Alberto Bombassei

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Alberto Bombassei
Alberto Bombassei daticamera.jpg

Deputato della Repubblica Italiana
Legislature XVII
Gruppo
parlamentare
- GRUPPO MISTO - componente: Civici e Innovatori per l'Italia (Dal 10/07/2017-attualmente)

In precedenza:

- Civici e Innovatori (Da inizio legislatura al 10/07/2017)

Coalizione Con Monti per l'Italia
Circoscrizione Lombardia 2
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico Indipendente (dal 2016)
In precedenza:
Scelta Civica (2013-2016)
Titolo di studio Laurea in Ingegneria Meccanica
Professione Industriale

Alberto Bombassei (Vicenza, 5 ottobre 1940) è un imprenditore, dirigente d'azienda e politico italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Attività imprenditoriale[modifica | modifica wikitesto]

Figlio di Emilio Bombassei, fondatore dell'azienda Brembo S.p.a., società attiva nella progettazione e produzione di sistemi frenanti. All'inizio due capannoni con 28 dipendenti. A scuola compagno di banco di Nicola Trussardi,[1] entra in azienda nel 1964 come responsabile commerciale dell'azienda che produce i primi dischi di ferro per l'Alfa Romeo. Nel 1976 è direttore generale, nel 1983 pianifica l'ingresso degli americani della Kelsey-Hayes che poi lasceranno dieci anni più tardi.

Nel 1984 assume l'incarico di amministratore delegato, nel 1993 vi aggiunge anche quello di presidente. Ed è l'ideatore del Parco tecnologico Kilometro Rosso, uno dei più importanti centri di ricerca situato sulla direttrice autostradale A4 a Stezzano, poco prima di Bergamo

Nel 2003 dall'Università degli Studi di Bergamo gli è conferita la laurea honoris causa in ingegneria meccanica, nel 2010 ha il master in Strategie per il business dello sport dall'Università Ca' Foscari di Venezia.

La sua strategia è di essere vicini ai luoghi in cui si genera il maggiore fatturato. Così nel settembre 2015 Bombassei rileva per 86 milioni il controllo di Asimco Meilian Braking Systems, produttore cinese di freni a disco con sede nei pressi di Pechino.[2] Nel giugno 2018 inaugura un nuovo stabilimento in Cina, a Nanchino, con un investimento di 100 milioni di euro per produrre due milioni di pezzi. In precedenza ha aperto un altro stabilimento in Messico, a Monterrey, a poche centinaia di chilometri dal confine con il Texas.

Bombassei controlla la Brembo con il 53,2% attraverso la cassaforte di famiglia, la Nuova Fourb con un patrimonio netto di 228 milioni. Dopo l'acquisizione nel 2017 di Ntv, l'operatore ferroviario del treno Italo, da parte di un fondo americano, Bombassei - aveva investito nell'iniziativa nel 2008 rilevando circa il 5% - si è ritrovato con una plusvalenza di circa 65 milioni che ha poi reinvestito (insieme ad alcuni ex soci: Montezemolo, Flavio Cattaneo, Punzo, Seragnoli) nell'iniziativa ferroviaria sottoscrivendo un aumento di capitale di 150 milioni di euro, pari al 7,74% del capitale. Nuova Fourb possiede anche lo 0,28% di Ubi Banca nell'ambito di un accordo, chiamato "Patto dei mille" e nato prima della trasformazione dell'istituto da popolare in Spa, che possiede il 3,2% complessivo della banca e raggruppa alcune importanti famiglie bergamasche, dai Radici agli Zanetti e ai Percassi.[3]

Altri incarichi[modifica | modifica wikitesto]

Alberto Bombassei ricopre (o ha ricoperto) cariche importanti in varie società: consigliere d'amministrazione in Italcementi, Atlantia, Pirelli, Ciccolella, Nuovo Trasporto Viaggiatori. Vicepresidente per le relazioni industriali, affari sociali e previdenza della Confindustria, nel marzo del 2012 si candida alla guida proprio del sindacato degli imprenditori, ma viene sconfitto con undici voti di scarto (93 contro 82) dal leader della Mapei Giorgio Squinzi[4].

Attività politica[modifica | modifica wikitesto]

Alle elezioni politiche del 2013 è candidato alla Camera dei Deputati come capolista di Scelta Civica per l'Italia nelle circoscrizioni Lombardia 2 e Veneto 2. Viene eletto deputato in entrambe le circoscrizioni ed opta per il seggio in Lombardia 2.

Il 17 ottobre 2013 assume la presidenza pro tempore di Scelta Civica, venendo confermato definitivamente nell'incarico il 16 novembre; il 10 aprile 2014 comunica in una lettera le proprie dimissioni da tale incarico.[5]

A luglio 2016 è tra coloro i quali si schiera contro la fusione di Scelta Civica con Alleanza Liberalpopolare-Autonomie (ALA) di Denis Verdini, pertanto abbandona il partito assieme ad altri 14 deputati e dà vita al gruppo parlamentare Civici e Innovatori.[2] Da lì a poco torna esclusivamente all'attività di imprenditore.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere del lavoro - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere del lavoro
— 2004[6]

Sono stati conferiti numerosi premi e riconoscimenti incluso i seguenti[7]:

  • Premio “ASFOR alla carriera 2008”, conferitogli il 19 febbraio 2008 per l'importante ruolo svolto nello sviluppo economico e sociale del nostro Paese.
  • Premio “Amerigo Vespucci” conferito nel novembre 2007 dal GEI (Gruppo esponenti italiani) a San Paolo del Brasile per il contribuito allo sviluppo delle relazioni fra Italia e Brasile;
  • Premio Eurostar 2004 conferito dalla rivista internazionale Automotive News Europe per gli eccezionali risultati raggiunti alla guida di Brembo assegnato nel settembre 2004;
  • Premio Leonardo “Qualità Italia” consegnato dal presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi nel dicembre 2003 per aver portato il Made in Italy nel mondo;
  • Premio "Lombardia per il lavoro" (2010)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ "Ero un artista ma ho fatto fortuna con il metallo. E ora i miei freni sono capolavori", su ilgiornale.it, 22 aprile 20118. URL consultato il 1º luglio 2018.
  2. ^ Brembo compra i freni cinesi Asimco, operazione da 86 milioni di euro, su corriere.it, 29 settembre 2015. URL consultato il 1º luglio 2018.
  3. ^ Andrea Giacobino, Tanti utili, zero dividendi: così Bombassei rafforza la holding di famiglia, Affari&Finanza, 25 giugno 2018, p. 17.
  4. ^ Squinzi nuovo presidente di Confindustria, Corriere della Sera, 22 marzo 2012
  5. ^ Sc: Bombassei si dimette da presidenza
  6. ^ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato.
  7. ^ Personaggi e storie aziendali

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]