Ottavio Acquaviva d'Aragona (cardinale 1591)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Ottavio Acquaviva d'Aragona
cardinale di Santa Romana Chiesa
Template-Cardinal (Metropolitan Archbishop).svg
Incarichi ricoperti
Nato 1560, Napoli
Ordinato presbitero in data sconosciuta
Nominato arcivescovo 31 agosto 1605 da papa Paolo V
Consacrato arcivescovo 18 settembre 1605 dal cardinale Roberto Bellarmino, S.J. (poi santo)
Creato cardinale 6 marzo 1591 da papa Gregorio XIV
Deceduto 5 dicembre 1612 (52 anni), Napoli

Ottavio Acquaviva d'Aragona (Napoli, 1560Napoli, 5 dicembre 1612) è stato un cardinale e arcivescovo cattolico italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nacque a Napoli nel 1560 dal duca Giovan Girolamo e da Margherita Pio, fratello del cardinale Giulio e del beato Rodolfo, che fu martirizzato nel 1583 nelle Indie orientali. Studiò diritto presso l'Università di Perugia, da cui venne licenziato nel 1582 con dottorato.

Studiò all'Università di Perugia "belle lettere" e greco e conseguì la laurea in utroque iure. Quindi si recò a Roma ed entrò in Curia, inizialmente come referendario del Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica. Tra il 1590 e il 1591 fu maggiordomo di papa Gregorio XIV.

Papa Gregorio XIV lo elevò al rango di cardinale della Chiesa cattolica nel concistoro del 6 marzo 1591 e il 5 aprile dello stesso anno ricevette la diaconia di San Giorgio in Velabro. Il 15 marzo 1593 optò per l'ordine dei cardinali presbiteri e per il titolo di Santa Maria del Popolo. Dal 1593 al 1601 ebbe l'incarico di legato ad Avignone, ma dal 1597 tornò a risiedere a Roma. Il 22 aprile 1602 optò il titolo dei Santi Giovanni e Paolo e il 5 giugno 1605 per quello di Santa Prassede.

Il 31 agosto 1605 fu eletto arcivescovo di Napoli. Celebrò i sinodi diocesani del 1607, del 1611 e del 1612.

Partecipò a quattro conclavi: a quello del 1591 che elesse papa Innocenzo IX, a quello del 1592 che elesse papa Clemente VIII e ad entrambi i conclavi del 1605 che elessero papa Leone XI e papa Paolo V.

Morì a Napoli all'età di 52 anni e fu sepolto in Duomo.

Genealogia episcopale[modifica | modifica wikitesto]

Successione apostolica[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Cardinale diacono di San Giorgio in Velabro Successore CardinalCoA PioM.svg
Benedetto Giustiniani 5 aprile 1591 - 15 marzo 1593 Cinzio Passeri Aldobrandini
Predecessore Cardinale presbitero di Santa Maria del Popolo Successore CardinalCoA PioM.svg
Scipione Gonzaga 15 marzo 1593 - 22 aprile 1602 Francesco Mantica
Predecessore Cardinale presbitero dei Santi Giovanni e Paolo Successore CardinalCoA PioM.svg
Camillo Borghese 22 aprile 1602 - 5 giugno 1605 Pietro Aldobrandini
Predecessore Cardinale presbitero di Santa Prassede Successore CardinalCoA PioM.svg
Antonio Maria Galli 5 giugno 1605 - 5 dicembre 1612 Bartolomeo Cesi
Predecessore Arcivescovo metropolita di Napoli Successore ArchbishopPallium PioM.svg
Alfonso Gesualdo di Conza 31 agosto 1605 - 5 dicembre 1612 Decio Carafa
Predecessore Camerlengo del Collegio Cardinalizio Successore Emblem Holy See.svg
Ottavio Paravicini 12 gennaio 1609 - 11 gennaio 1610 Flaminio Piatti
Controllo di autorità VIAF: (EN83611030 · LCCN: (ENno2009041998 · GND: (DE1049917057