Galahad

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Sir Galahad ritratto in un dipinto di George Frederick Watts.

Nel ciclo arturiano ser Galahad o Galaad (detto in italiano anche Galeatto o Galeasso o Galeazzo) è uno dei Cavalieri della Tavola Rotonda di Re Artù. Figlio illegittimo di Lancillotto e Elena di Corbenic, Galahad era noto per la sua nobiltà e purezza. Insieme a Parsifal e Bors, fu uno dei tre cavalieri a cui fu concesso di trovare il Graal.

Vita di Galahad[modifica | modifica sorgente]

Le origini di Galahad vengono descritte nel Lancillotto in prosa, che elabora il mito dell'amore illecito e contrastato fra Lancillotto e la regina Ginevra. Elena di Corbenic, assunte magicamente le sembianze della regina, inganna Lancillotto, che giace con lei, concependo Galahad. In seguito Lancillotto impazzisce per il rimorso. Le circostanze del suo concepimento accomunano quindi Galahad allo stesso Re Artù. Galahad viene cresciuto da una badessa in un convento.

Alcune opere del corpus del Lancillotto in prosa rivelano che l'inganno ai danni di Lancillotto fu ordito dal Re Pescatore, ultimo della dinastia dei Re del Graal, custode della magica reliquia, e padre di Elena, allo scopo di procurarsi un erede.

Secondo alcune fonti, "Galahad" era anche il vero nome di Lancillotto; la profezia voleva che Galahad ripercorresse i passi del padre, arrivando però a superarlo in valore.

Divenuto adulto, Galahad ritrova suo padre, che lo nomina cavaliere. Viene condotto alla corte di Camelot durante la Pentecoste. Senza rendersi conto del pericolo a cui va incontro, Galahad siede alla tavola rotonda prendendo posto nel Seggio Pericoloso, il posto lasciato vacante, per volere di Merlino, in attesa del cavaliere destinato a ritrovare il Graal; un incantesimo assicurava la morte istantanea a chiunque altro vi si sedesse. In questo modo, Galahad prova immediatamente ai Cavalieri quale sia il suo destino. Impressionato da questo evento, Artù chiede a Galahad di estrarre una spada da una roccia (una prova che riproduce quella con cui, secondo la tradizione, Artù aveva dimostrato di essere il Re predestinato dei Britanni). Il successo di Galahad in questa impresa convince il Re a nominare immediatamente Galahad Cavaliere della Tavola Rotonda e inviarlo alla ricerca del Graal insieme a Bors e Parsifal.

Interpretazioni moderne[modifica | modifica sorgente]

Galahad compare in numerose opere moderne.

Letteratura[modifica | modifica sorgente]

Cinema[modifica | modifica sorgente]

Altri media[modifica | modifica sorgente]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]