Elezioni presidenziali negli Stati Uniti d'America del 1800

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Elezioni presidenziali negli Stati Uniti d'America del 1800
Stato Stati Uniti Stati Uniti
Data 31 ottobre - 6 dicembre 1800
Thomas Jefferson by Rembrandt Peale, 1800.jpg US Navy 031029-N-6236G-001 A painting of President John Adams (1735-1826), 2nd president of the United States, by Asher B. Durand (1767-1845)-crop.jpg
Candidati Thomas Jefferson John Adams
Partito Democratico-Repubblicano Federalista
Voti 41 330
61,4 %
25 952
38,6 %
Grandi elettori 73 65
ElectoralCollege1800.svg
Presidente uscente
John Adams (Partito Federalista)
Left arrow.svg 1796 1804 Right arrow.svg

Le elezioni presidenziali del 1800 furono le quarte dall'indipendenza degli Stati Uniti d'America, si tennero da venerdì 31 ottobre a mercoledì 3 dicembre 1800.

In queste elezioni vi fu la definitiva ascesa del Partito Democratico-Repubblicano a primo partito della nazione con la conseguente caduta del Partito Federalista. Le questioni politiche principalmente trattate ruotarono la maggior parte intorno ai temi della rivoluzione francese, compresa l'opposizione alla tassa imposta dal Congresso che obbligava i cittadini a pagare per la mobilitazione del nuovo esercito e per mantenere la marina nella guerra contro la Francia del 1798.

Mentre i democratici-repubblicani erano ben organizzati a livello statale e locale, i federalisti erano molto disorganizzati e dovettero fronteggiare la scissione tra i loro due leader principali, il presidente John Adams e Alexander Hamilton.

Durante l'elezione emerse uno dei difetti della Costituzione degli Stati Uniti: i membri del collegio elettorale erano autorizzati dalla Costituzione originale a esprimere due preferenze per la carica di presidente, i democratici-repubblicani avevano previsto che uno degli elettori si fosse astenuto dal votare Aaron Burr, in modo da dare la maggioranza dei voti a Thomas Jefferson e eleggerlo in questo modo presidente, lasciando la carica di vice presidente allo stesso Burr. Il piano, tuttavia, non fu rispettato e quindi ogni elettore che avesse votato per Jefferson avrebbe votato anche per Burr, con un conseguente voto elettorale legato. Dopo 35 votazioni in cui né Jefferson né Burr avevano ottenuto la maggioranza, la situazione fu finalmente sbloccata con il 36º scrutinio con l'elezione di Jefferson.

Per correggere il difetto nel meccanismo dell'elezione del presidente è stato modificato il dodicesimo emendamento in modo che ogni elettore possa indicare distintamente il candidato presidente e il candidato vice presidente.

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