La spada nella roccia
La spada nella roccia (The Sword in the Stone) è un film d'animazione del 1963 diretto da Wolfgang Reitherman. Costituisce un adattamento dell'omonimo romanzo di T. H. White (primo episodio della tetralogia Re in eterno). Distribuito da Buena Vista, il film uscì nelle sale negli Stati Uniti il giorno di Natale del 1963. È considerato il 18° classico Disney secondo il canone ufficiale.
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Trama[modifica]
Il film si apre a Londra, poco dopo la morte del vecchio re d'Inghilterra, che non aveva eredi e quindi persone a cui cedere il trono. Da allora si narrava che solo un prodigio poteva salvare il regno da guerre e razzie, e questi poteva essere solo colui che fosse riuscito ad estrarre una prodigiosa spada da un'incudine in una roccia, divenendo re. Erano passati molti secoli ma nessuno era ancora riuscito ad estrarre o a smuovere la spada che, alla fine, fu dimenticata portando l'intera Inghilterra senza re a tempi molto duri e faticosi.
Anni dopo entra in scena Artù, un dodicenne magrissimo che vive come sguattero nel castello di Sir Ettore, che tutti chiamano Semola per i suoi capelli biondi. Durante una giornata di caccia con Caio, figlio di Ettore, Semola, inseguito da un lupo, tenta di riprendere una freccia perduta da Caio ed accidentalmente cade nella casa di mago Merlino, che vive insieme al suo gufo Anacleto. Merlino, che aveva predetto l'arrivo di Semola, decide così di essere il suo precettore, sotto il consenso di Sir Ettore, e così Semola impara a vivere trasformato prima in pesce, poi in scoiattolo e infine in un uccello, percorrendo negli insegnamenti di Merlino molti rischi e disavventure, tra cui l'amore. Tutto ciò lo porta ad un losco incontro con Maga Magò, una strega cattiva che verrà alla fine sconfitta da Merlino durante un duello di magia. Nel frattempo, nel palazzo di Sir Ettore è arrivata la grande notizia da parte di Sir Pilade di uno speciale torneo a Capodanno in cui il vincitore sarà proclamato re di tutta l'Inghilterra. Semola, diventato intanto scudiero di Caio, è molto felice per questo evento, ma ciò infastidisce molto Merlino che, credendo sia una perdita di tempo, si trasforma in razzo e parte verso l'isola di Honolulu.
Rimasto solo con Anacleto, Semola dimentica la spada che sarebbe servita a Caio per il torneo, così, non sapendo a cosa andasse incontro, estrae chissà come la famosa spada dalla roccia. Tutti rimangono stupiti e increduli da questo fatto, a tal punto da sospendere il torneo per vedere se ciò che il ragazzo afferma sia vero. Una volta aver guardato in faccia la realtà, tutti si inchinano al cospetto di re Artù che, perdonato e aiutato da Merlino, tornato da Honolulu, governerà il regno con grande saggezza.
Personaggi[modifica]
Principali[modifica]
- Artù (detto Semola, in originale Wart), il giovane garzone predestinato ad un futuro importante;
- Mago Merlino, il mago che fornisce le basi per l'istruzione del giovane eroe;
- Anacleto, il gufo parlante che accompagna Merlino.
- Maga Magò, una terribile strega che vive nella foresta e che cattura Semola, ma fallisce. È nemica-rivale di Mago Merlino.
Secondari[modifica]
- Sir Ettore, il signorotto padre di Caio e padre adottivo di Semola.
- Caio, il grezzo figlio di Sir Ettore.
- Sir Pilade, un amico di Sir Ettore.
- Polidoro, lo scudiero di corte. Viene soltanto menzionato.
- Il lupo, cerca di mangiare Semola, ma resterà sempre a bocca asciutta.
- La scoiattolina, s'innamora di Semola trasformato in scoiattolo, ma finirà con il cuore spezzato.
- Guendalina la cuoca del castello di Sir Ettore.
Differenze rispetto al romanzo[modifica]
- Nel libro, la vicenda si svolge quando Artù ha sedici anni, nel film, ne ha dodici.
- Nel libro, Sir Ettore e Caio (lì chiamati Hector e Kay anche in italiano) sono personaggi positivi e hanno un ruolo molto più marginale di quello che hanno nel film.
