Battaglia del Monte Badon

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La battaglia del Monte Badon /ˈbeɪdən/ (anche Mons Badonicus. Badon Hill o Mynydd Baddon) fu combattuta in Britannia (Inghilterra) tra i romano-britannici e i celti da un lato e un esercito di invasori anglo-sassoni dall'altra negli anni 490, e risultò in una pesante sconfitta degli anglosassoni.

Fu l'evento politico-militare più importante della storia inglese nei secoli V e VI, anche se non si conosce nulla di certo sulla data e il luogo della battaglia. Le fonti più antiche non riportano i nomi dei comandanti, ma a partire dal IX secolo la vittoria fu attribuita a re Artù.

Nel suo De Excidio Britanniae il monaco Gildas afferma che la battaglia ebbe luogo nell'anno della sua nascita; nella Historia Regum Britanniae, testo del XII secolo, è citato Ambrosio Aureliano (identificato tradizionalmente con Artù) come il capo delle unità combattenti locali limitanei e comitatenses, formate da residenti di origine romana, che sconfissero i Sassoni.

Lo scrittore Bernard Cornwell ha scritto tra il 1995 e il 1997 un'opera romanzesca, ispirata al ciclo arturiano, intitolata Il romanzo di Excalibur. Nel quinto ed ultimo volume intitolato La spada perduta fa riferimento alla Battaglia del Monte Baddon.

Sul luogo[modifica | modifica wikitesto]

Britannia, anno 500 circa

Nel corso del tempo sono state proposte diverse ubicazioni (vedi Luoghi associati alla leggenda arturiana), tra cui:

Questi e altri tentativi di ubicazione derivano dalle speculazioni e dalle teorie degli studiosi, che sono però basate su elementi scarsi. Una qualunque identificazione deve tenere conto di alcuni elementi:

  • questa battaglia dovrebbe essere avvenuta sulla frontiera tra i territori dei britanni nativi e quelli degli invasori anglosassoni;
  • potrebbe essere stata la battuta d'arresto di un'invasione lanciata in profondità nel territorio dei britanni con l'intento di separare i gallesi dai britanni del sud-est. Da Gildas si potrebbe dedurre che l'esercito anglosassone, forse cercando di raggiungere l'estuario del fiume Severn, forse cercando di separare i britanni del sud-ovest dai gallesi, andò molto in profondità in territorio ostile e fu circondata e intrappolata in cima a una collina nel Cotswolds.

Sull'identificazione dei comandanti[modifica | modifica wikitesto]

Nella Historia Brittonum si dice che il leader dei romano-britanni e dei celti fu Artù.

In un antico poema in gallese attribuita al bardo Taliesin (che visse nella seconda metà del VI secolo) lascia intendere che il capo supremo in questa battaglia "che tutti gli uomini ricordano" era Artù.

Secondo ipotesi più recenti il leader dei romano-britanni e dei celti fu Ambrosio Aureliano e quello dei sassoni re Aelle del Sussex.

Sulla datazione[modifica | modifica wikitesto]

Gildas[modifica | modifica wikitesto]

Gildas afferma che la battaglia si sarebbe svolta "44 anni e un mese fa, nell'anno della mia nascita". Siccome re Maelgwn del Gwynedd era ancora in vita quando Gildas scrisse la sua opera, si può pensare che egli la stese nel 547 o prima. E questo porterebbe a datare lo scontro al 503 o poco prima.

Beda il Venerabile, partendo dalle affermazioni di Gildas, ritiene la battaglia si svolse 44 anni dopo l'arrivo degli anglosassoni in Britannia (circa 449) e ciò porterebbe a datare lo scontro al 493 (per altri al 491).

Annales Cambriae[modifica | modifica wikitesto]

Gli Annales Cambriae datano la battaglia al 516, anno che viene però accettato solo da pochi studiosi moderni. Va ricordato che le notizie precedenti al 525 sono poco credibili.

Secondo gli Annales Cambriae, nel 665 ci fu una seconda battaglia a Badon e parla anche della conversione degli anglosassoni al Cristianesimo proprio in questo anno. E menziona anche la morte di un "Morgan". È possibile che questi eventi siano collegati, se fossero reali. Si può comunque pensare con ragionevole sicurezza che questa battaglia sia in realtà una duplicazione della prima, coi particolari cambiati.

Vite dei santi[modifica | modifica wikitesto]

Le vite celtiche dei santi sostengono indirettamente una data più vicina al 493 che al 503. Le biografie di san David (patrono del Galles), san Cadoc e san Gildas riportano che Gildas visitò l'abbazia di Ty Gwyn nel 527 o nel 528. Queste biografie dei primi leader della Chiesa in Britannia, per lo più scritte nell'XI secolo, forse per ragioni propagandistiche potrebbero aver inventato, esagerato o inventato miracoli, oltre ad aver alterato date di morte. Tuttavia, secondo alcuni studiosi non avrebbero avuto motivo di alterare fatti, date e luoghi della vita mondana.

Inoltre, queste tre vite sono indipendenti le une dalle altre. La Vita di san David scritta da Rhygyfarch afferma che il santo fu educato per dieci anni da san Paolino prima di diventare abate di Ty Gwyn. Ciò suggerisce che David sarebbe nato dopo il 514. Rhygyfarch afferma anche che Gildas predicò alla madre di David, san Non, mentre questa era incinta. Se Gildas era abbastanza anziano per fare ciò al più tardi nel 514 non è plausibile datare la nascita di Gildas e quindi quella della battaglia del Monte Badon dopo il 498.

Conseguenze della battaglia[modifica | modifica wikitesto]

Sebbene la Cronaca anglosassone non faccia menzione di questa battaglia, tuttavia attesta un lungo intervallo di 70 anni tra due bratwalda anglosassoni nel V e nel VI secolo. Questa battaglia, come attesta anche l'archeologia (che parla di un abbandono da parte degli invasori anglosassoni dei loro insediamenti alla frontiera coi britanni attorno al 500), avrebbe avuto come risultato quello di fermare per un certo periodo l'avanzata anglosassone e la pressione esercitata dagli invasori sui territori dei britanni.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]