di convincere Clay che il suo interesse per lui era sincero e profondo, senza secondi fini, ma Clay non ne vuole sapere. Infine Clay si confronta con la madre sulla causa che sta intentando per la scuola contro i genitori di Hannah e quando la madre gli chiede se sia così turbato riguardo Hannah perché anche lui è stato vittima di bullismo, Clay le fa notare che probabilmente è stato lui stesso il bullo.

  • Contenuto della cassetta dedicato a: Marcus Cole, per aver umiliato Hannah in pubblico cercando di approcciarla.

Cassetta 4, parte A[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Il racconto di Hannah prosegue con Marcus e i suoi amici che lasciano il bar dopo che Hannah ha rifiutato le avance molto spinte di Marcus stesso; qualche minuto dopo rientra Zach che cerca di consolare Hannah, ma senza successo; questo episodio fa credere ad Hannah che Zach sia effettivamente un bravo ragazzo ed una persona buona di cui fidarsi è ciò di cui al momento ha più bisogno dopo tutti i tradimenti e le cattiverie che i suoi “amici” le hanno riservato. Il giorno dopo Zach si avvicina ad Hannah in mensa dicendole che sperava di vedere lei come prima voce nella lista del “Oh My Dollar Valentine”, perché lui vede in Hannah molto più che un bel sedere, come invece la considerano tutti gli altri; nonostante volesse essere sinceramente gentile, le parole di Zach hanno l’effetto contrario e feriscono Hannah, che gli urla di andare via, mettendolo in imbarazzo davanti a tutti i presenti alla mensa, così lui le rinfaccia che se viene allontanata da tutti forse è perché lei stessa ci mette del suo.

Durante questo periodo Hannah frequenta le lezioni di comunicazione, dei momenti in cui ci si dovrebbe profondamente aprire davanti ai propri compagni ed alla professoressa, ed a questa lezione partecipano (fra gli altri) anche Zach e Clay; in particolare su un muro della classe sono appesi dei sacchetti con il nominativo di ogni partecipante e ognuno è libero di mettere dei bigliettini (per fare un complimento o esprimere un pensiero) e poi “consegnarlo” anonimamente nel sacchetto della persona di interesse. Hannah nel proprio sacchetto trova spesso dei disegni simpatici di un coniglietto che la saluta, un pensiero anonimo ma che lei sa benissimo provenire da Clay, perché riconosce il suo stile nel disegno. Dopo essere stato respinto da Hannah, Zach comincia di nascosto a sottrarre tutti i bigliettini dal sacchetto di Hannah; dopo alcune settimane, Hannah capisce chiaramente che quei pensierini (per quanto banali) erano fondamentali per darle la forza di andare avanti, perché chiunque ha bisogno di sapere che esiste per qualcun altro, perciò cerca di scoprire chi sia il responsabile della scomparsa dei bigliettini, e una volta appurato che si tratta di Zach, gli tende una trappola mettendo nel proprio sacchetto un biglietto indirizzato a Zach stesso; in questo biglietto Hannah decide di aprire il proprio cuore a Zach, confidandogli quanto si sentisse a pezzi, di quanto avesse bisogno di un pensiero gentile e di quanto le servissero quei bigliettini che lui continuava a toglierle, ma Zach getta la lettera a terra e se ne va, a quel punto Hannah (che lo stava osservando) gli urla “perché a me?”, per cercare di capire come mai un rifiuto avesse scatenato tutta quella cattiveria nei suoi confronti, ma anche stavolta Zach non le risponde. Successivamente Hannah prova ad aprirsi (sempre in modo anonimo) con la classe di comunicazione, scrivendo in un biglietto che forse l’unico modo per non soffrire è non provare più niente in assoluto, ma questo pensiero profondo viene deriso e banalizzato dai suoi compagni di classe, e nessuno (neppure la professoressa) riescono a dare la giusta importanza a quel grido d’aiuto. Hannah quindi fa una riflessione sulla solitudine, il sentimento che più la opprime in questo momento, facendola sentire da sola, senza più niente e nessuno per cui lottare, dandole l’impressione di affogare senza che nessuno venga ad aiutarla; il motivo per cui si era aperta con Zach era proprio aver avuto l’impressione che, nonostante la fama di grande atleta nella scuola, anche Zach soffrisse profondamente di solitudine, perché nessuno riusciva a vedere chi egli fosse in realtà dietro la “maschera” di atleta popolare.

