Arvin Sloane

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Arvin Sloane
Alias sloane s1.png
Universo Alias
Autore J. J. Abrams
1ª app. in La verità
Ultima app. in Tutto il tempo del mondo
Interpretato da Ron Rifkin
Voce italiana Ennio Coltorti
Specie umana
Sesso maschile
Data di nascita 31 ottobre 1950
Professione Spia
Affiliazione
Parenti

Arvin Sloane è un personaggio immaginario della serie televisiva Alias. È interpretato da Ron Rifkin.

È presente in tutte le stagioni, e rappresenta la parte cattiva dei personaggi, in quanto è quasi sempre implicato in azioni criminose che vanno contro gli ideali americani e della CIA.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Sloane è un pazzo ossessionato dal profeta Milo Rambaldi. Per tutta la durata della serie cerca i suoi manufatti. Riesce a collezionarli tutti, e nell'ultimo episodio trova la sua tomba, con l'intento di resuscitarlo. Viene fermato da Jack. I suoi rapporti con Jack erano molto piacevoli quando, ambedue, erano agenti segreti della CIA. Con il passare del tempo e delle promozioni, Sloane venne offuscato dal potere, ma la sua pazzia gli fa sempre credere di essere un grande amico di Jack. Anche con Sydney la sua pazzia gioca il suo ruolo. Egli è alla perenne ricerca dell'amore di Sydney (che egli considera come una figlia), ma l'odio di lei verso di lui fa sempre cadere le loro conversazioni in situazioni spiacevoli, in cui vi sono molti spunti ironici.

In tutte le stagioni, egli è una persona con grandi e forti contatti nel mondo, che cerca in tutti i modi di arrivare a Rambaldi.

Prima stagione[modifica | modifica wikitesto]

Sloane è il capo di Sydney Bristow (Jennifer Garner), alla quale uccide il fidanzato (Dann' O'Lett) per avergli rivelato che lei è una spia della CIA. In realtà Sloane è a capo di una particella terroristica chiamata SD-6, una delle parti dell'Alleanza dei Dodici, un'organizzazione terroristica. Da sempre la CIA sta cercando di affrontare e distruggere l'Alleanza. Si scoprirà che egli, insieme a sua moglie Emily (malata di cancro terminale), hanno fatto da "baby-sitter" a Sydney. Sloane è anche un intimo amico di Jack Bristow, il padre di Sydney, con cui lei non ha ancora un buon rapporto. Sloane sembra non fare nulla di speciale, salvo la continua ricerca degli artefatti di Rambaldi.

Seconda stagione[modifica | modifica wikitesto]

Sloane sta complottando (insieme a Irina Derevko e Julian Sark) contro l'Alleanza, che verrà poi distrutta dalla CIA. Insieme a Irina e Sark, Sloane continua gli studi su Rambaldi. Durante l'annientamento dell'Alleanza dei Dodici, ci sarà anche l'uccisione di Francis, l'amica di Sydney, che sarà sostituita con un clone. La finta Francis sarà uccisa proprio da Sydney, che poi verrà catturata dalla Convenzione, un nuovo gruppo terroristico.

Terza stagione[modifica | modifica wikitesto]

Dopo il risveglio di Sydney ad Hong Kong, si viene a scoprire che a Sloane è stata concessa un'amnistia, e che ora si occupa a tempo pieno della Omnifam, un'organizzazione umanitaria con sede a Zurigo. Si scoprirà che Sloane, nonostante la nuova facciata da filantropo, ha aiutato un gruppo governativo segreto, il Trust, grazie alle sue profonde conoscenze su Milo Rambaldi, e che collabora con la Convenzione per arrivare a recuperare alcuni dei manufatti dell'inventore parmense. Alla fine verrà inscenata la sua esecuzione per aiutare Sydney a trovare il "Passeggero" (Nadia Santos), la sua sorellastra nata dalla relazione tra Irina e Sloane. Egli usa Nadia per arrivare all'equazione di Rambaldi.

Quarta stagione[modifica | modifica wikitesto]

Sloane è stato messo a capo di una cellula occulta della CIA, l'APO. Egli richiede nella sua squadra: Sydney Bristow, Jack Bristow, Marcus Dixon e Michael Vaughn. Successivamente si aggiungeranno: Marshall Flinkman, Eric Weiss e Nadia Santos. Durante il lavoro all'APO, egli continua di nascosto la sua ricerca su Rambaldi. Nel volerla fermare, finge di collaborare con Elena Derevko per la distruzione di Sovogda, una città russa, causando la distruzione nevrotica di Nadia.

Quinta stagione[modifica | modifica wikitesto]

Sloane scappa dall'APO per terminare i suoi studi su Rambaldi. Dopo aver ucciso Nadia (che aveva appena guarito) perché stava cercando di distruggere la Pagina 47, collabora con l'operazione Quinto Profeta, e cerca di distruggere alcune delle più grandi città mondiali, per poi arricchirsi con gli aiuti. Dopo aver accidentalmente ucciso Nadia, che stava per bruciare la Pagina 47, decide di allearsi definitivamente col Quinto Profeta prima che l'APO lo scopra, salvo poi far comunella con Sark e Kelly Peyton ed annientare il Quinto Profeta (come fu ai tempi dell'Alleanza). In Mongolia poi, dopo aver dissepolto dalla terra una minuscola cripta che contiene la tomba di Milo Rambaldi, viene raggiunto da Jack Bristow, a cui spara per non venire ostacolato, Sydney gli rende lo stesso trattamento e Sloane cade in un liquido generato dall'Orizzonte, posto sulla tomba di Rambaldi, che lo guarisce appena in qualche minuto dalle ferite della pistola e lo rende immortale. Jack, quasi morto, rientra nella tomba di Rambaldi, lui e Sloane sono soli, e con una frase decreta la sua fine ("Hai sconfitto la morte, ma non hai... sconfitto me"), insieme ad un'esplosione, che lo imprigiona nella tomba. Jack cessa di esistere, per salvare ancora una volta la figlia dall'uomo che da sempre aveva tormentato la sua vita. Sloane che aveva tanto bramato l'immortalità, ne rimane vittima imprigionato sotto cumuli di macerie, dovendo pure dire addio al fantasma della figlia, che l'abbandona lasciandolo solo per l'eternità.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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