Chiara Appendino

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Chiara Appendino
Chiara Appendino en la presentación de la sede de la Fundación Sandretto Re Rebaudengo en Madrid 02.jpg

Sindaco di Torino
In carica
Inizio mandato 30 giugno 2016
Predecessore Piero Fassino

Sindaco metropolitano di Torino
In carica
Inizio mandato 30 giugno 2016
Predecessore Piero Fassino

Vicepresidente della F.I.T.
In carica
Inizio mandato 2 ottobre 2020
Presidente Angelo Binaghi

Dati generali
Partito politico Movimento 5 Stelle (autosospesa)[1]
Titolo di studio Laurea in economia internazionale e management
Laurea specialistica in amministrazione, finanza e controllo aziendale
Università Università commerciale Luigi Bocconi
Professione Impiegata amministrativa

Chiara Appendino (Moncalieri, 12 giugno 1984) è una politica e dirigente sportiva italiana, sindaco di Torino e della città metropolitana torinese dal 30 giugno 2016[2] e vicepresidente della Federtennis dal 2 ottobre 2020[3].

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Figlia di Domenico, manager industriale, e di Laura, insegnante d'inglese,[4] frequenta il liceo classico Vincenzo Gioberti di Torino[5] e si laurea in Economia internazionale e management 110/110 con lode con una tesi di marketing sulle strategie di entrata nel mercato cinese, specializzandosi successivamente in economia e finanza all'Università Bocconi di Milano[6].

Da settembre 2007 a gennaio 2010 ha lavorato come controller per la Juventus; dal 1º gennaio 2010 ha lavorato come responsabile amministrazione, finanza e controllo presso la Pmi del marito.[7] È sposata dal 2010 con l'imprenditore torinese Marco Lavatelli, con cui ha una figlia, Sara, nata il 19 gennaio 2016 all'ospedale Mauriziano di Torino.[8]

Carriera politica[modifica | modifica wikitesto]

Chiara Appendino si avvicina al mondo della politica interessandosi a Sinistra Ecologia Libertà.[9]

Alle elezioni amministrative di Torino del 2011 viene eletta consigliera comunale per il Movimento 5 Stelle raccogliendo 623 preferenze.[10][11]

Chiara Appendino, discorso di insediamento al Comune di Torino

L'8 novembre 2015 annuncia ufficialmente la candidatura a sindaco di Torino per le elezioni amministrative del 2016.[12] Al primo turno ottiene il 30,92% dei voti accedendo al ballottaggio. Il 19 giugno 2016 viene eletta[13] sindaco di Torino raccogliendo al secondo turno delle amministrative il 54,56% dei consensi, battendo il sindaco uscente Piero Fassino (45,44% dei voti).[14] È la terza donna alla guida del capoluogo piemontese, dopo Maria Magnani Noya e Giovanna Cattaneo Incisa.

Nel mese di febbraio 2017 decide di adottare forti limiti per il contrasto all'inquinamento causato dalle polveri sottili,[15][16] bloccando quando ritenuto necessario la circolazione dei veicoli diesel commerciali e privati.[17]

Il 24 marzo 2017 la giunta Appendino approva con forti contrasti il bilancio comunale per cui tutti gli otto gruppi di opposizione denunciano gravi irregolarità, presentando ricorso al Tar.[18] Il ricorso non porterà però a nulla, in quanto il Tar stesso lo boccerà, rigettando le ragioni presentate da tutti i capigruppo della minoranza.[19] Il bilancio è segnato da significativi tagli alla cultura, tagli agli sgravi per la tassa rifiuti delle famiglie più deboli e al fondo di previdenza degli agenti della polizia municipale, diminuzione del contributo comunale per le scuole e per le attività estive delle scuole materne, raddoppiando quelli per la manutenzione sia delle strade sia delle scuole.[20]

A capo dell'Assessorato delle Famiglie chiama Marco Alessandro Giusta, ex presidente dell'Arcigay torinese, che riceve il mandato di riconoscere giuridicamente la famiglia omogenitoriale nello statuto cittadino.[21][22]

Nel mese di aprile 2018 la sindaca Appendino registra all'anagrafe il figlio di due madri. È la prima volta in Italia.[23]

Il 19 luglio 2018 candida la città di Torino ai giochi olimpici invernali del 2026.[24] Successivamente, in polemica col CONI che aveva deliberato di candidare tre città in contemporanea, ritira la candidatura torinese. Il CIO li assegnerà poi a Milano e Cortina d'Ampezzo.

