Udonis Haslem

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Udonis Haslem
Udonis Haslem.jpg
Haslem con la maglia dei Miami Heat
Dati biografici
Nome Udonis Johneal Haslem
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Altezza 203 cm
Peso 106 kg
Pallacanestro Basketball pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Ala grande
Squadra Miami Heat Miami Heat
Carriera
Giovanili

1998-2002
Miami Senior High School
Florida Gators Florida Gators
Squadre di club
2002-2003 Élan Chalon Élan Chalon 30
2003- Miami Heat Miami Heat 715
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 30 aprile 2014

Udonis Johneal Haslem (Miami, 9 giugno 1980) è un cestista statunitense che gioca come ala grande nei Miami Heat, franchigia NBA.

Carriera NBA[modifica | modifica wikitesto]

Firmò un contratto con i Miami Heat, dopo un anno passato in Francia, e prese parte alla sfida dei rookie durante All-Star weekend. Entrò a far parte del quintetto base già dal 2004, dopo il trasferimento di Lamar Odom ai Los Angeles Lakers in cambio di Shaquille O'Neal. Al termine del campionato aveva una media di 7,3 punti e 6,3 rimbalzi. Haslem vinse campionato NBA con gli Heat nel 2006, segnando 17 punti in gara 6 contro i Dallas Mavericks, portando così gli Heat sul 4-2. Il 10 novembre 2006, Haslem totalizzò un career-high di 28 punti (con 9 rimbalzi) nella vittoria per 113-106 sui New Jersey Nets. La stagione 2007-2008 si rivela per Udonis la più prolifica,con 12,0 punti di media, con 9,0 rimbalzi e 1,4 assist in 36,8 minuti giocati a partita. Il 12 luglio 2010, Haslem firmò con gli Heat un nuovo contratto. Avrebbe ricevuto quasi 10 milioni in più di dollari se avesse firmato con i Dallas Mavericks o con i Denver Nuggets. [1] Ai playoffs del 2011, dopo aver sconfitto i Philadelphia 76ers (4-1), i Boston Celtics (4-1) e i Chicago Bulls (4-1), arrivano alle NBA Finals contro i Dallas Mavericks di Dirk Nowitzki e Jason Kidd, ma vengono battuti per 4-2, non riuscendo a vincere il secondo titolo nella storia della franchigia della Florida. L'anno successivo gli Heat arrivano secondi in regular season con 46 vittorie e 20 sconfitte (la stagione è durata solo 66 partite a causa del lock-out che è durato fino a Dicembre). Accendendo così ai playoffs, dove incontrano al primo round i New York Knicks che battono 4-1, poi gli Indiana Pacers, dove a causa di un infortunio capitato a Chris Bosh, Udonis inizia così a giocare in quintetto base, e si rivelerà fondamentale per la serie, vinta per 4-2. In finale di conference affrontano i Boston Celtics, che sconfiggono in rimonta (grazie anche al rientro di Bosh) per 4-3. Alle Finals NBA affrontano gli Oklahoma City Thunder che battono per 4-1, diventando così per la seconda volta campione NBA. Con gli Heat la stagione successiva si rivela per Haslem e compagni si rivela ancora più dominante, gli Heat ottengono il miglior record dell'NBA, con 66 vittorie e 16 sconfitte, riuscendo nell'impresa di vincere 27 gare consecutive, seconda striscia vincente più lunga della storia, dietro ai soli Los Angeles Lakers del 1971-1972 di Wilt Chamberlain e Jerry West che ottennero 33 vittorie consecutive. Conclude la stagione 75 partite giocate di cui 59 da titolare, ma con soli 18,9 minuti disposizione. La franchigia di Miami arriva prima in Regular season (66-16), e ai NBA playoffs supera prima i Milwaukee Bucks (4-0), poi i Chicago Bulls orfani di Derrick Rose, e in finale di conferece gli Indiana Pacers di Paul George e arriva alle finals contro i San Antonio Spurs. Miami e San Antonio danno il via ad una combattutissima serie che porta sino a gara 7 dove Miami bisserà il titolo battendo gli Spurs 95-88. Per Haslem è il terzo anello NBA (il secondo consecutivo).

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Miami Heat: 2006, 2012, 2013

Individuale[modifica | modifica wikitesto]

  • NCAA AP All-America Third Team: 1
2001
2004

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ 2010 NBA Free Agents: Busy Miami Heat keep Udonis Haslem, agree with guard Mike Miller in ESPN, 13 luglio 2010. URL consultato il 29 dicembre 2010.

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