Ushuaia

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Ushuaia
città
Ushuaia – Stemma
Localizzazione
Stato Argentina Argentina
Provincia Bandera de la Provincia de Tierra del Fuego.svg Terra del Fuoco
Dipartimento Ushuaia
Amministrazione
Sindaco Federico Sciurano (UCR)
Territorio
Coordinate 54°48′00″S 68°18′00″W / 54.8°S 68.3°W-54.8; -68.3 (Ushuaia)Coordinate: 54°48′00″S 68°18′00″W / 54.8°S 68.3°W-54.8; -68.3 (Ushuaia)
Altitudine m s.l.m.
Superficie 22,6 km²
Abitanti 56 956 (2010[1])
Densità 2 520,18 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale V9410
Prefisso 2901
Fuso orario UTC-3
Nome abitanti ushuaiensi
Cartografia
Mappa di localizzazione: Argentina
Ushuaia
Ushuaia – Mappa
Sito istituzionale

Ushuaia, capoluogo della provincia Argentina della Terra del Fuoco, è la città più australe del mondo[2][3] (se non si tiene conto della città cilena di Puerto Williams).

Ushuaia si trova sulla costa meridionale dell'Isola Grande della Terra del Fuoco, in un paesaggio circondato da montagne che domina il Canale di Beagle. La città ha circa 56.000 abitanti.

L'insediamento più australe costantemente abitato è Puerto Toro sull'Isola Navarino, ma ha meno di 100 residenti ed è più propriamente chiamato villaggio.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Gli indiani Selknam, chiamati anche Ona, arrivarono nella Terra del Fuoco nell'8000 a.C. circa; il gruppo meridionale dei Selknam, gli Yamana, detti anche Yaghan, occupò l'odierna Ushuaia, vivendo in continuo conflitto cogli abitanti settentrionali dell'isola.[4]

Il canale di Beagle fu esplorato per la prima volta dal Beagle del capitano Robert FitzRoy il 29 gennaio 1833, durante il suo viaggio di esplorazione della Terra del Fuoco; si commemora tuttora la data del 23 gennaio 1833, anniversario dello sbarco alla baia di Wulaia.[5]

Per gran parte della seconda metà del XIX secolo la parte orientale della Terra del Fuoco fu popolata da una maggioranza di cittadini non argentini, incluso un certo numero di Britannici. Il nome Ushuaia appare per la prima volta nelle lettere e nei resoconti della South American Mission Society spediti in Inghilterra.[6]

La storia della colonia di Ushuaia, raccontata nel libro Ultimo confine del mondo di Lucas Bridges, inizia formalmente nel 1868, quando i missionari della South American Missionary Society scelsero la sua baia per costruirvi un primo edificio, Casa Stirling, al quale poi si aggiunse il resto della colonia; Casa Stirling, chiamata così in onore del primo missionario che visse ad Ushuaia, era un prefabbricato in legno portato dalle isole Falkland nell'ottobre di quell'anno e assemblato sul posto: le sue tre stanze erano destinate alla famiglia Bridges (alla quale apparteneva il missionario Thomas Bridges), ad una coppia sposata Yamana e l'ultima ad una cappella.[7] Il missionario britannico Waite Hockin Stirling[8] fu il primo europeo a vivere a Ushuaia, dove convisse cogli Yamana dal 18 gennaio a metà settembre del 1869. Nel 1870 vennero a stabilirsi ad Ushuaia altri missionari britannici e l'anno successivo fu celebrato il primo matrimonio. Nel 1872 ci furono 36 battesimi e 7 matrimoni; inoltre per la prima volta nacque nella Terra del Fuoco un bambino europeo, Thomas Despard Bridges, figlio del missionario Thomas Bridges e di sua moglie Mary Varder.[9]

L'edificio del governo della provincia ad Ushuaia; l'architettura è tipicamente locale.


Nel 1948 l'imprenditore bolognese Carlo Borsari si aggiudicò l'appalto per la ricostruzione della città, che il governo di Juan Peròn voleva salvare dall'abbandono dopo la chiusura della colonia penale[10]. Il progetto argentino di Borsari coinvolse molti emigranti italiani arruolandoli come manodopera a basso costo.

Clima[modifica | modifica wikitesto]

Pinguino Papua (Pygoscelis papua), nativo della Terra del Fuoco.

Ushuaia in considerazione della sua posizione geografica nell'emisfero sud ha un clima particolare, inverni non eccessivamente rigidi (temperature medie attorno ad 1 °C) ed estati decisamente fresche (medie di circa 10 °C), precipitazioni leggermente più abbondanti nei mesi autunnali.

