Bastione Fortezza

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Bastione Fortezza
Grosseto, cassero senese 01.JPG
L'ingresso alla Fortezza da via Saffi
Ubicazione
Stato attualeItalia
CittàGrosseto
Coordinate42°45′42.5″N 11°07′03″E / 42.761806°N 11.1175°E42.761806; 11.1175Coordinate: 42°45′42.5″N 11°07′03″E / 42.761806°N 11.1175°E42.761806; 11.1175
Informazioni generali
Tipofortezza
bastione
Costruzione1572-1593
CostruttoreBaldassarre Lanci (progetto)
Marino Lanci (esecuzione)
Simone Genga (esecuzione)
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Il bastione Fortezza è uno dei sei bastioni della cerchia muraria della città di Grosseto.

Il bastione costituisce la cittadella fortificata dell'avamposto mediceo a Grosseto, ed è situato al vertice nord-orientale del tracciato murario, tra il bastione Rimembranza e il bastione Maiano.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Piazza d'Armi e il pozzo della Fortezza

Il baluardo, edificato nella seconda metà del XVI secolo durante i lavori di ricostruzione delle mura, si presenta con una caratteristica forma pentagonale ed è costituito al suo interno da due bastioni secondari rivolti verso il centro storico cittadino, il bastione della Vittoria e il bastione di Santa Lucia; quest'ultimo delimita l'imponente mole del Cassero Senese.

Questa intera sezione della cinta muraria, chiamata in passato "Cittadella", ospitò il Distretto Militare dalla metà del XIX secolo fino a tutta la durata della seconda guerra mondiale. Recentemente, è stato completato un restauro dell'intera area che, dopo le opere di riqualificazione, è stata trasformata in un centro culturale ed espositivo, sede di numerose rassegne.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Cassero Senese sul bastione Fortezza

L'accesso alla cittadella è possibile attraverso un portone, preceduto da ponte levatoio, che si apre di fianco al baluardo di Santa Lucia. Superato il portone di accesso, si sale una rampa di scale che conduce, a sinistra, al Cassero Senese, a destra, alla piazza d'Armi ove si affaccia la cappella di Santa Barbara.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Eugenio Maria Beranger, Fonti per lo studio delle mura di Grosseto dal 1767 al 1950 (PDF), Roma, Paleani Editore, 1987.
  • Mariano Boschi, Grosseto e le sue mura, Ghezzano, Felici Editore, 2014.
  • Mariagrazia Celuzza e Mauro Papa, Grosseto visibile. Guida alla città e alla sua arte pubblica, Arcidosso, Edizioni Effigi, 2013.
  • Letizia Franchina (a cura di), Tra Ottocento e Novecento. Grosseto e la Maremma alla ricerca di una nuova immagine, Monteriggioni, Grafiche Bruno, 1995.
  • Giuseppe Guerrini, Torri e castelli della provincia di Grosseto, Siena, Nuova Immagine Editrice, 1999.
  • Aldo Mazzolai, Guida della Maremma. Percorsi tra arte e natura, Firenze, Le Lettere, 1997.
  • Marcella Parisi, Grosseto dentro e fuori porta. L'emozione e il pensiero, Siena, C&P Adver Effigi, 2001.
  • Marcella Parisi e Elena Vellati, La fortezza delle mura di Grosseto, Arcidosso, Edizioni Effigi, 2002.
  • Concetta Polito, Alessandro Marri e Luca Perin, Le mura di Grosseto. Rilievi e studi per il recupero, Firenze, Alinea Editrice, 1990.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • Fortezza di Grosseto, su biblio.comune.grosseto.it. URL consultato il 30 giugno 2008 (archiviato dall'url originale il 4 settembre 2007).