Nel presente, i genitori di Clay sono sempre più preoccupati per il figlio, addirittura gli propongono di tornare a parlare con lo psicologo; inoltre apprendiamo dalla mamma di Clay che Hannah si è tolta la vita tagliandosi le vene nella vasca da bagno. Clay sta visibilmente perdendo il contatto con la realtà: di notte ha incubi ricorrenti, di giorno non distingue più tra ciò che è reale e ciò che non lo è, l’immagine di Hannah morta dissanguata lo perseguita. Clay decide di andare a vedere la partita di basket della scuola, perché Zach è in squadra: durante la serata si nota come tutti a scuola (Clay compreso) trattino malissimo il fotografo-stalker Tyler, ostracizzandolo ed allontanandolo in ogni occasione. Durante la partita Clay è visibilmente alterato, finché ha un crollo e comincia ad urlare di interrompere la partita perché è convinto di vedere Hannah distesa esanime al centro del campo; accortosi che si tratta di un’allucinazione, fugge via da solo; giunto nel parcheggio vede l’auto di lusso di Zach e decide di incidervi sulla fiancata la frase “perché a me?” che Hannah ripeteva a Zach. L’indomani Zach e sua madre si presentano a casa di Clay per chiedere spiegazioni, convinti che sia stato proprio Clay l’autore di quel gesto vandalico, ed in effetti il ragazzo immediatamente confessa, pronto ad assumersi le proprie responsabilità. Rimasto da solo con Clay, Zach gli spiega che il motivo per cui non ha aiutato Hannah nella sua solitudine è che ha avuto paura e non sapeva come comportarsi in una situazione così complessa come quella descritta dalla ragazza nella lettera; lettera che Zach afferma di non aver affatto buttato a terra (come invece racconta Hannah nella cassetta, perché probabilmente da lontano aveva visto male) ma che tiene conservata nel portafogli, la porge a Clay che però non ha il coraggio di leggerla. Durante la lezione di comunicazione, Clay rivela alla professoressa che il messaggio di aiuto che parlava di non provare più niente per non soffrire veniva in realtà da Hannah, ma questo discorso viene interrotto dal couselor Porter, che chiede a Clay di mostrare la scuola ad alcuni ragazzi stranieri in viaggio d’istruzione; durante la visita, Clay ha l’ennesimo crollo, comincia ad urlare che tutto ciò che vedono in quella scuola è finzione ed ipocrisia, perché si deve nascondere il fatto che una ragazza si è uccisa perché soffriva essendo trattata male da tutti, e che anche se ora tutti fanno finta di niente, prima o poi la verità verrà fuori. Al termine di questo sfogo, Clay viene portato da Porter nel suo studio e gli altri ragazzi (i vari destinatari delle cassette) si raggruppano per decidere come comportarsi con Clay.

  • Contenuto della cassetta dedicato a: Zach Dempsey, per aver esasperato la solitudine di Hannah come punizione al rifiuto di lei.

Cassetta 4, parte B[modifica | modifica wikitesto]

  • Titolo originale: Tape 4, Side B
  • Diretto da: Gregg Araki
  • Scritto da: Kirk Moore
  • Cassetta di Ryan Shaver

