Clément Poitrenaud

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Clément Poitrenaud
Clément Poitrenaud 2014 (cropped).jpg
Dati biografici
Paese Francia Francia
Altezza 188 cm
Peso 92 kg
Rugby a 15 Rugby union pictogram.svg
Ruolo Estremo
Franchigia Sharks SANZAAR
Carriera
Attività di club¹
2000-16 Tolosa 261 (238)
Attività in franchise
2016- Sharks 3 (0)
Attività da giocatore internazionale
2001-12 Francia Francia 47 (35)

1. A partire dalla stagione 1995-96 le statistiche di club si riferiscono ai soli campionati maggiori professionistici di Lega

Statistiche aggiornate al 18 marzo 2017

Clément Poitrenaud (Castres, 20 maggio 1982) è un rugbista a 15 francese, utility back dei sudafricani Sharks.


Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Cresciuto nelle giovanili del Tolosa, con cui vinse due campionati francesi juniores consecutivi nel 1998 e 1999, Poitrenaud disputò la sua prima stagione da professionista nel 2000/01, che coincise anche con la conquista del primo titolo nazionale seniores.

Esordì in Nazionale contro il Sudafrica nel corso dei test internazionali del 2001, e vanta a tutt'oggi la partecipazione ai tornei del Sei Nazioni 2003, 2004 e 2006, con la vittoria negli ultimi due.

Vanta, inoltre due quarti posti consecutivi alla Coppa del Mondo di rugby 2003 in Australia e a quella del 2007 in Francia.

Con il Tolosa ha vinto due campionati francesi e tre Heineken Cup. Nel 2008 fu indisponibile per la Nazionale a causa di un infortunio alla tibia sinistra occorsogli durante un match di campionato contro il Perpignano.

Sempre nel 2008 fu impegnato in politica nel corso delle elezioni municipali, a sostegno del suo compagno di squadra Fabien Pelous, candidatosi al consiglio comunale di Tolosa nell'Unione per un Movimento Popolare, lista del sindaco uscente Jean-Luc Moudenc[1], successivamente risultato sconfitto dal socialista Pierre Cohen.

Nel 2010, con la Francia, ha vinto il Sei Nazioni con il Grande Slam

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (FR) Pelous rejoint la liste de Moudenc, in l’Express, 22 gennaio 2008. URL consultato il 5 gennaio 2009.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]