Canzone di protesta

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La canzone di protesta (od anche canzone impegnata) è un brano musicale associato ad un movimento per un cambiamento sociale e politico. Numerose canzoni popolari possono essere considerate di protesta. Tra i movimenti sociali che hanno un gran numero di canzoni a loro legate vi sono i movimenti per i diritti civili, pacifisti, movimenti operai, controcultura, femministi, per la rivoluzione sessuale, ambientalisti, ecc. Spesso ci si riferisce alla canzone d'autore degli anni '60 e '70. Sebbene Bob Dylan sia l'artista rappresentante per quanto riguarda questo genere di canzone, egli stesso non si è mai considerato un cantante di protesta, forse è perché tale appellativo (di protesta) non ha senso di esistere. Tra gli altri artisti famosi possiamo, ad ogni modo, citare Joan Baez e gli Inti-Illimani.

Il sociologo statunitense R. Serge Denisoff considera la canzone di protesta poco funzionale, come forma di persuasione o di propaganda.[1]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ R. Serge Denisoff, "Songs of Persuasion: A Sociological Analysis of Urban Propaganda Songs", The Journal of American Folklore Vol. 79, No. 314 (October – December 1966), pp. 581–589.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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