Ultima VI

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Ultima VI: The False Prophet
Sviluppo Richard Garriott e Warren Spector
Pubblicazione Origin Systems
Data di pubblicazione 1990
Genere Videogioco di ruolo
Modalità di gioco Singolo giocatore
Piattaforma Amiga, Atari ST, Commodore 64, Commodore 128, MS-DOS, Super Nintendo, Apple IIGS
Supporto Floppy disk, Cartuccia (SNES)
Periferiche di input tastiera, mouse

Ultima VI: The False Prophet, rilasciato da Origin Systems nel 1990, è la sesta parte della serie di giochi di ruolo Ultima. È anche l'ultimo gioco della trilogia "Età della luce".

Indice

Trama [modifica]

Alcuni anni dopo il restauro del potere di Lord British, l'Avatar viene catturato attraverso un moongate trappola e legato ad un altare sacrificale da alcune creature d'aspetto simile a demoni alati: i gargoyle. Immediatamente viene liberato dai suoi compagni, accorsi a salvarlo e insieme rubano il testo sacro che il sacerdote gargoyle stava utilizzando. Nel castello di Britain, l'Avatar viene a conoscenza che i Santuari delle Virtù sono stati assaliti dai gargoyle, così egli parte per liberare Britannia dai suoi nuovi invasori.

'Ultima VI' è incentrato sulle diversità culturali, e sui sentimenti di razzismo e xenofobia collegati a queste differenze. Il gioco suggerisce delle soluzioni a questi problemi, senza tentare di negare le loro basi.

Il Gioco [modifica]

Questo gioco segna la fine dell'uso di scale multiple; nei giochi precedenti una città, castello o un dungeon sarebbe stato rappresentato da un simbolo sulla mappa principale, che si sarebbe espanso in una sottomappa al momento dell'entrata nella struttura. Adesso l'intera mappa è in una singola scala con le città e le altre locazioni integrate in essa senza soluzione di continuità. I dungeons sono però passati da una rappresentazione 3D a una 2D pseudo isometrica. Il gioco prende il tile system di base e il layout dello schermo dei tre precedenti titoli, ma altera il tutto in maniera molto più colorata, per sottolineare la visuale pseudo-isometrica e ottenere pieno vantaggio dalla scheda grafica VGA supportata su PC IBM.

I ritratti dei personaggi non giocanti vengono mostrati in finestra mentre gli si parla, cosa che non sarebbe stata fattibile con il classico Apple II a 8-bit. Originariamente era stato pensato che Ultima VI avrebbe dovuto continuare ad uscire su Apple II, usando i più performanti computer a 16-bit Apple IIGS, dove la sua grafica avanzata, l'audio e l'interfaccia mouse avrebbero potuto esprimersi meglio. Alla fine la decisione fu quella di cancellare completamente il supporto per la piattaforma Apple II, creando il primo capitolo della serie di Ultima NON disponibile su Apple II (la piattaforma su cui nacque dieci anni prima). Fu uno dei primi grandi giochi per PC direttamente indirizzati ad un sistema con grafica VGA e mouse, quando il grande "computer da gioco" era ancora l'Amiga. Il gioco supportava anche schede audio per riprodurre musica, il che non era cosa comune per l'epoca in cui fu rilasciato. Altri effetti sonori, come il clangore delle spade, ZAP magici, o le esplosioni, erano ancora emessi dall'altoparlante di sistema.

Il motore di Ultima VI fu anche usato per i titoli della serie Worlds of Ultima.

Per il mercato giapponese, fu fatto un port per la piattaforma FM Towns. Questa versione, su CD-ROM, includeva dialoghi parlati sia in inglese che in giapponese. È interessante notare come in questa versione il doppiaggio sia stato fatto alla Origin, usando principalmente le persone sulle quali erano basati i personaggi del gioco (ad esempio, Richard Garriott per Lord British, e così via), anche se non fu possibile contattare tutto il personale, rendendo quindi necessario l'uso di sostituti.

Cheats [modifica]

Un cheat mode può essere attivato in Ultima VI facendo parlare l'avatar con Iolo e dicendo le seguenti frasi: "Spam <enter>, Spam <enter>, Spam <enter>, Humbug <enter>" Ignorare ogni sua risposta. Dopo aver menzionato le tre frasi, apparirà un menu dove è possibile accedere a tutti gli oggetti del gioco.

È possibile guardare la sequenza di fine gioco eseguendo il file di fine gioco end.exe con gli stessi cheat inseriti per riga di comando:

c:\> end.exe spam spam spam humbug<enter>

Compatibilità con i moderni sistemi operativi [modifica]

La versione DOS di Ultima VI gira tranquillamente nella virtual machine DOSBox.

Esiste un progetto di riscrittura del motore di gioco chiamato Nuvie (New Ultima VI Engine), simile a xu4, Exult e Pentagram, che è ancora in fase di lavorazione.

Remakes [modifica]

È in corso un progetto per ricreare Ultima VI usando il motore di gioco di Dungeon Siege. Un altro progetto di remake usa il motore Exult, prendendo in prestito la grafica di Ultima VII. Ultima 6 Online è una versione MMORPG di Ultima VI.

Collegamenti esterni [modifica]

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