Padiglioni Güell

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I Padiglioni Güell sono un'opera dell'architetto modernista Gaudí.

Nel 1883, Eusebi Güell concluse l'acquisto di diversi poderi situati nell'attuale Zona Universitària di Barcellona (allora si trovava nel comune di Les Corts de Sarrià) e affidò i lavori ad Antoni Gaudí, incarico che avrebbe inaugurato un duraturo rapporto professionale e di amicizia.

Güell fece collocare l'accesso principale sul lato settentrionale del podere perché fosse vicino al viale che portava alla strada Barcellona-Sarrià, che l'industriale percorreva partendo dalla Rambla dove abitava. Il ferro ha un particolare rilievo tra i materiali utilizzati; il cancello dell'ingresso carrabile della Villa Güell è una delle migliori testimonianze della predilezione di Gaudí per questo materiale, dato che mostra la trasformazione di elementi di ferro industriale - molle, maglie, catene, pannelli - in arte tramite il lavoro artigianale. Gli elementi inoltre furono saldati tramite l'uso dell'elettricità. Il drago rappresentato nel cancello e il pilastro attiguo interpretano una delle fatiche di Ercole (il fondatore di Barcellona): il furto delle mele d'oro dal giardino delle esperidi.

L'edificio è formato da due corpi: una lunga navata e il maneggio (destinato all'addestramento dei cavalli da tiro e all'apprendimento dell'arte di montare). Una pietra rotonda con la 'G' di Güell scolpita indica il centro della sala.

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