Attentati del 22 marzo 2016 a Bruxelles

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Attentati del 22 marzo 2016 a Bruxelles
Atentados de Bruselas de marzo de 2016.jpg
La mappa di Bruxelles
Stato Belgio Belgio
Luogo Bruxelles
Obiettivo
Data 22 marzo 2016
8:00 – 9:11 (UTC+1)
Tipo
Morti 35 (inclusi 3 terroristi)
Feriti 340[1]

Gli attentati del 22 marzo 2016 a Bruxelles sono avvenuti alle ore 8:00 circa a Bruxelles, in Belgio: due presso l'aeroporto di Bruxelles e uno alla stazione della metropolitana di Maalbeek. Gli attentati sono stati rivendicati, dopo le 15:00, dall'autoproclamato Stato Islamico, comunemente noto come ISIS, attraverso l'agenzia di stampa Amaq.[2]

Esplosioni[modifica | modifica wikitesto]

Nelle seguenti esplosioni, dopo l'arresto, è stato trovato dagli inquirenti lo stesso esplosivo (TATP) usato a Parigi negli attentati del 13 novembre 2015, inoltre sono stati trovati chiodi nello stesso esplosivo per renderlo il più letale possibile sulle persone.[3]

Aeroporto di Bruxelles[modifica | modifica wikitesto]

L'aeroporto di Bruxelles visto dall'alto

Ci sono state due esplosioni presso la sala delle partenze dell'aeroporto di Bruxelles-National verso le ore 8:00 del mattino[4]: una esplosione vicino ai banchi di accettazione delle compagnie American Airlines e Brussels Airlines e l'altra vicino ad una caffetteria Starbucks.[5] Le vetrate dell'edificio del terminal principale si sono infrante e vi sono danni significativi all'interno.[5][6]

Un terzo ordigno inesploso insieme ad un fucile Kalašnikov viene ritrovato poco dopo le prime due esplosioni.[7]

Il governo belga ha istituito il più alto livello d'allerta nazionale.[4][5][8]

Dopo l'attentato, l'aeroporto è stato chiuso e tutti i voli cancellati,[9] con deviazioni degli arrivi nei vicini aeroporti di Charleroi-Bruxelles sud e Schiphol ad Amsterdam (Paesi Bassi).[10]

Stazione della metropolitana Maelbeek/Maalbeek[modifica | modifica wikitesto]

Marciapiede della stazione di Maalbeek

Una terza esplosione ha avuto luogo sul vagone centrale di un convoglio della metropolitana nel centro di Bruxelles.[11][12] Il treno stava viaggiando tra le stazioni di Maelbeek/Maalbeek e Schuman alle ore 9:11 locali.[13][14] I collegamenti della metropolitana di Bruxelles sono stati susseguentemente interrotti. L'8 aprile viene fermato ed arrestato Mohamed Abrini, un altro presunto organizzatore degli attentati.[15][5]

Vittime[modifica | modifica wikitesto]

Vittime per nazionalità
Nazionalità Morti Note
Belgio Belgio * 14 [16]
Stati Uniti Stati Uniti 4 [16]
Paesi Bassi Paesi Bassi 3 [16]
Svezia Svezia 2 [16]
Italia Italia 1 [16]
Francia Francia 1 [16]
Marocco Marocco 1 [16]
Regno Unito Regno Unito 1 [16]
Polonia Polonia 1 [16]
Germania Germania * 1 [16]
Cina Cina 1 [16]
Perù Perù 1 [16]
India India 1 [16]
Totale 32 [16]
* Alcune vittime hanno doppia nazionalità.

Reazioni[modifica | modifica wikitesto]

In un discorso televisivo rivolto al paese, re Filippo ha espresso il suo dolore per gli attacchi compiuti e ha offerto il suo pieno sostegno ai membri dei servizi d'emergenza e di sicurezza[17].

A seguito degli attentati, molti edifici simbolo delle altre nazioni sono stati illuminati con i colori della bandiera belga, tra cui la Porta di Brandeburgo a Berlino, la torre Eiffel a Parigi, la Fontana di Trevi a Roma, la National Gallery a Londra e il Burj Khalifa a Dubai[18].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Stragi in Europa, le teorie del complotto. Illuminati, feriti "comparse" e "false flag" - Pagina 9 di 10, su Il Fatto Quotidiano, 29 luglio 2016. URL consultato il 29 luglio 2016.
  2. ^ BRUXELLES| La diretta del Mattino.it, ecco le ultime notizie minuto per minuto |, Il Mattino, 22 marzo 2016. URL consultato il 22 marzo 2016.
  3. ^ ATTENTATI A BRUXELLES / News bombe Belgio, diretta live streaming video tv: chiodi negli esplosivi (ultime notizie in tempo reale oggi 22 marzo), www.ilsussidiario.net, 22 marzo 206. URL consultato il 22 marzo 2016.
  4. ^ a b Brussels Zaventem airport and metro explosions 'kill at least 13', in BBC, 22 marzo 2016. URL consultato il 22 marzo 2016.
  5. ^ a b c d Matthew Weaver, Brussels Airport explosions – live updates, in The Guardian, 22 marzo 2016. URL consultato il 22 marzo 2016.
  6. ^ Explosion at Brussels Airport took place near American Airlines desk – reports, su RT International.
  7. ^ Daniele Mastrogiacomo, Attacco al cuore dell'Europa, la giornata di terrore a Bruxelles - Repubblica.it, La repubblica. URL consultato il 22 marzo 2016.
  8. ^ Several dead in Brussels airport explosions, su www.thenews.com.pk. URL consultato il 22 marzo 2016.
  9. ^ Brussels explosions: Full list of Zaventem airport diverted, cancelled and arrived flights, su International Business Times UK. URL consultato il 22 marzo 2016.
  10. ^ Vluchten naar Brussel wijken uit naar Schiphol, su NU.
  11. ^ jfbxl (22 marzo 2016).
  12. ^ lesoir (22 March 2016).
  13. ^ hrt, Vrees voor doden bij explosie in metrostation Maalbeek, su De Standaard.
  14. ^ Brussels attacks: Latest updates - BBC News, BBC.
  15. ^ STIBMIVB (22 March 2016).
  16. ^ a b c d e f g h i j k l m n http://www.ibtimes.co.uk/brussels-attack-all-victims-isis-bombings-identified-1552315
  17. ^ King Philippe of Belgium's Brussels Attack Address, Gert's Royals, 22 marzo 2016. URL consultato il 25 marzo 2016.
  18. ^ Julie Vitkovskaya, Eiffel Tower lights up in Belgian flag colors after Brussels attacks, in The Washington Post, 22 marzo 2016. URL consultato il 22 marzo 2016.

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