Maelbeek/Maalbeek (metropolitana di Bruxelles)

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Brussels Metro Logo.svg Maelbeek/Maalbeek
Maalbeek - Maelbeek station (25684717280).jpg
La stazione di Maelbeek/Maalbeek nel 2012
Stazione della metropolitana di Bruxelles
Gestore STIB/MIVB
Inaugurazione 17 dicembre 1969
Stato in uso
Linea Linea 1 (M)
Linea 5 (M)
Localizzazione Bruxelles, Rue de la Loi/Wetstraat
Tipologia sotterranea
Dintorni
Metropolitane del mondo

Coordinate: 50°50′38″N 4°22′37″E / 50.843889°N 4.376944°E50.843889; 4.376944

Maelbeek/Maalbeek (nome bilingue in lingua francese e olandese) è una stazione della metropolitana di Bruxelles nella città di Bruxelles, in Belgio.

La stazione si trova sotto Rue de la Loi/Wetstraat, una strada molto conosciuta per la presenza di molti edifici pubblici del Parlamento europeo, Unione europea, Commissione europea e del governo federale belga. Nelle vicinanze vi è anche la cappella della Resurrezione.

Il nome della stazione deriva da un ruscello chiamato Maelbeek. È servita dalla linea linea 1 e dalla linea 5.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La stazione fu inaugurata il 17 dicembre 1969 (e messa in servizio il successivo 20 dicembre) come stazione pre-metropolitana, cioè ad uso dei tram al posto della metropolitana, come parte della prima linea sotterranea di trasporto pubblico del Belgio, collegando le altre stazioni di De Brouckère e Schuman.

Il 20 settembre 1976, questa linea pre-metropolitana fu convertita in una stazione ferroviaria, che fu poi divisa in due linee distinte nel 1982: la linea 1A e la linea 1B, che entrambe servono la stazione. Dal 4 aprile 2009 le linee furono riorganizzate e rinumerate 1 e 5.

Il 22 marzo 2016 fu oggetto di uno degli attentati che causarono 340 feriti e 32 morti, 16 dei quali in questo luogo[1][2].

Strutture e impianti[modifica | modifica wikitesto]

Particolare della decorazione della stazione

Entrambe le pareti laterali dei marciapiedi della stazione sono rivestiti da piastrelle bianche decorate in otto punti con scritte, disegni e linee nere stilizzate realizzate nel 1997 dall'artista Benoît Van Innis[3], in collaborazione con gli architetti Henk De Smet e Paul Vermeulen[4].

Una delle uscite della stazione è posta su Rue de la Loi/Wetstraat, con un'uscita laterale è su Rue Joseph II/Jozef II Straat. Le altre uscite sono a Chaussée d'Etterbeek/Etterbeekse steenweg. È situata sotto il ponte di Rue de la Loi/Wetstraat.

Vicino alla stazione (uscendo dalla parte di Chaussée d'Etterbeek/Etterbeekse steenweg) c'è l'entrata della stazione di Bruxelles-Schuman della ferrovia SNCB/NMBS: questa entrata è situata sotto il ponte ferroviario, con scale che portano ai marciapiedi.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Valeria Pini, Piera Matteucci e Katia Riccardi, Attacco all'Europa, terrore a Bruxelles: attentati in aeroporto e nel metrò. Media: "Almeno 31 morti". Is rivendica. Due fermi, 5 ricercati, su Repubblica.it, 22 marzo 2016.
  2. ^ Bruxelles sotto attacco, esplosione nel metrò di Maelbeek, su Repubblica.it, 22 marzo 2016.
  3. ^ (EN) Benoît Van Innis, Maalbeek, su benoit-artist.com, 2001. URL consultato il 24 marzo 2016.
  4. ^ (NL) Jean-Marie Binst, The art of the underground (2): Metro Maalbeek, su brusselnieuws.be, 25 dicembre 2009.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]