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Hannah parla della fine del penultimo anno di liceo, quando vengono presentate le varie opportunità per il college; la ragazza si rende conto che non avendo né una media voti eccelsa né una situazione economica particolarmente rosea, non può permettersi granché; viene però attratta da una sorta di “club di poesia” in cui gente di tutte le età si incontra per dare sfogo alla propria creatività, parlare, confidarsi, leggere e scrivere poesie; decide quindi di recarsi a questo incontro (che in un primo momento le appare come un ritrovo degli alcolisti anonimi) e scopre che vi partecipa anche Ryan Shaver, un ragazzo della stessa scuola di Hannah, che lei reputa uno snob egocentrico e che accuratamente evita da quando nel giornalino scolastico da lui redatto ha inserito la lista in cui Hannah veniva valutata come “miglior sedere”. Ryan però le chiede sinceramente scusa ed entra subito in sintonia con Hannah, dicendole che essendo magrolino, omosessuale ed amante della poesia sa quanto possa fare male sentirsi giudicato dagli altri, come è successo ad Hannah a causa di quella lista; Ryan le regala anche un diario per scrivere i propri pensieri, incitandola a non abbandonare mai la poesia; la madre di Hannah rivela alla figlia di aver avuto anche lei da giovane la passione per la letteratura ed incita la figlia a non tralasciare mai i propri interessi ed inseguire i propri sogni. Hannah rimane sbalordita dalla capacità poetica di Ryan, che riesce a trasmettere con le parole anche i propri sentimenti più profondi, perciò gli chiede di vedersi periodicamente durante la settimana per insegnarle come fare e Ryan accetta; Hannah impara così ad aprire il proprio animo a chi la ascolta/legge, anche se ciò significa rendersi vulnerabile agli altri. Hannah scrive quindi una bellissima e coinvolgente poesia sul proprio stato d’animo, su quanto si senta vulnerabile e sola, incompresa da tutti; Ryan le propone di pubblicarla sul suo giornale scolastico, così da far aprire gli occhi ai suoi compagni aridi ed ignari di quanto l’animo di Hannah sia profondo, ma lei rifiuta categoricamente di pubblicarla; ciononostante il giorno dopo la trova sul giornale scolastico, poiché Ryan ha strappato la pagina del diario di Hannah con la poesia scritta a mano e l’ha pubblicata; anche se senza firma, le compagne riconoscono la scrittura di Hannah e ben presto tutti vengono a conoscenza del vero autore di quella poesia: il risultato, secondo Hannah, di aver aperto il suo cuore è di essere stata derisa ed umiliata. Infine Hannah ricorda di quando Clay lesse la poesia del giornalino davanti a lei (ma ignorandone l’autore), e le disse che l’autrice doveva essere una ragazza tenebrosa, di cui ammirava la poesia ma con cui probabilmente non sarebbe voluto uscire.

Nel presente, dopo aver parlato con Porter, Clay fugge da scuola e viene raggiunto da Tony, al quale il giorno prima aveva restituito le cassette di Hannah, dicendogli di farne ciò che vuole perché non ha più la forza per andare avanti e che sta impazzendo. Tony convince Clay a scalare una parete di roccia; una volta arrivati in cima, avendo quindi rischiato la vita nella scalata, Tony ritiene Clay pronto per sapere la verità: racconta a Clay di essere gay (anche se secondo Tony lo sanno tutti, meno che Clay stesso), che l’amicizia con Hannah era diventata nel tempo pressante e sfiancante, perché lei aveva Tony come unico confidente, ed un giorno Tony la vide avvicinarsi a casa sua e lasciare un pacchetto, ma decise di non andare alla porta a salutarla perché non aveva voglia di sentirla sfogarsi per l’ennesima volta; circa una mezz’ora dopo scende ed apre il pacchetto, vi trova le audiocassette, una volta ascoltato l’inizio della prima capisce cosa sta succedendo e corre a casa di Hannah ma arriva tardi, la vede già esanime mentre viene chiusa in un sacco e caricata sgraziatamente su un’ambulanza. Dopo aver compreso il motivo per cui Tony si stia dando tanto da fare per far rispettare le ultime volontà di Hannah, Clay gli chiede indietro le audiocassette per poter finire l’ascolto. Clay infine si reca dalla madre di Hannah per consegnarle una copia del giornalino scolastico da lui conservata, in cui si può leggere la poesia di Hannah scritta a mano.

.

  • Contenuto della cassetta dedicato a: Ryan Shaver, per aver diffuso a tutta la scuola i pensieri più intimi di Hannah, rendendola oggetto di scherno e derisione.