Il 24 aprile 2019 fa aggiudicare alla città di Torino l'organizzazione delle ATP Finals dal 2021 al 2025, battendo la concorrenza di Londra, Singapore, Tokyo e Manchester.[25]

Nell'estate del 2019 viene completato lo sgombero dell'ex Moi. All'interno dei due edifici dell'ex villaggio olimpico risiedevano da anni 350 persone, in prevalenza migranti.[26]

Il 29 ottobre 2019 ottiene dal governo Conte lo stanziamento in legge finanziaria di 828 milioni di euro per la realizzazione della Linea 2 della Metropolitana di Torino.[27]

Dopo aver sgomberato, nel giugno del 2018, il campo rom abusivo di corso Tazzoli, nell'agosto del 2020 completa anche lo sgombero dello storico campo rom abusivo di Via Germagnano.[28][29]

Le minacce e la scorta[modifica | modifica wikitesto]

Durante il proprio mandato è stata oggetto di una serie di minacce di morte. Nel novembre 2018 riceve una lettera con minacce di morte presso la propria abitazione. Nel febbraio dell'anno successivo, in seguito allo sgombero dell'Asilo, edificio occupato da un gruppo di anarchici da oltre 25 anni, appare in città la scritta "Appendino appesa". In seguito a questo secondo episodio le viene assegnata la scorta "potenziata". Nell'aprile 2019 le viene recapitato in Comune un pacco bomba contenente un congegno rudimentale in grado di esplodere. Nel mese di maggio dello stesso anno riceve in Comune una busta contenente un proiettile.[30] Nel 2021 un nuovo episodio: in seguito allo sgombero di una palazzina occupata da anarchici, su un autobus appare la scritta "Appendino muori".[31]

Incarichi sportivi[modifica | modifica wikitesto]

La sua carriera da dirigente sportiva ha inizio nell'agosto del 2020 quando si candida ufficialmente al consiglio federale della Federazione Italiana Tennis. Il 12 settembre viene eletta con 1147 voti, il miglior risultato fra tutti i candidati. Il 2 ottobre viene eletta vice-presidente.[32][33]

Procedimenti giudiziari[modifica | modifica wikitesto]

In occasione della finale di Champions League del 3 giugno 2017 svoltasi a Cardiff, quando mancavano alcuni minuti alla fine della partita, a causa di un gruppo di malviventi che utilizzavano spray urticante, si è scatenato il panico tra il pubblico che in piazza San Carlo assisteva alla partita trasmessa in diretta tramite maxischermo. La calca e la fuga in massa hanno causato due morti, circa 1 500 feriti, di cui otto gravi.[34][35][36] Per questo incidente molte critiche sono state mosse alla amministrazione Appendino dalle opposizioni che sono arrivate a chiederne le dimissioni.[37] La stessa sindaca, che durante la partita era a Cardiff, ospite della tribuna d'onore del Millennium Stadium, ha pubblicamente chiesto scusa, con una lettera postata il 10 giugno sul proprio sito[38] e diffusa sui social network.[39] Il 6 novembre 2017 le viene notificato un avviso di garanzia relativo ai fatti ed è indagata per omicidio colposo, lesioni colpose e disastro colposo.[40][41] Per le stesse ragioni il 22 giugno 2018 i magistrati inquirenti, dopo la chiusura delle indagini, hanno fatto richiesta di rinvio a giudizio.[42] Il 27 gennaio 2021 viene condannata, in primo grado, ad un anno e sei mesi per omicidio, lesioni e disastro colposi.[43]

Il 17 ottobre 2017, viene diffusa la notizia che è indagata per falso ideologico nell'ambito dell'inchiesta sull'area ex Westinghouse, che avrebbe causato un debito "fantasma" di 5 milioni di euro.[44] Il 21 settembre 2020, in primo grado, viene assolta dall'accusa di abuso d'ufficio e condannata a 6 mesi di reclusione per falso in atto pubblico.[45][1] Malgrado ciò non rassegna le dimissioni come prescritto dal codice etico del Movimento 5 Stelle anche per condanne di primo grado, ma si autosospende dal suo partito. Il successivo 13 ottobre annuncia, per lo stesso motivo, di non candidarsi ad un secondo mandato.

