Bartolomeo Cesi (cardinale)

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Bartolomeo Cesi
cardinale di Santa Romana Chiesa
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Incarichi ricoperti
 
Nato1566 a Roma
Ordinato presbitero1598 da papa Clemente VIII
Nominato arcivescovo10 marzo 1608 da papa Paolo V
Consacrato arcivescovo13 aprile 1608 dal cardinale Bonifazio Caetani
Creato cardinale5 giugno 1596 da papa Clemente VIII
Deceduto18 ottobre 1621 a Tivoli
 

Bartolomeo Cesi (Roma, 1566Tivoli, 18 ottobre 1621) è stato un cardinale e arcivescovo cattolico italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Della famiglia dei duchi di Acquasparta, pronipote dei cardinali Paolo Emilio Cesi e Federico Cesi. Si laureò in utroque iure all'Università di Perugia. Iniziò la carriera ecclesiastica come refendario del tribunale della Segnatura Apostolica. Nel 1586 fu nominato prelato domestico di Sua Santità e pronotario apostolico participantium. Il 1º luglio 1589 divenne chierico della Camera Apostolica e il 28 dicembre dello stesso anno suo tesoriere generale. L'8 gennaio 1590 fu nominato anche governatore di Civitavecchia.

Nel concistoro del 5 giugno 1596 papa Clemente VIII lo creò cardinale. Il 21 dello stesso mese ricevette la diaconia di Santa Maria in Portico Octaviae. Nello stesso anno vendette ad Ermete Cavalletti la sua tenuta di Grottaferrata, sulla quale sorgerà la villa Cavalletti. Dal 1597 al 1605 fu governatore di Tivoli.

Partecipò a entrambi i conclavi del 1605, che elessero Leone XI e Paolo V. Nello stesso anno fu governatore di Benevento.

Il 10 marzo 1608 fu eletto arcivescovo di Conza. Il 5 dicembre 1611 optò per l'ordine dei cardinali presbiteri e per il titolo di San Pietro in Vincoli. Il 7 gennaio 1613 optò per il titolo di Santa Prassede.

Nel 1614 rinunciò alla cattedra di Conza. Il 31 agosto 1620 optò per il titolo di Santa Maria in Trastevere, che tenne fino al 29 marzo 1621 quando lo permutò con il titolo di San Lorenzo in Lucina. Fu cardinale protopresbitero.

Partecipò al conclave del 1621, che elesse Gregorio XV. Il 5 maggio 1621 fu eletto vescovo di Tivoli, città dove morì il 18 ottobre. Fu sepolto nella basilica di Santa Maria Maggiore a Roma.

Genealogia episcopale[modifica | modifica wikitesto]

La genealogia episcopale è:

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Tesoriere generale della Camera Apostolica Successore Emblem Holy See.svg
Guido Pepoli 20 dicembre 1589 - 5 giugno 1596 Tiberio Cerasi
Predecessore Cardinale diacono di Santa Maria in Portico Octaviae Successore CardinalCoA PioM.svg
Hugues Loubenx de Verdalle, O.S.Io.Hier. 21 giugno 1596 - 5 dicembre 1611 Ferdinando Gonzaga
Predecessore Governatore di Benevento Successore Emblem Holy See.svg
Paolo Zambeccario 1º aprile 1605 - 27 aprile 1606 Fabio Arresti di Camerino
Predecessore Arcivescovo metropolit di Conza Successore ArchbishopPallium PioM.svg
Scipione Gesualdo 10 marzo 1608 - 3 marzo 1614 Curzio Cocci
Predecessore Cardinale presbitero di San Pietro in Vincoli Successore CardinalCoA PioM.svg
Lanfranco Margotti 5 dicembre 1611 - 7 gennaio 1613 Bonifazio Bevilacqua Aldobrandini
Predecessore Camerlengo del Collegio Cardinalizio Successore Emblem Holy See.svg
Ottavio Bandini 9 gennaio 1612 - 13 gennaio 1614 Francesco Mantica
Predecessore Cardinale presbitero di Santa Prassede Successore CardinalCoA PioM.svg
Ottavio Acquaviva d'Aragona 7 gennaio 1613 - 31 agosto 1620 Roberto Bellarmino, S.I.
Predecessore Cardinale presbitero di Santa Maria in Trastevere Successore CardinalCoA PioM.svg
Pietro Aldobrandini 31 agosto 1620 - 29 marzo 1621 Bonifazio Bevilacqua Aldobrandini
Predecessore Cardinale presbitero di San Lorenzo in Lucina Successore CardinalCoA PioM.svg
Ottavio Bandini 29 marzo - 18 ottobre 1621 Andrea Baroni Peretti Montalto
Predecessore Cardinale protopresbitero Successore CardinalCoA PioM.svg
Ottavio Bandini 29 marzo - 18 ottobre 1621 Andrea Baroni Peretti Montalto
Predecessore Vescovo di Tivoli
(titolo personale di arcivescovo)
Successore BishopCoA PioM.svg
Giovanni Battista Toschi 5 maggio - 18 ottobre 1621 Marco Antonio Gozzadini
Controllo di autoritàVIAF (EN64120795 · ISNI (EN0000 0001 1767 1183 · GND (DE1018103929 · BNF (FRcb125580902 (data) · BAV (EN495/306056 · CERL cnp01417966 · WorldCat Identities (ENviaf-64120795