Walter Alasia
Walter Alasia (Sesto San Giovanni, 12 settembre 1956 – Sesto San Giovanni, 15 dicembre 1976) è stato un terrorista italiano. Appartenne, durante il periodo degli anni di piombo, all'organizzazione terroristica delle Brigate Rosse.
Indice |
[modifica] Biografia
Figlio di operai di Sesto San Giovanni, impiegato delle Poste Italiane, aderì assai giovane a gruppi della sinistra extraparlamentare come Lotta Continua, passando poi a far parte ad ambienti fiancheggiatori delle Brigate Rosse, l'organizzazione terroristica in cui in seguito entrò definitivamente col nome di battaglia di "Compagno Luca".
Alle prime ore dell'alba del 15 dicembre 1976 reagì a un tentativo di arresto da parte delle forze dell'ordine barricandosi in casa e sparando sui poliziotti, uccidendo Sergio Bazzega, maresciallo dell’antiterrorismo e il vicequestore di Sesto San Giovanni Vittorio Padovani. Nel conflitto a fuoco lo stesso Alasia restò ucciso.
[modifica] La "colonna Walter Alasia"
Al nome di Alasia fu intitolata la "colonna" milanese delle Brigate Rosse, che comprendeva circa un centinaio di terroristi e che ebbe un ruolo a tratti distinto da quello dell'organizzazione centrale. Tra le azioni del gruppo vi fu l'attentato a Indro Montanelli compiuto il 2 giugno 1977. Dopo il 1980, la colonna fu espulsa dall'organizzazione e realizzò "in proprio" una serie di attentati tra i quali:
- il 1º aprile 1980 in danno del Circolo Culturale Carlo Perini ONLUS. I brigatisti interruppero una conferenza entrando armati, scelsero tra gli spettatori quattro persone, il Presidente del Circolo Perini Antonio Iosa, Eros Robbiani, Emilio De Buono e Nadir Tedeschi per gambizzarli e gli spararono.
- il 12 novembre 1980 dell'omicidio di Renato Briano direttore del personale della Ercole Marelli [1]
- il 28 novembre 1980 dell'omicidio di Manfredo Mazzanti direttore tecnico della Falck [2]
- il 17 febbraio 1981 dell'omicidio di Luigi Marangoni direttore sanitario del Policlinico di Milano[3]
- il 3 giugno 1981 operarono poi il sequestro dell'ingegnere Renzo Sandrucci, direttore della produzione dell'Alfa Romeo (poi rilasciato).
Nel 1982 la colonna si sciolse dopo che i suoi principali esponenti erano stati arrestati o erano morti.
[modifica] Voci correlate
- Terrorismo Italiano
- Lotta Continua
- Brigate Rosse
- Circolo Culturale Carlo Perini ONLUS
- Renato Briano
- Manfredo Mazzanti
- Luigi Marangoni
- Renzo Sandrucci
[modifica] Collegamenti esterni
- Biografia di Walter Alasia (1978)
- Storia del Partito Armato di Giorgio Galli in cui si traccia il profilo di Alasia
- “Mio figlio Br ma io li odio” - Parla la famiglia di Walter Alasia
[modifica] Note
- ^ Renato Briano - Associazione Vittime del Terrorismo
- ^ Manfredo Mazzanti - Associazione Vittime del Terrorismo
- ^ http://www.vittimeterrorismo.it/memorie/schede/marangoni.htm.
|
|