Alberto III Pio di Savoia

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Alberto III Pio di Savoia
Bernardino Loschi Alberto III Pio.jpg
Ritratto di Alberto III Pio
(Bernardino Loschi,
National Gallery, Londra)
Signore di Carpi
Stemma
In carica 1480-1527
Nascita Carpi, 23 luglio 1475
Morte Parigi, 8 gennaio 1531
Sepoltura Chiesa degli Osservanti a Parigi (non più esistente)
Dinastia Pio di Savoia
Padre Lionello I Pio di Savoia
Madre Caterina Pico
Coniugi Camilla Gonzaga
Cecilia Orsini
Figli Caterina, Margherita
e un maschio morto infante
Religione cattolicesimo

Alberto III Pio (Carpi, 23 luglio 1475Parigi, 8 gennaio 1531) è stato l'ultimo signore di Carpi dal 1480 al 1527.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Alberto III con Aldo Manuzio
(Bernardino Loschi)
La statua sepolcrale giacente di Alberto III
(Museo del Louvre)

Terzogenito di Lionello I, signore di Carpi e di Caterina Pico, sorella dell'illustre Giovanni Pico della Mirandola, nacque nel castello di Carpi, ed a soli cinque anni rimase orfano del padre. Gli succedette con la tutela dello zio Marco, poi governò con il fratello minore Lionello II che morirà nel 1535 e, col figlio Rodolfo, sarà l'ultimo dei Pio di Carpi.[1]

La madre ne affidò l'educazione all'umanista Aldo Manuzio dietro suggerimento dell'insigne zio.

Nel 1509 ottenne l'investitura del dominio di Carpi ed il diritto di batter moneta che, tuttavia, non utilizzò. Proveniente da quella stirpe dei signori di Carpi sempre coinvolti nelle guerre e in frequenti contese familiari, Alberto III Pio fu prima di tutto un diplomatico, e tentò inutilmente di mantenersi neutrale tra il re di Francia e l'imperatore Massimiliano I d'Asburgo. Poiché, in seguito alla morte di quest'ultimo, avvenuta nel 1519, il successore, Carlo V, non confermò ad Alberto III Pio la sua carica presso la Curia Romana, incarico che gli aveva permesso negli anni di ottenere, tra le altre cose, il titolo di conte di Sarsina e Meldola, decise di aprire le porte di Carpi a Francesco I di Francia.[2]

La sconfitta dei francesi nella battaglia di Pavia, nel 1525, vide la fine del disegno di Alberto III Pio di conservare Carpi al suo casato: gli spagnoli, infatti, occuparono la città che venne venduta due anni dopo alla famiglia degli Este, duchi di Ferrara.[3]

Spogliato dei propri beni si ritirò presso il Papa a Roma, il quale lo inviò come ambasciatore a Parigi, dove morì di malattia nel 1531 all'età di 56 anni.

Fu sepolto nella chiesa parigina degli Osservanti, più tardi distrutta. Il sovrano francese Luigi XVIII, nell'Ottocento, fece fare delle ricerche sul sito e fu trovata la statua bronzea giacente di Alberto, oggi esposta al Museo del Louvre.[4] Durante la sua signoria Alberto III Pio, ultimo signore di Carpi per il suo casato, contribuì alla trasformazione del castello di Carpi in una prestigiosa sede principesca. Fu dunque un attento mecenate e tutti i cantieri iniziati tra il 1514 ed il 1523, nonché buona parte dei dipinti realizzati nel primi anni del XVI secolo, furono da lui commissionati a valenti artisti del tempo quali l'architetto Baldassarre Tommaso Peruzzi, i pittori Bernardino Loschi, Giovanni del Sega e Marco Meloni, l'incisore Ugo da Carpi.[5]

Matrimoni e figli[modifica | modifica wikitesto]

Alberto III Pio si sposò nel 1494 con Camilla Gonzaga e, nel 1518, con Cecilia Orsini, figlia del cardinale Franciotto di Monterotondo e di Violante Orsini di Monteleone. Da Cecilia Orsini, ebbe tre figli: due femmine, Margherita e Caterina, ed un maschio che morì infante.

Signori di Carpi
Pio di Savoia
CoA fam ITA pio.png

Manfredo I
Figli
Galasso I
Figli
Marsiglio I
Figli
  • Nolfo (naturale)
Giberto I
Figli
Marco I
Figli
  • Taddea
  • Giovanni
  • Camilla
  • Orsolina
  • Agnese
  • Alberto I
  • Giberto
  • Margherita
  • Bianca
  • Pietra
  • Galasso
Alberto I
Figli
Lionello I
Figli
Alberto III
Figli
  • Margherita
  • Caterina
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Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Sabattini, p. 10
  2. ^ Il palazzo dei Pio.., p. 45
  3. ^ Svalduz, p. 175
  4. ^ Sabattini, p. 82
  5. ^ Società, politica e cultura.., p. 91

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • AA. VV., Il palazzo dei Pio a Carpi, Electa, Milano 1999.
  • AA. VV., Società, politica e cultura a Carpi ai tempi di Alberto III Pio, Antenore, Padova 1981.
  • Alberto Sabattini, Alberto III Pio, Danae, Carpi 1994.
  • Elena Svalduz, Da castello a città. Carpi e Alberto Pio, Officina, Roma 2001.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Signore di Carpi Successore CoA fam ITA pio.png
Lionello I Pio di Savoia 14801527
con Marco II (1480-1490) e Lionello II (1490-1527)
annessione della signoria al ducato di Ferrara
Controllo di autorità VIAF: (EN122252078 · LCCN: (ENn79088292 · SBN: IT\ICCU\CFIV\153549 · ISNI: (EN0000 0001 0940 2020 · BNF: (FRcb12049117f (data)