Dipendenza da oppiacei

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Dipendenza da oppiacei
Morphin - Morphine.svg
Specialitàpsichiatria e psicologia
Classificazione e risorse esterne (EN)
Sinonimi
Disturbo da consumo di oppiacei

La dipendenza da oppiacei, o disturbo da consumo di oppiacei, è una condizione psicopatologica caratterizzata dall'uso compulsivo di oppiacei nonostante le conseguenze negative dell'uso continuato e lo sviluppo di una sindrome da astinenza quando si interrompe l'assunzione.

Tra gli oppiacei vi sono sostanze come morfina, eroina, codeina, ossicodone, idrocodone e altre. Il quadro clinico è caratterizzato da uno stato di costante preoccupazione riguardo all'ottenimento e all'assunzione del farmaco. Tale comportamento di ricerca della droga è persistente. La sindrome di dipendenza-astinenza da oppiacei coinvolge sia la dipendenza psicologica sia la dipendenza fisica.

Il disturbo da uso di oppiacei ha provocato 51.000 morti in tutto il mondo nel 2013, rispetto ai 18.000 del 1990.[1]

Sintomi d'astinenza[modifica | modifica wikitesto]

Numero totale di morti da overdose di oppioidi rilevate dal 2002 al 2016.[2]

La sindrome d'astinenza da oppioidi si verifica dopo aver utilizzato per un lungo periodo di tempo tutti i derivati dell'oppio, sia naturali (resina del fiore della pianta) che i suoi prodotti sintetici anche in forma agonista (suboxone ed altri farmaci), utilizzati per la cura da dipendenza da oppioidi. Solitamente i primi sintomi di astinenza possono già verificarsi dopo una settimana di utilizzo quotidiano, i sintomi dell'astinenza che iniziano in maniera graduale, comprendono sudorazione e brividi, aumento della sensibilità olfattiva e stanchezza, verso il secondo giorno si entra nella fase acuta dell'astinenza, essa comporta crampi muscolari, vomito, insonnia, estrema debolezza fisica, depressione e difficoltà a rimanere fermi, portando chi la sta attraversando ad un'insofferenza fisica e mentale molto difficile da superare. Verso il quarto giorno l'astinenza inizia ad affievolirsi, riportando la persona alla normalità che si verifica verso il settimo giorno di astinenza. Farmaci utilizzati per il trattamento da dipendenza di oppioidi richiedono tempi più lunghi, in quanto l'emivita del farmaco nel corpo ha una durata maggiore. E' importante precisare che nonostante la fase più difficoltosa da superare e con maggiori effetti negativi duri circa una settimana. Il soggetto riacquisisce la piena normalità fisica in un periodo che può variare dai 10gg alle 2 settimane, a seconda anche della velocità soggettiva con cui ogni persona è in grado di smaltire le sostanze tossiche presenti nell'organismo.

I sintomi da astinenza da oppiacei possono essere di vario tipo, precoci o tardivi.[3]

Sintomi precoci[modifica | modifica wikitesto]

Percezione alterata della temperatura, agitazione, ansia, alterazione della libido (anormalmente alta o bassa), disidratazione, fatica, dolori muscolari, confusione mentale e mancanza di motivazione, aumento della lacrimazione, insonnia, sindrome delle gambe senza riposo, naso che cola, sudorazione profusa, sbadigli, pelle d'oca.

Sintomi tardivi[modifica | modifica wikitesto]

Crampi addominali, starnuti, diarrea, pupille dilatate, nausea, vomito.


Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Collaborators GBD 2013 Mortality and Causes of Death, Global, regional, and national age-sex specific all-cause and cause-specific mortality for 240 causes of death, 1990-2013: a systematic analysis for the Global Burden of Disease Study 2013., in Lancet, vol. 385, 17 dicembre 2014, pp. 117–171, DOI:10.1016/S0140-6736(14)61682-2, PMC 4340604, PMID 25530442.
  2. ^ Overdose Death Rates. Da National Institute on Drug Abuse (NIDA).
  3. ^ Opiate withdrawal, su Medline Plus. URL consultato il 1º novembre 2014.