- Non c'è, nelle leggende originali, nessun riferimento a trasformazioni di Artù e Merlino in animali, né ad episodi che vedono Merlino come precettore di Artù (che, però, appaiono solo in Re in eterno).
- Nel libro, Artù non diventa scudiero di Kay in occasione del torneo.
- Nel libro, Kay diventa cavaliere della Tavola Rotonda.
- A portare la notizia del torneo a Sir Hector, nel libro, è il suo scudiero, mentre, nel film, è Pilade, personaggio non presente nelle leggende originali. In Re in eterno, però, c'è un cavaliere di nome Pellinore (a sua volta mai apparso nelle leggende originali). Infatti, Pellinore è anche il nome in inglese di Pilade.
- Un duello simile a quello fra Merlino e Maga Magò si verifica quando Artù è già diventato re; il duello scoppia fra Merlino e Nimue (un'ancella della Dama del Lago, da cui Artù ha appena ricevuto Excalibur), di cui Merlino si è innamorato e a cui ha insegnato ad essere una maga saggia come lui. Mentre la scena della battaglia magica tra Merlino e Magò compare in una storia a fumetti Disney, Il Tempio di Amelide, del ciclo Le sette meraviglie dei paperi; nel quale il Mago Merlino si sfida contro Amelide, antenata di Amelia: alla fine, proprio come nel film, Merlino farà ammalare la strega, trasformandosi in aglio (che annienta i poteri delle streghe).
- Nel cartone non si vede Polidoro (viene solo nominato), ma nel libro è il vero re.
Edizioni home video[modifica]
In Italia il film è stato distribuito sul mercato VHS e DVD in cinque edizioni:
VHS[modifica]
- La spada nella roccia, dai 29 ottobre 1993
- La spada nella roccia, dai 21 febbraio 1997 (versione noleggio)
- La spada nella roccia, dai 31 maggio 2002
DVD[modifica]
- La spada nella roccia, dai 31 maggio 2002
- La spada nella roccia, dai 17 ottobre 2008
Curiosità[modifica]
- Il sottofondo musicale che nel primo film accompagna la scena dove Artù è triste poiché Sir Ettore non lo fa andare più a Londra per essersi ribellato, è lo stesso che nel film Il libro della giungla accompagna la scena in cui dopo aver sconfitto la perfida tigre Shere Khan si crede che l'orso Baloo sia morto, mentre è solo svenuto, e nel film La carica dei 101 viene utilizzato quando Pongo e Peggy decidono di usare il "Telegrafo del crepuscolo". Inoltre, sempre ne La carica dei 101, durante la lotta con i due cani, Orazio colpisce, per sbaglio, Gaspare alla testa, così come accade a Sir Ettore quando colpisce Caio. Nel film Il libro della giungla la scena in cui Mowgli viene salutato affettuosamente dai lupi adottivi è uguale alla scena del film in cui Semola viene salutato affettuosamente dai cani di Sir Ettore.[senza fonte]
- Dopo la trasformazione di Artù e Merlino in pesci, Anacleto pronuncia la frase Quisquilie e pinzillacchere. La scelta di queste parole per la versione italiana è un chiaro riferimento a Fermo con le mani!, il film in cui Totò debuttò come attore cinematografico nel 1937.
- Si pensava che il doppiatore italiano di Semola fosse Roberto Chevalier o Sandro Acerbo, invece si tratta di Massimo Giuliani.
- La scena in cui Semola scoiattolo salta da ramo in ramo verrà ripresa nel classico Disney Red e Toby - Nemiciamici.
- La zuccheriera pestifera di Merlino ha un cameo multiplo nel film La bella e la bestia: alcune zuccheriere identiche ad essa, infatti, appaiono mentre circondano Mrs. Bric durante la canzone "Stia con noi".
- La scena in cui il lupo cerca di inseguire Semola e Merlino saltando da un dirupo verrà ripresa nel film La carica dei 101 II - Macchia, un eroe a Londra.
Altri progetti[modifica]
Wikiquote contiene citazioni di o su La spada nella roccia
Collegamenti esterni[modifica]
- (EN) Scheda su La spada nella roccia dell'Internet Movie Database
- Scheda su La spada nella roccia de Il mondo dei doppiatori
