Benedetto Giustiniani

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Benedetto Giustiniani
cardinale di Santa Romana Chiesa
Anonimo, med. del card. benedetto giustiniani, v. con san paolo decollato a bologna, 1606.JPG
Medaglia del cardinale Benedetto Giustiniani, verso con San Paolo Decollato a Bologna, 1606
CardinalCoA PioM.svg
Nato 5 giugno 1554
Consacrato vescovo 2 luglio 1612
Creato cardinale 16 novembre 1586 da papa Sisto V
Deceduto 27 marzo 1621

Benedetto Giustiniani (Chio, 5 giugno 1554Roma, 27 marzo 1621) è stato un cardinale italiano.

Fu nominato cardinale della Chiesa cattolica da papa Sisto V.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nacque a Chio il 5 giugno 1554.

Papa Sisto V lo elevò al rango di cardinale nel concistoro del 16 novembre 1586.

Nei suoi 34 anni di cardinalato partecipò a sette conclavi:

La figura di collezionista e committente di Benedetto Giustiniani è stata ricostruita, di recente[1], anche in rapporto all'arte sacra[2], ai contatti con l'arcivescovo di Milano[3] ed alla confluenza dei suoi quadri nella collezione del fratello ed erede, il marchese Vincenzo Giustiniani.

Morì il 27 marzo 1621 all'età di 66 anni.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ S. Danesi Squarzina, La collezione Giustiniani: Benedetto, Vincenzo, Andrea nostri contemporanei, in Caravaggio e i Giustiniani: toccar con mano una collezione del Seicento. Catalogo della mostra (Roma, Palazzo Giustiniani), Milano 2001, 26;
  2. ^ Pierguidi, Stefano, Sulle raffigurazioni del Volto di Cristo della collezione Giustiniani : un episodio di devozione e recupero paleocristiano di primo Seicento, in Rivista di storia della Chiesa in Italia : 1, 2011, Milano : Vita e Pensiero, 2011
  3. ^ B. Agosti, Collezionismo e archeologia cristiana nel Seicento: Federico Borromeo e il Medioevo artistico tra Roma e Milano, Milano 1996, 29

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN76658269 · ISNI (EN0000 0001 2140 503X · LCCN (ENn90607444 · GND (DE100254268 · BNF (FRcb10674665v (data)