Balliamo sul mondo

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Balliamo sul mondo
Ligaballiamosulmondo.jpg
Screenshot del videoclip ufficiale
Artista Luciano Ligabue
Tipo album Singolo
Pubblicazione 1990
Album di provenienza Ligabue
Genere Rock
Etichetta WEA
Produttore Angelo Carrara
Arrangiamenti Luciano Ligabue
Registrazione 1990
Formati vinile 12" e 7"
Luciano Ligabue - cronologia
Singolo precedente
(1988)
Singolo successivo
(1990)

Balliamo sul mondo è una canzone scritta e cantata da Luciano Ligabue, pubblicata dall'etichetta discografica WEA Italiana come disco promozionale radiofonico nel 1990.

Il disco[modifica | modifica wikitesto]

È il primo singolo estratto dall'album di debutto del cantautore, Ligabue dello stesso anno e anche il primo riportato dalla discografia ufficiale.[1]

Al termine della canzone, nella versione inclusa nell'album, è presente un estratto del brano Puttin' on the Ritz interpretato da Fred Astaire.[2] L'estratto in chiusura del brano è stato riproposto durante l'esibizione dal vivo nel concerto Campovolo 2.0, tenuto a Reggio Emilia il 16 luglio 2011.[3] Fred Astaire è anche citato nel testo insieme a Ginger Rogers.

Successo e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Grazie anche ad un ritornello particolarmente efficace,[4] il brano è stato molto programmato dalle radio private italiane,[5] soprattutto da Rete 105,[6] diventando così il primo successo di Ligabue e trasformandosi in seguito in uno dei brani-simbolo della sua carriera.[7][8]

Il disco verde, premio destinato al miglior artista emergente, conseguito al Festivalbar 1990, che lancia definitivamente il cantautore nel panorama della musica italiana,[9][10] era stato preceduto, già nel 1988, dalla partecipazione e vittoria del brano alla prima edizione del concorso locale Terremoto Rock,[11] quando Ligabue era accompagnato dalla sua prima band, gli Orazero, in giro per i locali emiliani.

Molto apprezzato nelle performance live, è ormai diventato un classico della produzione di Ligabue.[12]

Il testo[modifica | modifica wikitesto]

Originariamente intitolata Eroi di latta,[13] la canzone aveva un testo diverso, molto più provocatorio:[14]

« Il fatto è che provavo molto rancore nei confronti di chi suonava quel poppaccio elettronico che ha devastato tantissima musica popolare degli anni '80. Gente fintissima, tipo i Duran Duran »
(Luciano Ligabue[15][14])

La scelta di cambiare il testo è legata all'intervento del produttore Angelo Carrara,[13] ma anche alla volontà di Ligabue di non avviare la propria carriera con un brano che potesse risultare troppo presuntuoso.[16][14]

Ligabue affronta il tema della "fuga consapevole" da situazioni di vita squallide e nefaste. Due giovani (paragonati a Ginger Rogers e Fred Astaire), cui la vita non offre altro che instabilità e incertezze, decidono di ribellarsi e fuggirle, concentrando nella pratica del Fandango tutte le loro speranze e aspettative.[6]

Il video musicale[modifica | modifica wikitesto]

Nel videoclip, diretto da Piero Cecchini, Ligabue canta la canzone su un ipotetico tetto del mondo. Nel 2007, in occasione della pubblicazione suo primo best of, Primo tempo, il cantautore ha commentato divertito quel vecchio video promozionale, sorprendendosi della sua timidezza.[17]

Originariamente disponibile solo in videocassetta sull'home video Videovissuti e videopresenti del 1993, è stato incluso nei DVD Primo tempo del 2007 e Videoclip Collection del 2012, quest'ultimo distribuito solo nelle edicole.

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

Singolo promo 12" (WEA Italiana, PROMOMIX 392) e 7" per jukebox (Warner Bros. Records, PROMO 398)

  1. Balliamo sul mondo – 4:32 (Luciano Ligabue)

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

  • Luciano Ligabue - voce

Clan Destino[modifica | modifica wikitesto]

Altri musicisti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Scheda album su www.ligachannel.com, Ligabue sito ufficiale, 14 gennaio 2008. URL consultato il 7 gennaio 2015.
  2. ^ 22 giugno su www.ligachannel.com, Ligabue sito ufficiale, 22 giugno 2005. URL consultato il 6 gennaio 2015.
  3. ^ Campovolo 2.0: Liga, il meglio è arrivato! GRAZIE!!! su www.ligachannel.com, Ligabue sito ufficiale, 17 luglio 2011. URL consultato il 6 gennaio 2015.
  4. ^ Ernesto Assante, Fa promesse il nostro rock con la chitarra di Ligabue in archivio, la Repubblica.it, 28 luglio 1990. URL consultato il 6 gennaio 2015.
  5. ^ Mario Luzzatto Fegiz, Ligabue: ho riunito i sosia di Elvis in archivio storico, Corriere della Sera.it, 22 settembre 1995. URL consultato il 6 gennaio 2015.
  6. ^ a b Poggini
  7. ^ Elia Perboni, Dal rock ruvido alle dolci melodie in archivio storico, Corriere della Sera.it, 15 settembre 1996. URL consultato il 6 gennaio 2015.
  8. ^ Ligabue, maxi festa rock per 120 mila, ANSA.it, 17 luglio 2011. URL consultato il 6 gennaio 2015.
  9. ^ Luciano Ligabue: biografia, Rockol.it, (aggiornamento) 16 maggio 2014. URL consultato il 6 gennaio 2015.
  10. ^ Mario Luzzatto Fegiz, Era un bracciante, ora "parla" con Dio in archivio storico, Corriere della Sera.it, 28 giugno 1997. URL consultato il 6 gennaio 2015.
  11. ^ Da Ligabue a Terremoto Rock 2002 su quotidianiespresso.repubblica.it, Gazzetta di Reggio. URL consultato il 6 gennaio 2015.
  12. ^ Antonio Pellegrino, Ligabue raddoppia a Caserta: nuovo concerto il 10 dicembre su Corriere del Mezzogiorno.it, 27 ottobre 2010. URL consultato il 6 gennaio 2015.
  13. ^ a b Luciano racconta il primo disco canzone per canzone su www.ligachannel.com, Ligabue sito ufficiale, 2 aprile 2009. URL consultato il 6 gennaio 2015.
  14. ^ a b c Raccolta commenti di Ligabue alle canzoni nell'album Ligabue su digilander.libero.it. URL consultato il 10 gennaio 2015.
  15. ^ Bertoncelli, p.147
  16. ^ Bertoncelli, 2ª ed., p.191
  17. ^ Dal libretto incluso nella raccolta Primo tempo, pubblicata nel 2007 dalla Warner Music Italy.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]