Attacco al treno Thalys del 21 agosto 2015

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Attacco al treno Thalys del
21 agosto 2015
Gare du Nord, Paris 9 April 2014 004.jpg
Un treno Thalys alla stazione ferroviaria Gare du Nord di Parigi nel 2014.
TipoTentativo di strage
Data21 agosto 2015
17:50 (UTC+1)
LuogoOignies
StatoFrancia Francia
Coordinate50°28′07.1″N 3°00′21.8″E / 50.468639°N 3.006056°E50.468639; 3.006056Coordinate: 50°28′07.1″N 3°00′21.8″E / 50.468639°N 3.006056°E50.468639; 3.006056
ResponsabiliAyoub El Khazzani
Conseguenze
MortiNessuno
Feriti4 (incluso il terrorista)

L'attacco al treno Thalys del 21 agosto 2015 è stato un tentativo di attacco terroristico di matrice islamica avvenuto sul treno numero 9364 dell'impresa ferroviaria internazionale Thalys. Il treno, al momento dell'attacco, trasportava 554 passeggeri e stava lasciando Oignies. L'assalto, progettato e messo in atto dal ventiseienne marocchino Ayoub El Khazzani, venne scongiurato dai passeggeri del treno. Il successivo 26 agosto l'aggressore è stato accusato di cospirazione e possesso di armi illegali, nell'ambito di un atto terroristico legato all'autoproclamato Stato Islamico.

Nel 2018 è stata realizzata una pellicola cinematografica chiamata Ore 15:17 - Attacco al treno diretta dal regista Clint Eastwood, ispirata a questi fatti, che ha per attori protagonisti coloro che realmente sventarono il tentativo di attacco.[1]

L'attacco[modifica | modifica wikitesto]

Il 21 agosto 2015, il ventiseienne marocchino Ayoub El Khazzani,[2] salito sul treno Thalys 9364 che collegava Amsterdam a Parigi, poco dopo che il treno aveva superato il confine tra Belgio e Francia, si è armato con un fucile d'assalto AKM con l'intenzione di usarlo contro i passeggeri. Oltre al fucile, l'uomo era munito anche di nove caricatori, una pistola e una bottiglia di benzina. Un passeggero americano, Mark Moogalian, tentò di intervenire, ma rimase gravemente ferito al collo da un colpo di pistola esploso dall'attentatore e si finse morto. El Khazzani tentò di sparare con il fucile, che però si inceppò.

El Khazzani venne poi bloccato e disarmato da tre giovani cittadini americani: Anthony Sadler, Spencer Stone e Alek Skarlatos. Quest'ultimo e Stone erano due membri in licenza dalle forze armate statunitensi. A disarmare il terrorista intervenne anche un cittadino inglese, Chris Norman. In un'intervista alla CNN, Skarlatos disse che fu una grande fortuna il fatto che il fucile dell'assalitore si fosse inceppato.[3] Una volta disarmato ed immobilizzato l'attentatore, Stone soccorse anche il connazionale Mark Moogalian, che aveva perso conoscenza.

Identità del sospettato[modifica | modifica wikitesto]

Ayoub El Khazzani è stato identificato dalle autorità francesi e spagnole grazie alle sue impronte digitali. Già dal 2007 si trovava in Europa, dapprima in Spagna e poi dal 2014 a Parigi. Originario del Marocco, El Khazzani era già noto alle autorità francesi come un sospettato di livello S, ovvero il grado più alto di pericolo per una persona.[4] Durante il suo soggiorno in Spagna era stato identificato come persona sospetta a seguito di alcuni discorsi a favore della jihad e per traffico di stupefacenti. Il ministro degli interni francese Bernard Cazeneuve affermò che l'uomo era stato in Siria tra maggio e luglio, per poi trasferirsi nuovamente in Francia.[5]

Passeggeri coinvolti[modifica | modifica wikitesto]

Reazioni e omaggi[modifica | modifica wikitesto]

Dopo aver sventato l'attacco, i tre giovani americani ottennero la Legion d'onore, ovvero la più alta onorificenza francese, da parte dell'allora presidente della Repubblica Francese François Hollande.

Indagini successive e controversie[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (IT) Ore 15:17 – Attacco al treno, Clint Eastwood: intervista al cast, in FoxLife, 8 febbraio 2018. URL consultato il 19 febbraio 2018.
  2. ^ Francia, attentato sul treno Thalys: tre feriti. Chi era il 26enne terrorista marocchino, su liberoquotidiano.it, 22 agosto 2015. URL consultato il 1º gennaio 2018.
  3. ^ Francia, attentato sul treno: "Così abbiamo bloccato il terrorista", su repubblica.it, 22 agosto 2015. URL consultato il 1º gennaio 2018.
  4. ^ Francia, terrorista spara su un treno. “Membro della cellula smantellata in Belgio a Verviers”, su ilfattoquotidiano.it.
  5. ^ Francia, il terrorista del treno è legato alla jihad in Belgio, su panorama.it.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]