L'8 settembre 2020 la Procura archivia definitivamente la posizione della sindaca relativamente a un procedimento per cui era stata indagata per concorso in peculato per una consulenza affidata, contro la volontà della sindaca, dalla Fondazione per il Salone del Libro a Luca Pasquaretta.[46]

Il 19 febbraio 2021 viene iscritta nel registro degli indagati insieme all'ex sindaco Piero Fassino, al presidente Alberto Cirio, all'ex presidente Sergio Chiamparino e a tutti i relativi assessori all'ambiente, con l'ipotesi di reato di inquinamento ambientale colposo per i livelli di smog troppo alti rilevati in città sin dal 2015.[47]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Ida Artiaco, Chiara Appendino condannata a 6 mesi nel processo Ream: la sindaca di Torino auto-sospesa dal M5S, Fanpage, 21 settembre 2020.
  2. ^ Chiara Appendino proclamata sindaco di Torino, Comune di Torino, 30 giugno 2016. URL consultato il 3 giugno 2016 (archiviato dall'url originale il 4 luglio 2016).
  3. ^ Chiara Appendino tra i vicepresidenti nel nuovo Consiglio Federale, su federtennis.it.
  4. ^ Intervista di Chiara Appendino in tedesco a Die Welt, su chiaraappendino.it, 22 gennaio 2016. URL consultato il 20 giugno 2016 (archiviato dall'url originale il 20 giugno 2016).
  5. ^ Chi Sono - Chiara Appendino, su chiaraappendino.it. URL consultato il 20 giugno 2016 (archiviato dall'url originale il 20 giugno 2016).
  6. ^ Risultati ballottaggio, è Chiara Appendino il nuovo sindaco di Torino. URL consultato il 20 giugno 2016.
  7. ^ Chiara Appendino [collegamento interrotto], su it.linkedin.com. URL consultato il 20 giugno 2016.
  8. ^ Torino, neo-mamma in corsa per fare il sindaco: è nata Sara, figlia della candidata Cinque stelle, 20 gennaio 2016. URL consultato il 20 giugno 2016.
  9. ^ Marco Imarisio, Chiara Appendino, la terzina timida appassionata di Risiko che «tifava» Vendola prima dei 5 Stelle, 13 giugno 2016.
  10. ^ Città di Torino - Elezioni Amministrative 2011, Comune di Torino. URL consultato il 20 giugno 2016.
  11. ^ Curriculum Vitae di Chiara Appendino (PDF), Comune di Torino. URL consultato il 20 giugno 2016.
  12. ^ Cosimo Caridi, Comunali Torino, è Chiara Appendino la candidata M5S. Fassino la chiamò: “Giovanna d’Arco della pubblica morale”, 8 novembre 2015.
  13. ^ Luca Ferrua, Chiara Appendino è sindaco: svolta storica per Torino. Ribaltone in cinque circoscrizioni, 20 giugno 2016.
  14. ^ Elezioni del 5 giugno 2016, Ministero dell'Interno.
  15. ^ Stefano Parola, Il popolo della rete attacca Appendino: "Fermare le auto fa danni e non serve", 5 febbraio 2017.
  16. ^ Gabriele Guccione, Smog, Confesercenti attacca il blocco degli Euro diesel 4: "Un eccesso di zelo che danneggia", 21 febbraio 2017.
  17. ^ Nuove misure antismog a tutela della salute, dal 20/02/2017, Comune di Torino, 17 febbraio 2017.
  18. ^ Torino: la minoranza ricorre al Tar contro il bilancio dell'Appendino, in La Repubblica, 30/3/2017.
  19. ^ Torino, il Tar salva il bilancio di Appendino: respinto il ricorso per "gravi irregolarità" firmato dall'opposizione, in La Repubblica, 02/05/2017.
  20. ^ Torino, via al primo bilancio della giunta Appendino: tagli alla cultura per 6 milioni, in La Repubblica, 24/3/2017.
  21. ^ Giovanni Boschi, Marco Giusta, chi è (e cosa pensa) l’assessore alle famiglie voluto dal sindaco di Torino Chiara Appendino.
