Sir Kay

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Nel ciclo arturiano, Sir Kay (Cai, Cei, Kai o Kei in gallese, Caius in latino) è uno dei primi Cavalieri della Tavola rotonda. Figlio di Sir Hector e fratellastro di Re Artù, in seguito siniscalco.

Origini del personaggio[modifica | modifica wikitesto]

Nell'opera di Thomas Malory[modifica | modifica wikitesto]

Nel Lancillotto in prosa e ne Le Morte d'Arthur di Thomas Malory, il padre di Kay, Ector, adotta il neonato Artù dopo che Merlino lo ha portato via dai suoi genitori naturali, Uther Pendragon e Igraine, crescendolo come se fosse suo figlio e fratello di Kay. Durante un torneo a Londra Artù perse la spada del fratello mentre gli faceva da scudiero e, cercando di sostituirla, estrasse la Spada nella Roccia rivelando così la sua vera discendenza. Kay mostra in un primo momento il suo caratteristico opportunismo dicendo di aver estratto egli stesso la spada, ma subito dopo ammette che l'impresa era stata opera di Artù. Diviene così uno dei primi cavalieri della tavola rotonda servendo per tutta la vita il fratello come scudiero. Sir Kay è detto il siniscalco, importante titolo militare dell'età feudale.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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