Architetti della Resurrezione

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Architetti della Resurrezione
(GA) Ailtirí na hAiséirghe
Ailtirí na hAiséirghe.png
LeaderGearóid Ó Cuinneagáin
StatoIrlanda Irlanda
SedeDublino, Irlanda
Fondazione1942
Dissoluzione1958
IdeologiaFascismo,
cattolicesimo,
nazionalismo religioso,
corporativismo,
gaelismo
TestataAiséirghe (Resurrezione)

Gli Architetti della Resurrezione (in gaelico: Ailtirí na hAiséirghe) sono stati un partito politico irlandese di ispirazione fascista, cattolica e nazionalista.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Fondato nel 1942 da Gearóid Ó Cuinneagáin[1][2], il partito si contraddistinse per l'enfasi posta sulla conservazione dell'identità nazionale irlandese. La criminalizzazione dell'utilizzo pubblico della lingua inglese e la previsione di misure discriminatorie nei confronti degli ebrei[3] saranno i due elementi più lampanti di questo atteggiamento.

La tensione nazionalista e religiosa del movimento, lo condusse ad immaginare la creazione di uno Stato "missionario-ideologico" di natura totalitaria, monopartitica ed economicamente ispirato ai principi cristiani e corporativi. Altro importante obiettivo del partito fu la liberazione dell'Irlanda del Nord. Durante la seconda guerra mondiale simpatizzò per le potenze dell'Asse.

Il partito fu uno dei tanti movimenti di estrema destra sorti in Irlanda nel periodo a cavallo tra le due guerre mondiali. Esso comunque non riuscì mai ad ottenere risultati politici significativi. Alle elezioni generali del 1943 e del 1944 non conquistò nessun seggio[4], mentre alle elezioni locali del 1945 ottenne il suo miglior risultato guadagnando circa 11 000 voti e facendo eleggere nove consiglieri.

Nonostante i risultati non esaltanti il partito poté contare sul sostegno di importanti uomini di cultura, come gli scrittori Brian Cleeve[5] e Breandán Ó hEithir ed il filosofo Terence Gray[6], meglio conosciuto con lo pseudonimo di Wei Wu Wei. Tra i simpatizzanti vi fu anche il membro dell'IRA Seán South[7]. Inoltre diversi esponenti del movimento proseguirono con successo la carriera politica in altri partiti.

Dal 1945 in poi le frizioni interne al partito ne causeranno il graduale declino. Nel 1958 ebbe luogo l'ultima riunione formale. Il giornale del movimento, tuttavia, continuerà ad essere regolarmente stampato fino agli anni '70.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ R. M. Douglas, Architects of the Resurrection: Ailtirí na hAiséirghe and the Fascist 'New Order' in Ireland, Manchester University Press, 2009.
  2. ^ British Spies and Irish Rebels, Paul McMahon
  3. ^ Donal Ó Drisceoil, Censorship in Ireland, 1939-1945, Cork, Cork University Press, 1996.
  4. ^ Defending Ireland: the Irish state and its enemies, Eunan O'Halpin
  5. ^ Douglas, Architects of the Resurrection: Ailtirí na hAiséirghe and the Fascist 'New Order' in Ireland, cit., p. 163.
  6. ^ Douglas, Architects of the Resurrection: Ailtirí na hAiséirghe and the Fascist 'New Order' in Ireland, cit., pp. 154-155.
  7. ^ Douglas, Architects of the Resurrection: Ailtirí na hAiséirghe and the Fascist 'New Order' in Ireland, cit., pp. 285-287.