  22. ^ Gabriele Guccioneb, Marco Alessandro Giusta: "Sarò l'assessore anche delle famiglie gay", 3 luglio 2016.
  23. ^ L'anagrafe di Torino registra il figlio di due madri, è la prima volta in Italia, su torino.repubblica.it.
  24. ^ Olimpiadi 2026, consiglio comunale di Torino vota sì: sostegno alla candidatura, su ilfattoquotidiano.it.
  25. ^ Tennis, le Atp Finals assegnate a Torino, su repubblica.it.
  26. ^ Torino, ex Moi occupato dai migranti: completato lo sgombero, su tg24.sky.it.
  27. ^ Dalla Legge di Bilancio 828 milioni per la Metro 2 di Torino, su torinoggi.it.
  28. ^ Sgomberato il campo rom di corso Tazzoli. Le ruspe abbattono le baracche, su nuovasocieta.it.
  29. ^ Campo di via Germagnano libero, Appendino: "Risultato storico, senza usare la forza. Ora pensiamo al futuro dell'area, su torinoggi.it.
  30. ^ La serie di minacce ad Appendino: lettere, scritte a spray, pacco bomba e un proiettile, su torino.corriere.it.
  31. ^ Torino, sgombero palazzina anarchici: su bus minacce ad Appendino, su tg24.sky.it.
  32. ^ Tennis: sindaca Appendino eletta nel consiglio federale Fit, su ansa.it.
  33. ^ CHIARA APPENDINO TRA I VICEPRESIDENTI FIT, su federtennis.it.
  34. ^ Piazza San Carlo, un petardo ed è caos: 1527 feriti, 8 gravi, bimbo grave, 3 giugno 2017.
  35. ^ TERRORISMO, PSICHIATRA: ATTENZIONE A PSICOSI DA ATTENTATO, su 9Colonne. URL consultato l'11 giugno 2017.
  36. ^ Gasport, Piazza San Carlo, procurato allarme: "E' stata una bravata". I feriti: 1527, su La Gazzetta dello Sport, 4 giugno 2017. URL consultato il 7 giugno 2017.
  37. ^ Redazione Torino, Piazza San Carlo, la minoranza contro Appendino: «Se la responsabilità è sua si dimetta…», in Diario di Torino. URL consultato l'11 giugno 2017.
  38. ^ Chiaraappendino.it: Piazza San Carlo, Torino: lettera
  39. ^ Torino, Appendino chiede scusa dopo la notte di panico in piazza San Carlo: "Ferita un'intera città", su Il Fatto Quotidiano, 10 giugno 2017. URL consultato l'11 giugno 2017.
  40. ^ Simona Lorenzetti, Massimiliano Nerozzi e redazione online, Piazza San Carlo, tra gli indagati anche la sindaca di Torino Appendino |Tutti gli errori di quella notte|Foto, in Corriere della Sera. URL consultato il 6 novembre 2017.
  41. ^ Avviso di garanzia alla sindaca Appendino sugli episodi di Piazza San Carlo - Piemonte, in ANSA.it, 6 novembre 2017. URL consultato il 6 novembre 2017.
  42. ^ Piazza San Carlo, Chiara Appendino rinviata a giudizio, in Il Sole 24 ORE. URL consultato il 27 giugno 2018 (archiviato il 27 giugno 2018).
  43. ^ Ottavia Giustetti, Piazza San Carlo, Appendino condannata a un anno e mezzo: "Dolore e amarezza, pago per gesto folle di altri", in la Repubblica, 27 gennaio 2020. URL consultato il 27 gennaio 2020.
  44. ^ Redazione Online, Torino, falso ideologico in atto pubblico: indagata Appendino La sindaca: «Pronta a collaborare», in Corriere della Sera. URL consultato il 17 ottobre 2017.
  45. ^ Torino, Appendino assolta per abuso e condannata 6 mesi per falso in bilancio, su notizie.tiscali.it.
  46. ^ Archiviate le accuse ad Appendino per la consulenza a Pasquaretta. La sindaca: “Capitolo chiuso”, su lastampa.it.
  47. ^ Smog a Torino, 900 morti l’anno, indagati i vertici di Comune e Regione: Appendino e Cirio, ma anche gli ex Chiamparino e Fassino, su lastampa.it.

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