Ushuaia è la città più meridionale del mondo, a 3000 km da Buenos Aires. Situata ai bordi del canale Beagle e circondata dai monti Martial, offre un paesaggio unico in Argentina: la combinazione di montagne, mare, ghiacciai e boschi. È consigliabile visitare il Museo della Fine del Mondo, una costruzione del 1902, che conserva le interessanti opere d'artigianato degli indiani Ona, i resti di naufragi, documenti e foto riguardanti la storia della regione e, ad ovest della città, il Parco Nazionale Lapataia, una riserva vergine dove si può passeggiare nella foresta di faggi australi lengas e coihués e dov'è sorprendente il numero dei castori che arrivano a formare delle dighe con i tronchi degli alberi. È da segnalare la visita al Museo Marittimo installato nell'antico carcere (una delle prigioni più famose della storia argentina) e l'escursione con il Tren del Fin del Mundo che percorre uno dei sentieri utilizzati dai carcerati decine di anni fa per rifornirsi di legna attraversando i boschi centenari.


Mese Mesi Stagioni Anno
Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic Est Aut Inv Pri
T. max. mediaC) 13,9 13,7 12,2 9,6 6,5 4,6 4,2 5,6 8,2 10,5 12,1 13,4 13,7 9,4 4,8 10,3 9,5
T. mediaC) 9,6 9,3 7,7 5,7 3,2 1,7 1,3 2,2 4,1 6,2 7,8 9,1 9,3 5,5 1,7 6,0 5,7
T. min. mediaC) 5,4 5,3 3,9 2,3 0,1 -1,4 -1,7 -1,0 0,5 2,3 3,6 4,9 5,2 2,1 -1,4 2,1 2,0
Precipitazioni (mm) 39,0 45,2 52,3 56,1 53,4 48,3 36,4 45,2 41,7 35,0 34,6 42,5 126,7 161,8 129,9 111,3 529,7

Posizione ed economia[modifica | modifica wikitesto]

Un treno della Tren del Fin del Mundo.

Di interesse è anche il Parco Nazionale della Terra del Fuoco da cui è possibile arrivare a Capo Horn noleggiando una barca. Altri luoghi turistici sono le isole nel Canale di Beagle, dove vivono uccelli, pinguini e orche. Nelle vicinanze si trova anche il Faro di San Juan de Salvamento, reso famoso da Jules Verne nel Il faro in capo al mondo.

È anche un punto chiave d'accesso alle regioni meridionali; riceve regolari voli da Buenos Aires (all'Aeroporto Internazionale di Ushuaia) e navi crociere che visitano le Isole Falkland (Islas Malvinas) e l'Antartide. Nei pressi ci sono anche delle stazioni sciistiche.

La città si trova vicina al 55º parallelo, il che implica che nelle notti dei giorni vicini al solstizio d'inverno, il Sole non scenda mai di più di 12 gradi al di sotto dell'orizzonte, permettendo di intravedere uno scorcio di luce anche nella totalità delle ore notturne ed in particolare a mezzanotte.

Trasmissioni TV[modifica | modifica wikitesto]

  • Ushuaia, le magazine de l'Extrême è stato il nome di un programma televisivo, presentato da Nicolas Hulot e trasmesso sul canale televisivo francese TF1 dal settembre 1987 al giugno 1995.
  • Ushuaia è anche il titolo di un programma televisivo di Rete 4.

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Panorama di Ushuaia (6 febbraio 2005)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (ES) INDEC. Censo Nacional de Población, Hogares y Viviendas 2010 in Ministero dell'Economia argentino. URL consultato il 16 gennaio 2014.
  2. ^ (EN) Introduction to Ushuaia in New York Times (New York). URL consultato il 16 gennaio 2014.
  3. ^ Hugh Chisholm, Ushuaia in Encyclopædia Britannica, XI edizione, Cambridge University Press, 1911.
  4. ^ The Selk'nam (Ona) in Hunter-Gatherer Wiki, Anthropology Department, Ohio State University. URL consultato il 28 novembre 2010.
  5. ^ Hogan, op. cit..
  6. ^ Edward Francis Every, D.D., Right Reverend, The South American Missionary Society, Society for Promoting Christian Knowledge, London, 1915. URL consultato il 5 agosto 2014.
  7. ^ Bridges, op. cit., p. 31.
  8. ^ roughguides. URL consultato il 5 agosto 2014.
  9. ^ Historia de Ushuaia. URL consultato il 5 agosto 2014.
  10. ^ In fondo alla Terra del Fuoco politicadomani.it

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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