Canale di Beagle

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Il canale di Beagle

Il canale di Beagle è uno stretto che seziona l'arcipelago della Terra del Fuoco, all'estrema punta meridionale del Sudamerica.[1] Più precisamente, esso separa l'Isola Grande della Terra del Fuoco a nord dalle isole Pincton, Lennox e Nueva, Navarino, Hoste, Londonderry, Stewart e altre minori a sud. La porzione orientale del canale è attraversata dal confine tra Cile e Argentina, mentre la parte occidentale ricade interamente in territorio cileno.

Il canale di Beagle ha una lunghezza di circa 240 chilometri e una larghezza di 5 chilometri nel suo punto più stretto. All'estremità occidentale la baia di Darwin lo collega all'oceano Pacifico. Il centro abitato più importante sul canale è Ushuaia, in Argentina, seguita da Puerto Williams in Cile. Entrambi sono tra i luoghi abitati più a sud del mondo.

La nave Beagle nello stretto di Ponsonby nel canale di Beagle in un'illustrazione di Conrad Martens.[2]

Insediamenti primitivi[modifica | modifica wikitesto]

Gli Yamana si stabilirono sulle isole nel canale Murray circa 10.000 anni fa. Si rinvengono alcuni importanti siti archeologici che aiutano a datare gli insediamenti nella baia Wulaia e sull'isola di Navarino[3]

Navigazione e isole[modifica | modifica wikitesto]

Benché sia navigabile da navi di grande stazza, esistono vie più sicure a sud come il passaggio di Drake, e a nord come lo stretto di Magellano. Molte isole minori (Pincton, Lennox e Nueva) fino a capo Horn furono oggetto di una lunga disputa territoriale tra Cile e Argentina, nota come conflitto del Beagle. Secondo il trattato di pace e amicizia del 1984 tra Cile e Argentina rientrano oggi in territorio cileno. Le navi di paesi terzi possono navigare tra lo Stretto di Magellano e Ushuaia attraverso il canale della Maddalena e il canale Cockburn al comando di un pilota cileno.

Origine del nome e visita di Darwin[modifica | modifica wikitesto]

Il canale deve il suo nome alla nave HMS Beagle che effettuò ricerche idrografiche nella regione dal 1826 al 1830. Nel corso della sua spedizione, sotto il comando del capitano australiano Phillip Parker King, il capitano della Beagle Pringle Stokes si suicidò e fu sostituito dal capitano Robert FitzRoy. L'imbarcazione continuò le proprie ricerche in un secondo viaggio sotto il comando di Fitzroy, il quale ospitò a bordo Charles Darwin come appassionato di scienze naturali. Darwin vide per la prima volta i ghiacciai non appena la spedizione raggiunse il canale e il 29 gennaio 1833 appuntò sul proprio diario: "molti ghiacciai del più bel blu berillo creavano un contrasto con la neve".[4]

Immagini[modifica | modifica wikitesto]

Panorama Canaledi Beagle.jpg
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Il canale di Beagle visto dall'isola di Bridges

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Zagier.
  2. ^ Keynes 2001, p. 227
  3. ^ Hogan.
  4. ^ Herbert, Sandra, An 1830s View from Outside Switzerland: Charles Darwin on the "Beryl Blue" Glaciers of Tierra del Fuego, Eclogae Geologicae Helvetiae, 1999, pp. 92: 339–346. URL consultato il 22 dicembre 2008.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

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Coordinate: 54°52′32″S 68°08′11″W / 54.875556°S 68.136389°W-54.875556; -68.136389