Chiesa di San Nicolò all'Arena

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Chiesa di San Nicolò all'Arena
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La facciata neoclassica della chiesa, precedentemente facciata della chiesa di San Sebastiano, distrutta durante i bombardamenti della seconda guerra mondiale
StatoItalia Italia
RegioneVeneto
LocalitàVerona
ReligioneCristiana cattolica di rito romano
Diocesi Verona
Consacrazione1697
Stile architettonicobarocco
Inizio costruzioneXII secolo
CompletamentoXVII secolo (facciata esclusa)

Coordinate: 45°26′23.71″N 10°59′44.36″E / 45.439919°N 10.995656°E45.439919; 10.995656

La chiesa di San Nicolò all'Arena è un luogo di culto cattolico che sorge nel cuore del centro storico di Verona, alle spalle dell'anfiteatro romano; si tratta di una chiesa parrocchiale facente parte del vicariato di Verona Centro nell'omonima diocesi.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1591 i dei padri teatini si stabiliscono inizialmente nel convento e Santa Maria della Ghiara, fino a quando ottennero il permesso di trasferirsi a San Nicolò, dove esisteva già una chiesa, sempre dedicata a san Nicolò[non chiaro], costruita probabilmente nel XII secolo (forse dopo il terremoto del 1117).

I lavori iniziarono il 21 marzo 1627, quando fu posta la prima pietra, e continuarono lentamente fino al 1630, quando si fermarono per via della peste. Passato questo periodo i lavori della fabbrica proseguirono più velocemente di prima. Grazie a nuovi fondi furono terminate le due cappelle laterali ed altre due della crociera, venne costruita la sacrestia ed iniziata la volta della navata. Con l'esaurirsi dei fondi non fu possibile realizzare la cupola e di decorare la facciata, ma la decorazione interna venne finita grazie agli aiuti di alcune famiglie aristocratiche veronesi, ed il 27 maggio 1697 il vescovo di Verona consacrò ufficialmente la chiesa.

Nel 1806 i teatini furono costretti ad abbandonare Verona e la chiesa venne chiusa, come molte altre, in seguito alle soppressioni volute da Napoleone Bonaparte, mentre la facciata, la cupola e la torre campanaria erano ancora incomplete. Riemerse tuttavia il problema del completamento dei lavori, ma solo nel dopoguerra si decise di finire la facciata, che mancava ancora di numerose decorazioni, trasponendo quella della chiesa di San Sebastiano, situata dove ora sorge la biblioteca civica e la cui facciata si era preservata mentre il resto dell'edificio era stato distrutto dai bombardamenti. Nonostante ciò la chiesa resta un importante monumento dell'architettura sacra veronese e costituisce una galleria dell'arte barocca.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Nani Zangarini (a cura di), San Nicolò all'Arena in Verona, Verona, 2015, ISBN 978-88-98877-26-3.

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