21º Reggimento fanteria "Cremona"

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21º Reggimento fanteria "Cremona"
Stemma araldico del 21º Reggimento fanteria "Cremona"
Stemma araldico del 21º Reggimento fanteria "Cremona"
Descrizione generale
Attiva 1848 - 2003
Nazione Flag of Kingdom of Sardinia (1848).svg Regno di Sardegna
bandiera Regno d'Italia
Italia Italia
Servizio Flag of the Kingdom of Sardinia (1848-1851).svg Armata Sarda
Flag of Italy (1860).svg Regio Esercito
CoA Esercito Italiano.svg Esercito Italiano
Tipo Fanteria
Dimensione Reggimento
Motto "Fortitudo mea in brachio"
Colori Storici:
Battaglie/guerre Battaglia di Novara (1849)
Guerra italo-turca
prima guerra mondiale
seconda guerra mondiale
Resistenza italiana
Decorazioni Croce di cavaliere dell'Ordine Militare d'Italia Medaglia d'Argento al Valor Militare Medaglia d'Argento al Valor Militare
Parte di

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Voci su unità militari presenti su Wikipedia

Il 21º Reggimento fanteria "Cremona" è stata un'unità dell'esercito italiano, di stanza come sua ultima sede prima dello scioglimento ad Alessandria.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Il 21º Reggimento Fanteria nasce nell'ottobre del 1848. Il 1º novembre 1859 si forma la Brigata "Cremona" costituita dal 22º Reggimento Fanteria e dal 21º Reggimento Fanteria.

Nel Risorgimento[modifica | modifica sorgente]

Nella prima guerra mondiale (1915-1918)[modifica | modifica sorgente]

Nella prima parte della prima guerra mondiale, i reggimenti della brigata Cremona, inquadrati nella XVI Divisione, tennero il fronte da Gorizia a Monfalcone. Si distinsero in particolare nella sanguinosa battaglia del Vallone di Jamiano (autunno 1916), vedi relativa voce. Nel 1918 la Cremona concorse alla difesa del Montegrappa e del Montello e contribuì al passaggio del Piave nella zona di Pederobba.

Nella seconda guerra mondiale (1939-1945)[modifica | modifica sorgente]

Tempi recenti[modifica | modifica sorgente]

Fregio dell'Arma di Fanteria dell'Esercito Italiano (usato per la Fanteria di Linea)

A seguito della ristrutturazione dell'Esercito il Reggimento viene soppresso nel 1975, e Bandiera e tradizioni sono ereditate dal 21º Battaglione Fanteria Motorizzato "Alfonsine" inserito nella Brigata motorizzata "Cremona". Nel giugno del 1991 si trasforma in meccanizzato e dal 24 gennaio 1993 si trasforma in 21º Reggimento Fanteria "Cremona".

Allo scioglimento della Brigata Meccanizzata "Cremona", il 5 novembre del 1997, il 21º Reggimento Fanteria è inquadrato nella Brigata "Centauro" dipendente dal 1º Comando delle Forze di Difesa.

Il reggimento è stato impiegato in operazioni di soccorso alle popolazioni dell'Irpina colpite dal terremoto nel 1980 ed alla popolazione alluvionata del Comune di Morano sul Po. Ha partecipato con 1 compagnia in Libano e all'Operazione Vespri siciliani.

Con la soppressione della "Centauro", il 21° viene preso in forza dalla Brigata di Cavalleria e definitivamente sciolto il 13 ottobre 2003.

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Il 21º Reggimento fanteria "Cremona" è decorato delle seguenti onoroficenze:

Decorazioni alla bandiera di guerra[modifica | modifica sorgente]

Croce di cavaliere dell'Ordine Militare d'Italia - nastrino per uniforme ordinaria Croce di cavaliere dell'Ordine Militare d'Italia
«Conferita con R.D. il 5 giugno 1920

Nei duri cimenti della guerra, nella tormentata trincea o nell'aspra battaglia,conobbe ogni limite di sacrificio e di ardimento; audace e tenace , domò infaticabilmente i luoghi e le fortune, consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei figli d'Italia.»
— Guerra 1915-18[1][2]

Medaglia d'argento - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'argento
«Valor militare»
— Alfonsine (Ravenna)

Decorati[modifica | modifica sorgente]

Medaglia d'oro al valor militare - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'oro al valor militare

Stemma[modifica | modifica sorgente]

Scudo : Inquartato; nel primo d'azzurro alla torre aperta e finestrata di nero, di due palchi merlati, fondata su un monte di tre cime di verde e sostenente un'aquila di nero dal volo spiegato (La Spezia); nel secondo e terzo d'argento alla banda d'azzurro caricata in cuore da una stella del campo; nel quarto di rosso alla croce d'argento (Asti). Sul tutto uno scudetto di nero, al braccio posto in palo, vestito di rosso e d'argento di 6 pezzi, sostenente con la mano di carnagione una sfera d'oro. (Cremona).

Ornamenti esteriori: lista bifida: d'oro, svolazzante, collocata sotto la punta dello scudo, incurvata con la concavità rivolta verso l'alto, riportante il motto: "FORTITUDO MEA IN BRACHIO".

onorificenza: accollata alla punta dello scudo con l'insegna dell'Ordine Militare d'Italia pendente al centro del nastro con i colori della stessa.

nastri rappresentativi delle ricompense al Valore: due Medaglia d'Argento al Valor Militare sono annodate nella parte centrale non visibile della corona turrita, scendenti svolazzanti in sbarra ed in banda dal punto predetto, passando dietro la parte superiore dello scudo.

Insegne e Simboli del 21º Reggimento fanteria "Cremona"[modifica | modifica sorgente]

  • Il Reggimento indossava il fregio della Fanteria (composto da due fucili incrociati sormontati da una bomba con una fiamma dritta). Al centro nel tondino è riportato il numero "21".
  • Le mostrine del reggimento erano rettangolari di colore verde con due bande laterali rosse. Alla base della mostrina si trova la stella argentata a 5 punte bordata di nero, simbolo delle forze armate italiane.

Motto del Reggimento[modifica | modifica sorgente]

"Fortitudo mea in brachio" il significato del motto del reggimento è: "la mia forza sta nel gruppo".

Festa del Reggimento[modifica | modifica sorgente]

Il reggimento festeggia la battaglia di Flondar avvenuta il 26 maggio del 1917 dove si meritò la Medaglia d'Argento al Valor Militare.

Persone legate al Reggimento[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ L'ordine militare venne assegnato a quasi tutte le unità di fanteria che parteciparono alla prima guerra mondiale
  2. ^ Scheda dal sito del Quirinale - visto 18 ottobre 2010

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