Cassetta 5, parte A[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Hannah ricorda le feste estive dopo la fine dell’anno scolastico: dopo tutto ciò che le è capitato durante l’ultimo anno, decide di cogliere quei mesi di vacanza come un’occasione per riavviare tutto, per ricominciare da capo; innanzitutto per dare metaforicamente un taglio col passato e con la “vecchia Hannah” decide di cambiare il proprio aspetto, accorciandosi parecchio i capelli, ma ben presto si accorge che dietro quella nuova maschera è rimasta la stessa persona, con gli stessi tormenti e le stesse angosce, con una situazione familiare tesa e la solitudine che la perseguita; tuttavia decide di non arrendersi, promettendo a se stessa di essere in futuro più sveglia, più furba, di applicarsi, di rinunciare alle persone sbagliate che aveva scelto in passato ed indirizzarsi invece verso le persone giuste, riferendosi chiaramente a Clay. Proprio mentre lavorano insieme al cinema, Clay rivela ad Hannah che Jeff (il ragazzo a cui fa da tutor per il college) lo sta aiutando a migliorare nelle relazioni sociali e perciò lo ha praticamente obbligato ad andare alla festa di inizio anno che si terrà quella sera a casa di Jessica, così coglie l’occasione per invitare Hannah ad andarci insieme, ma nonostante insistite richieste, lei rifiuta; tuttavia dopo avergli detto di no, Hannah continua a pensare che non andare a quella festa sarebbe l’ennesima occasione sprecata per potersi avvicinare a Clay, quindi alla fine decide di andarci; i due si incontrano alla festa e cominciano a parlare e scherzare, visibilmente a proprio agio l’uno con l’altro, anche se Hannah, che finalmente non si sente più invisibile, ha paura di rovinare quest’attimo di felicità. Da questo momento, Hannah racconta che ci sono tre avvenimenti importanti accaduti la notte della festa: uno riguardante lei e Clay, uno su un incidente d’auto ed infine uno su Jessica; questa cassetta si concentra proprio su quest’ultimo fatto: alla festa si presenta Justin, fidanzato con Jessica da due mesi e, nonostante Hannah l’abbia avvisata più volte di non fidarsi di Justin dopo ciò che le fece al loro primo appuntamento, Jessica non sente ragione e continua a frequentarlo; in particolare Justin fa di proposito bere molti superalcolici a Jessica sperando di farla disinibire e portarla a letto; l’alcool ha l’effetto desiderato, ma in maniera eccessiva: una volta appartatisi nella stanza da letto di sopra, Jessica sviene ubriaca sul letto, ed a quel punto Justin decide di aspettare qualche minuto fuori dalla stanza, sperando che la ragazza si riprenda; in quel momento sopraggiunge Bryce, il quale scopre che Jessica è sul letto priva di sensi e chiede a Justin di poterla possedere, dal momento che per lui è solo una ragazza come tutte le altre; Justin riluttante accetta, perlopiù in nome di tutti i favori che Bryce gli ha fatto nel corso degli anni, ma dopo pochi istanti realizza che per lui Jessica è speciale e che tiene davvero a lei, perciò entra nella stanza cercando di fermare Bryce, che però lo scaraventa fuori di peso, rientra e chiude la porta, riprendendo da dove si era interrotto. Jessica non è del tutto presente a se stessa in quel frangente, quindi non realizza precisamente cosa stia succedendo; in tutto questo, Hannah si trovava nascosta nella cabina armadio ed assiste a tutta la scena (il perché si trovasse lì nascosta fa parte di un altro filone narrativo, affrontato nella cassetta successiva). Una volta terminato, Hannah esce dal suo nascondiglio sconvolta e vomita, dopodiché chiede scusa ad una Jessica ancora svenuta per non aver trovato il coraggio di difenderla, un peso che lei e Justin condivideranno per tutta la loro vita.

