Addio, Mr. Chips!

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Addio, Mr. Chips!
Titolo originaleGoodbye, Mr. Chips
Paese di produzioneRegno Unito
Anno1939
Durata114 min
Dati tecniciB/N (colorato)
Generesentimentale
RegiaSam Wood
SoggettoJames Hilton dal romanzo omonimo
SceneggiaturaR.C. Sherriff, Claudine West, Eric Maschwitz
ProduttoreMGM
Distribuzione (Italia)MGM (1948)
FotografiaFreddie Young
MontaggioCharles Frend
MusicheRichard Addinsell
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Addio, Mr. Chips! (Goodbye, Mr. Chips) è un film del 1939 diretto da Sam Wood, tratto da un romanzo di James Hilton. Segnò l'esordio sul grande schermo per l'attrice Greer Garson.

Ne venne tratta una versione musical nel 1969, Goodbye Mr. Chips, con Peter O'Toole.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Il vecchio e timido professore Charles Chipping, alla fine della sua vita ripercorre i grandi eventi da lui vissuti da quando è insegnante nel Brookfield College: il suo arrivo e i primi anni d'insegnamento, l'amicizia con un collega in particolare, il suo matrimonio con la bella moglie Katherine, (conosciuta durante una gita in montagna), e del suo aiuto nel fare del timido professore Chipping l'adorato Mr. Chips, e la perdita di lei e del bambino al momento del parto. Ma nella sua storia c'è altro, dalla guerra che ha portato via alcuni dei suoi amati studenti all'affetto per i suoi alunni, dal conoscere per alcuni di loro ben tre generazioni, come nel caso dei ragazzi Colley, al rettorato provvisorio in tempo di guerra. E se nel momento del trapasso rivede alcuni di loro che gli dicono addio, nel frattempo chi non lo ha conosciuto commenta che il pover'uomo, che dopo la pensione ha continuato su proposta del rettore a vivere lì in quanto ormai una istituzione e una guida fondamentale per i nuovi allievi, è sempre stato solo, c'è chi lo redarguisce sul fatto che in realtà la sua famiglia sono proprio gli studenti del Bookfield, e che lui solo non lo è mai stato.

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Distribuito nelle sale statunitensi il 28 luglio 1939 dopo la prima avvenuta a New York il 15 maggio; in Italia uscì nel dopoguerra, nel settembre 1947.

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Il film ottenne sette nomination ai Premi Oscar, fra cui quella per il miglior film, vincendo solo il premio per il miglior attore (Robert Donat).

Nel 1999 il British Film Institute l'ha inserito al 72º posto della lista dei migliori cento film britannici del XX secolo.[1]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) The BFI 100, su bfi.org.uk. URL consultato il 18 giugno 2008 (archiviato dall'url originale il 23 giugno 2011).

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