Ultima II

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Ultima II: Revenge of the Enchantress
Sviluppo Richard Garriott
Pubblicazione Sierra On-Line
Data di pubblicazione 1982 e 1989 ri-edizione.
Genere Videogioco di ruolo
Modalità di gioco Singolo giocatore
Piattaforma Apple II, Atari 8 bit, Commodore 64, MS-DOS, MSX
Supporto Floppy disk
Periferiche di input tastiera

Ultima II: The Revenge of the Enchantress, rilasciato il 24 agosto 1982, è il secondo gioco di ruolo per computer della serie di Ultima. Fu anche l'ultimo Ultima ad essere pubblicato dalla Sierra On-Line prima che il creatore della serie, Richard Garriott fondasse la Origin Systems.

Il gioco ebbe una ri-edizione con grafica aggiornata e un layout migliorato per Apple II soltanto nel 1989, ma questa versione non venne venduta singolarmente, ma come parte della Ultima Trilogy, che racchiudeva i primi tre titoli, poco prima che la Origin smettesse di produrre software per questa piattaforma; è per questo che la ri-edizione è particolarmente rara.

Le controversie legali con la Sierra per il porting su PC IBM di questo gioco portò Richard Garriott a fondare una propria compagnia, la Origin Systems.

Il Gioco[modifica | modifica sorgente]

Il gioco è molto simile al precedente, Ultima. È un gioco di più ampio respiro, in cui ci sono molti mondi da esplorare, in cui persino alcuni sono (come molti pianeti del sistema solare, dungeon e torri) opzionali e non realmente utili a finire il gioco.

Il giocatore deve viaggiare attraverso molti tempi e mondi diversi, unsando porte temporali. I periodi sono il Tempo delle Leggende (periodo mitologico), Pangea (circa 200 o 300 milioni di anni fa), A.C. (1420, "prima dell'alba della civiltà"), A.D. (1990), e Aftermath (dopo il 2111). Il giocatore deve anche fare dei viaggi spaziali, in cui può visitare tutti i pianeti del sistema solare.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Il trionfo dell'Eroe non durò a lungo, poiché uccidendo Mondain egli attirò la vendetta di Minax su quelle terre. Minax era l'amante di Mondain e una strega dai poteri maggiori di quelli di Mondain. Aveva il potere di comandare legioni di non morti, e nella sua sete di vendetta per la morte del suo amante, portò lo sgomento su Sosaria. Gli incubi diventarono realtà per terrorizzare quelle terre. Ancora una volta, Lord British chiamò l'Eroe perché li salvasse. Arrivando attraverso un moongate blu, l'Eroe trovò ad attenderlo il proprio incubo divenuto realtà. Minax, avendo capito da quale mondo provenisse l'Eroe, mandò le sue legioni attraverso il tempo utilizzando i Portali Mistici. Questi portali argentati permettevano a chi passava di arrivare in qualsiasi punto dello spazio-tempo egli volesse. Comprendendo il pericolo che Minax stava creando, l'Eroe combatté una mostruosa battaglia attraverso lo spazio e il tempo, alla ricerca del covo segreto di Minax. Una volta lì, l'Eroe fece assaggiare a Minax la sua Spada Mistica d'Argento Vivo, Enilno. Stranamente, alla morte di Minax i portali d'argento persero il collegamento con la nostra dimensione, e non furono mai più rivisti...

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

I fans hanno speculato sul fatto che Garriott non fosse molto entusiasta alla prospettiva di lavorare per la Sierra On-Line e usò questo gioco in parte per imparare ad usare bene il linguaggio assembly e in parte come uno scherzo, ispirato dal film I banditi del tempo. Il gioco contiene un certo numero di bizzarrie e di anacronismi decisamente inappropriati se esaminato nel contesto di giochi fantasy simili, ad esempio: la mappa del gioco è uguale alla Terra reale, e il giocatore deve visitare alcune locazioni come Sant'Antonio, l'Unione Sovietica e il Regno Unito. Sono usati modernità e armamenti futuristici, cultura pop completamente incongruente e quant'altro. Comunque, gli armamenti futuristici e la tecnologia sfoggiata in questo gioco possono essere facilmente chiariti dalla sua uscita molto indietro nel tempo, prima che il genere dei giochi di ruolo per PC abbia definito le sue convenzioni.

In più è risaputo che questo gioco contiene molti difetti di progetto e molti bugs e mostra evidenti segni di una sua prematura uscita sul mercato prima di essere testato a fondo (per esempio, grandi aree di mappa in cui non accade nulla di interessante). Per queste ragioni, Revenge of the Enchantress è considerato essere il videogioco più "fiacco" della saga di Ultima da parecchi fans. Nonostante tutto, Ultima II vendette comunque molto bene per la sua epoca.

Eccetto alcuni giochi di tipo testuale della Infocom, Ultima II fu uno dei primi giochi commerciali disponibili sul computer Atari ST, e fu di fatto uno dei pochi titoli software disponibili su questa piattaforma per molti mesi dopo il suo rilascio.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]