Nel presente, Clay ha ascoltato la registrazione sulla festa di Jessica ed è sconvolto non solo dall’accaduto, ma dal fatto che fra tutti coloro che hanno ascoltato i nastri, nessuno abbia avuto il coraggio di intervenire contro un criminale, lasciando che la passasse liscia; si reca perciò da Jessica, promettendole di aiutarla, ma lei sostiene che ciò che Hannah racconta siano bugie; Clay capisce che è stato Justin a mentirle su quella sera, perciò tenta di convincerlo a dire la verità a Jessica, ma lui rifiuta categoricamente, dicendo che ormai è successo e che rivelare a Jessica la verità su quella sera la distruggerebbe, perciò per proteggerla preferisce continuare a mentire, anche se ciò comporta il non poter punire Bryce. Clay però non ha la minima intenzione di arrendersi, perciò Justin, Marcus e Zach decidono che è il momento di fermarlo; in realtà tentano di coinvolgere anche Alex, che però se ne tira fuori, e quando Justin gli fa notare che ormai ciò che succede a uno di loro ricade su tutto il gruppo, Alex risponde che se si suicidasse di certo non morirebbero anche gli altri (è l’ennesima volta che Alex fa riferimento al proprio suicidio). I tre quindi si procurano dell’erba da Bryce e fanno in modo che venga trovata nello zaino di Clay, così da farlo sospendere da scuola per alcuni giorni; in questa occasione Clay ha un altro confronto con Skye, la ragazza con cui era molto amico fino a pochi anni prima ma con cui i rapporti si sono interrotti, anche se nessuno dei due sa spiegare il perché; la madre di Clay è furiosa quando scopre dell’erba, così Clay decide di spiegarle la verità, o almeno una parte: le rivela che Hannah non era solo una della sua scuola, ma era una sua amica molto intima e che da quando se n’è andata lui si sente privato di una parte enorme di se stesso, e soffre soprattutto perché qualunque cosa faccia, sarà sempre inutile perché non può farla tornare indietro. Infine Clay si reca da Tony, chiedendo che almeno lui lo aiuti a fermare Bryce, ma vedendo che è riluttante ad accettare, comincia a spintonarlo come per “svegliarlo”; alla fine Tony promette a Clay che quando avrà ascoltato tutte le cassette, si confronteranno sul da farsi e che lo supporterà nella decisione, anche se sarà molto problematico se decideranno di diffondere quel contenuto al mondo, perché vorrebbe dire mettere i segreti di Hannah alla mercé di tutti.

  • Contenuto della cassetta dedicato a: nuovamente Justin Foley, per non essere riuscito a difendere Jessica da Bryce.

Cassetta 5, parte B[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Dopo la festa da Jessica, Hannah ottiene un passaggio da Sheri. Nel tragitto abbattono per sbaglio un segnale di stop ma Sheri, nonostante le pressioni di Hannah (che ha il telefono scarico), si rifiuta di chiamare la polizia per paura del test alcolemico. Le due litigano e Sheri lascia Hannah a piedi. Mentre Hannah è alla ricerca di un telefono per avvisare il 911 si verifica un incidente nell'incrocio dove avevano abbattuto il cartello e perde la vita Jeff Atkins, amico di Clay. Quando Hannah cerca di raccontare a Clay del segnale stradale lui la respinge, pensando che si tratti dell'ennesimo melodramma di Hannah. Nel presente, il comportamento e le abitudini di Jessica diventano sempre più instabili.

  • Contenuto della cassetta dedicato a: Sheri, per aver abbandonato Hannah dopo l'incidente che ha poi causato la morte di Jeff.

Cassetta 6, parte A[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Clay finalmente ascolta il suo nastro dove Hannah racconta della festa di Jessica. I due vengono attratti l'uno dall'altra e si recano in camera di Jessica, dove cominciano a baciarsi e a spogliarsi. Hannah però viene sopraffatta dai ricordi degli episodi spiacevoli che le sono accaduti e allontana ripetutamente Clay. Clay chiede spiegazioni ma Hannah lo respinge malamente, e lui se ne va. Nel presente viene sopraffatto dal senso di colpa perché non ha fatto abbastanza per evitare il suicidio di Hannah e che se non si fosse arreso ai suoi rifiuti Jessica non sarebbe mai stata stuprata, Jeff sarebbe vivo e pure Hannah. Justin trova Jessica a casa di Bryce e in un faccia a faccia le conferma che Bryce alla festa la stuprò. Olivia Baker trova tra i quaderni di Hannah lo schema abbozzato dalla figlia per la registrazione dei nastri, contenente nomi e collegamenti, sebbene non riesca a capirne il significato. Tra i nomi vi sono anche quelli di Cat, Jeff, Skye e Stephanie sbarrati, mentre quello di Tony segnato con un punto di domanda.

