Fortezza Medicea di San Martino

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Fortezza Medicea di San Martino
Fortezza Medicea di San Martino 1.jpg
Fortezza Medicea di San Martino
Coordinate 43°57′49.49″N 11°18′59.65″E / 43.963747°N 11.316569°E43.963747; 11.316569Coordinate: 43°57′49.49″N 11°18′59.65″E / 43.963747°N 11.316569°E43.963747; 11.316569
Informazioni generali
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La fortezza medicea di San Martino si trova in località San Piero a Sieve nel comune di Scarperia e San Piero nel Mugello, a nord di Firenze.

Storia e architettura[modifica | modifica wikitesto]

Essa è racchiusa in un perimetro poligonale, comprensivo di terrapieni e di sette baluardi. Al suo interno si trova una cappella e il mastio con le abitazioni per le truppe del granduca di Toscana. La fortezza fu fatta costruire da Cosimo I il 30 giugno 1569, su progetto di Baldassarre Lanci e la sua costruzione fu poi terminata da Simone Genga e da Bernardo Buontalenti; essa prese il nome da una vecchia chiesa parrocchiale di San Martino a Beriano. Il complesso si affaccia su un'altura che scende sulla Sieve; il suo scopo era quello di difendere Firenze ed era dotato di sistemi efficaci per resistere agli assedi, come cisterne, magazzini per viveri ed armi, casematte, cucine mulini a vento, armerie e forni per fondere cannoni. Il monte su cui sorgeva era attraversato da un passaggio segreto che conduceva al fiume, per poter portare i cavalli ad abbeverarsi.

Al suo interno, nella parte più elevata, c'è un'altra costruzione, fortificata da cinque baluardi e vi si trovava una campana che serviva da segnale.

Nel 1774 questa fortezza fu chiusa dal granduca Leopoldo I di Toscana che la giudicò inutile, fu destinata ad abitazione privata e, in seguito, abbandonata. Quasi ridotta a rudere e dimenticata, oggi è stata riscoperta ed è sotto restauro.

La fortezza di San Martino giace sul colle più alto vicino al paese di San Piero a Sieve, questa dopo essere fatta disarmare fu conquistata dai francesi che la riarmarono trasformando le cannoniere in fuciliere, essa era anche in un punto strategico per controllare le vie di collegamento tra Firenze e Bologna. Ora la fortezza di San Martino è in mano a un privato. Il 29 maggio 2011 è stata riaperta al pubblico per dei giri guidati dentro le sue mura.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Gaspero Righini Mugello e Val di Sieve, note e memorie storico-artistico-letterarie, Firenze, Tipografia Pierazzi, 10 ottobre 1956
  • Guida d'Italia, Firenze e provincia, Edizione del Touring Club Italiano, Milano, 2007