Giovanni Salviati

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Giovanni Salviati
cardinale di Santa Romana Chiesa
Giovanni Salviati.jpg
Ritratto di Pier Francesco Foschi
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Nato24 marzo 1490, Firenze
Creato cardinale1º luglio 1517 da papa Leone X
Deceduto28 ottobre 1553, Ravenna
 

Giovanni Salviati (Firenze, 24 marzo 1490Ravenna, 28 ottobre 1553) è stato un cardinale e vescovo cattolico italiano.

Stemma dei Salviati

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Figlio di Jacopo Salviati e di Lucrezia de' Medici, era per parte di madre nipote di papa Leone X e suo fratello Bernardo fu a sua volta cardinale. Le sue parentele lo portarono ad essere anche zio del granduca di Toscana Cosimo I e del cardinale Alessandro de' Medici, futuro papa Leone XI.

Dallo zio pontefice fu nominato cardinale nel 1517 ed amministratore apostolico di Ferrara nel 1520.

Quando salì al soglio pontificio il cugino Giulio de' Medici con il nome di Clemente VII, entrò a suo servizio eseguendo alcune importanti ambascerie. Fu inviato presso Carlo V in Spagna per indurlo a richiamare le sue truppe dagli Stati della Chiesa, quindi si recò in Francia nel 1526 a stringere il trattato della Lega di Cognac (o Lega Santa), contro lo stesso Carlo V su iniziativa del papa per opporsi alla sua eccessiva preponderanza.

Fu amministratore apostolico di diverse diocesi ed alla morte di papa Clemente VII era tra i papabili, ma non venne eletto per l'opposizione di Carlo V.

È sepolto presso la basilica cattedrale di Ferrara; una lapide ne ricorda la presenza.

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