  • Contenuto della cassetta dedicato a: Clay Jensen, per non essere riuscito ad amare Hannah. Tuttavia, Hannah dice che Clay non merita di essere sui nastri, ma che era necessario inserirlo poiché importante ai fini del racconto e per fargli sapere come sono andate le cose.

Cassetta 6, parte B[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Hannah smarrisce i soldi che i suoi genitori le avevano affidato per depositarli in banca, dandogli così una grossa delusione. Nonostante i grossi problemi economici che stanno passando, i due rifiutano l'aiuto della figlia. La sera stessa, presa dai sensi di colpa non riesce a dormire ed esce di casa per cercare di non pensare all'accaduto. Per la strada avverte i rumori di una festa in lontananza e decide di seguirli, raggiungendo così casa di Bryce. La notte finisce in tragedia quando i due rimangono soli nell'idromassaggio e lui la immobilizza per poi stuprarla. Nel presente, Clay va a casa di Bryce col pretesto di comprare dell'erba, e gli parla dello stupro di Hannah, registrando la sua confessione sul lato vuoto della cassetta numero 7. Tutti quelli nominati nello schema trovato da Olivia Baker sono convocati a scuola per essere interrogati dagli avvocati nel procedimento legale instaurato dai Baker contro la scuola. L'episodio finisce mostrando un'ambulanza che trasporta un ragazzo colpito alla testa da un'arma da fuoco.

  • Contenuto della cassetta dedicato a: Bryce Walker, per aver stuprato Hannah.

Cassetta 7, parte A[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Clay consegna a Tony il nastro contenente la confessione di Bryce. Hannah, con solo un'audiocassetta rimasta, decide di dare alla sua vita un'ultima chance e di chiedere aiuto. Hannah fa visita al sig. Porter, il consulente scolastico, al quale racconta dello stupro senza dire chi è il responsabile e negando, su precisa domanda, di aver chiesto a Bryce di fermarsi. Il sig. Porter lascia intendere che lei non ha alcuna chance di essere presa sul serio mettendola davanti a due scelte: o affronta il problema o continua la sua vita come se non fosse mai successo niente. Hannah nel frattempo registra la conversazione. Uscita da scuola torna a casa e nella vasca da bagno piena d'acqua si taglia le vene di entrambe le braccia, suicidandosi. Più tardi viene ritrovata dalla madre. Nel presente, Clay affronta il sig. Porter incalzandolo sulle sue responsabilità nel suicidio di Hannah e gli consegna le cassette in cui è compreso anche l'audio con la confessione di Bryce. Nel frattempo Tony, che in un primo momento aveva tenuto all'oscuro i genitori di Hannah per onorare le ultime volontà della ragazza, decide di consegnare loro i nastri dopo che questi avevano capito che lui stava tenendo loro nascosti dei segreti. I compagni di Hannah, durante l'interrogatorio a scuola, confessano le loro colpe ad eccezione di Alex, che tenta il suicidio sparandosi in testa. Justin lascia la sua casa e la città preso dai sensi di colpa per non aver detto a Jessica la verità. Tyler viene mostrato in camera sua mentre nasconde una serie di armi e munizioni. Jessica confessa al padre che è stata stuprata. Clay esce dall'ufficio del sig. Porter auspicando un maggior interesse a prendersi cura degli altri e incontra Skye (una compagna di scuola sui polsi della quale Clay aveva notato delle cicatrici in un episodio precedente) e la invita a uscire insieme. Nell'ultima scena Clay, Skye, Tony e il suo ragazzo stanno viaggiando sulla Mustang di Tony.

  • Contenuto della cassetta dedicato a: sig. Porter, per non essere stato capace di aiutare Hannah nonostante le sue qualifiche e averla incolpata dello stesso stupro, consigliandole di dimenticarsene.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Spencer Perry, Netflix’s 13 Reasons Why premiere date announced, su ComingSoon.net, 25 gennaio 2017. URL consultato il 2 marzo 2017.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Televisione Portale Televisione: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di televisione