Casa Vicens

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Casa Vicens è un palazzo di architettura modernista di Barcellona, nel quartiere Gràcia, al Carrer de les Carolines e fu la prima opera importante di Gaudí, che fino ad allora aveva lavorato solo per opere pubbliche o come aiutante di altri architetti.

L’edificio è stato dichiarato Monumento storico-artístico con Decreto del 24 luglio 1969[1].

Nel luglio del 2005 Casa Vicens è stata inserita nel gruppo di edifici di Gaudì dichiarati Patrimonio dell'umanità da parte dell’UNESCO[2].


UNESCO white logo.svg Bene protetto dall'UNESCO
UNESCO World Heritage Site logo.svg Patrimonio dell'umanità
Opere di Antoni Gaudí
(EN) Works of Antoni Gaudí
Casavicens.jpg
TipoCulturali
Criterio(i) (ii) (iv)
PericoloNon in pericolo
Riconosciuto dal2005
Scheda UNESCO(EN) Scheda
(FR) Scheda

Fasi della costruzione[modifica | modifica wikitesto]

La costruzione fu commissionata nel 1878 dall’agente di borsa Manuel Vicens i Montaner (1836-1895) su un terreno che aveva ereditato da sua madre Rosa Montaner, all’allora giovane architetto Antoni Gaudí, come casa di villeggiatura nella località Gràcia allora separata dalla città di Barcellona. Si trattava del primo lavoro importante dell'architetto. Gaudí presentò il progetto il 15 febbraio del 1883 e il Comune di Gràcia concesse il permesso i primi di marzo dello stesso anno. I lavori si prolungarono fino al 1888 con diverse interruzioni dovute a mancanza di finanziamenti.[3]

La famiglia Jover che acquisto la casa nel 1899 la trasformò per adattarla a residenza principale, mentre nel 1925 fu divisa in tre appartamenti, uno per piano dall’architetto Joan Baptista Serra de Martinez. Per questa opera Serra vinse il premio Concurs anual d'edificis artístics dell'anno 1927. Il premio era stato istituito nel 1899 dal Comune di Barcellona come riconoscimento al miglio edificio costruito nell’anno in città.

Casa Vicens

Il 27 marzo del 2014 MoraBanc ha acquistato Casa Vicens con l'intenzione di aprirla al pubblico.[4]. A tal fine è stato realizzato un intervento di ripristino del progetto originale di Gaudí.

Stile[modifica | modifica wikitesto]

Quest'opera, come molte altre di Gaudi, rivela l'influenza di Viollet-le-Duc e fu proprio con questa che formulò per la prima volta il suo stile. L'edificio è in stile modernista, ma aggrega elementi gotici ad uno stile mediterraneo, o addirittura islamico. Gaudì cercava "un gotico pieno di luce, che facesse uso del colore; un Gotico per metà marittimo, per metà continentale". Il risultato era quindi un misto di stile mudéjar e gotico.

Sono accostati azulejos a mattoni e a pietra grezza, alternando motivi verticali a motivi a scacchiera così da ricordare una costruzione araba. La pianta della casa è di forma quadrangolare.

Gaudí tratta in modo speciale gli angoli della casa, evitando la rigidità del parallelepipedo. Gli azulejos sono stati disegnati da Gaudí seguendo come modello i fiori presenti nel giardino della casa. Prese spunto dalla natura circostante anche per le ringhiere di ferro, realizzate seguendo la forma delle foglie di palma. La decorazione interna fu altrettanto curata: spiccano le pitture murali, che hanno come tema principale sempre la natura. Sul soffitto del primo piano un pittore dipinse una decorazione che illude un collegamento con l'esterno.

Il palazzo è strutturato in quattro livelli, corrispondenti a un sotterraneo per la cantina, due piani per l'abitazione e una soffitta destinata al personale di servizio.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Pubblicato sul Boletín Oficial del Estado del 20 agosto 1969
  2. ^ UNESCO: Comunicato stampa, 15 luglio 2005, su whc.unesco.org.
  3. ^ www.gaudi2002.bcn.es, su www.bcn.cat. URL consultato il 27 febbraio 2017.
  4. ^ (CA) L'andorrà MoraBanc compra la Casa Vicens de Gaudí i l'obrirà al públic el 2016, in Ara.cat. URL consultato il 27 febbraio 2017.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Regàs, Ricard (2009). Obra completa de Antoni Gaudí. Barcelona: Dos de Arte Ediciones. ISBN 978-84-96783-42-3.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Sito ufficiale