Chiesa di San Lorenzo (Verona)

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Chiesa di San Lorenzo
San lorenzo, verona, facciata 03.JPG
Facciata
Stato Italia Italia
Regione Veneto
Località Verona
Religione Cristiana cattolica di rito romano
Diocesi Diocesi di Verona
Stile architettonico carolingio, romanico, gotico
Inizio costruzione XII secolo
Completamento 1877

Coordinate: 45°26′29″N 10°59′29″E / 45.441389°N 10.991389°E45.441389; 10.991389

La chiesa di San Lorenzo si trova nel centro storico di Verona, tra il corso Cavour e il fiume Adige.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Sembra che le origini dell'edificio risalgano al IV secolo, ma la chiesa fu completamente distrutta da un violento terremoto nel 1117 che colpì la città.[1] Venne così ricostruita agli inizi del XII secolo in stile carolingio e con l'aggiunta del matroneo.[2] Fu ampiamente restaurata nel 1877.

Papa Lucio III, che alla fine del XII secolo aveva stabilito a Verona la propria sede a causa della situazione insicura di Roma, concesse alla chiesa gli stessi privilegi della romana Basilica di San Lorenzo fuori le mura.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Pianta della chiesa

L'interno è a tre navate, separate da pilastri a fascio a tutta altezza, alternati a colonne sorreggenti due arcate intermedie: i pilastri suddividono la navata centrale in campate doppie rispetto a quelle delle navate laterali. Al di sopra delle navate laterali si affacciano sulla navata centrale i matronei, raggiungibili dalle torri scalarie che fiancheggiano la facciata. Tali torri sono databili posteriormente alla costruzione della chiesa, come si può dimostrare dalla presenza di contrafforti che esse avrebbero potuto sostituire.[1]

Alla chiesa si accede inoltre dal fianco destro attraverso un protiro del XV secolo.

La torre campanaria quattrocentesca ospita cinque campane accordate secondo la scala musicale di Sib3. Sono state fuse dalla ditta Selegari-Partilora Vr nel 1830 e si presentano pregevoli sia dal punto di vista decorativo che da quello sonoro. Sono suonate manualmente secondo la tecnica del concerto di Campane alla veronese e la stanza di suono si trova sul matroneo, nell'absidiola destra.

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Arslan, p. 175.
  2. ^ Arslan, p. 176.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Wart Arslan, L'architettura romanica veronese, Verona, 1939, ISBN non esistente.
  • Giorgio Borelli (a cura di), Chiese e monasteri di Verona, Verona, Edizioni B.P.V., 1981, ISBN non esistente.

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