Sebastiano Somma

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Sebastiano Somma a Castellammare di Stabia, sua città natale

Sebastiano Somma (Castellammare di Stabia, 21 luglio 1960) è un attore italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Attore di teatro, cinema, televisione e fotoromanzi, debutta a sedici anni con la commedia teatrale Miseria e nobiltà di Eduardo Scarpetta; in seguito recita in Napoli milionaria! e in Sorelle Materassi, dal romanzo omonimo di Aldo Palazzeschi.

Nel 1982 esordisce nel cinema con il film Cuando calienta el sol... vamos alla playa a cui fanno seguito, tra l'altro: Un jeans e una maglietta, Zero in condotta, regia di Giuliano Carnimeo, La vita di scorta, Rimini Rimini, regia di Sergio Corbucci, I miei primi 40 anni, regia di Carlo Vanzina, e Opera, regia di Dario Argento.

I suoi primi lavori televisivi sono: Skipper (1984), regia di Roberto Malenotti, e Il boss (1986), regia di Silverio Blasi. Nel 1998 appare su Rai 2 nella miniserie tv Cronaca nera, regia di Ugo Fabrizio Giordani, e nel 1999 su Rai 1 in Non lasciamoci più, regia di Vittorio Sindoni.

Nel 1987 conduce su Odeon TV il quiz M'ama non m'ama, riproposizione in una nuova versione del programma andato in onda alcuni anni prima su Rete 4, affiancato dalla valletta Simona Tagli.

La vera popolarità come attore arriva a 40 anni quando diventa protagonista delle miniserie Sospetti 1 e 3 (2000-2005), regia di Luigi Perelli, e Sospetti 2 (2003), regia di Gianni Lepre, dove interpreta il ruolo del procuratore Luca Bartoli. Nel 2001 è protagonista di Senza confini, miniserie dedicata al commissario Giovanni Palatucci che a Fiume, durante la seconda guerra mondiale, salvò moltissimi ebrei.

Tra le altre fiction tv in cui ha in seguito lavorato, ricordiamo: cinque stagioni (dal 2003 al 2013) della miniserie Un caso di coscienza, regia di Luigi Perelli, in cui interpreta da protagonista il ruolo dell'avvocato Rocco Tasca, e la serie televisiva Nati ieri (2006-2007), regia di Carmine Elia, Paolo Genovese e Luca Miniero. Nel gennaio 2010 ritorna come protagonista nella serie tv di Raiuno Un caso di coscienza 4, regia di Luigi Perelli.

Nel 2007 ritorna a recitare in teatro con Sunshine di William Mastrosimone, regia di Giorgio Albertazzi, in cui è protagonista insieme a Benedicta Boccoli. Lo spettacolo è replicato anche nel 2008 e nel 2009.

Nel 2008 debutta alla regia, per il premio giornalistico "Marco Luchetta" 2008, per raccontare l'uccisione della troupe Rai uccisa a Mostar nel 1994.

Dal 2010 interpreta a teatro il Capitano Bellodi ne "Il giorno della civetta" di Leonardo Sciascia, nell'adattamento di Gaetano Aronica, per la regia di Fabrizio Catalano.

Nel 2013 è la prima voce narrante del Premio Letterario Nazionale città di Rimini "ScriviRimini".

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

È sposato con la collega Morgana Forcella ed ha una figlia di nome Cartisia.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Teatro[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Nel corso degli anni novanta ha impersonato più volte la figura di Federico II nel Torneo dei Rioni di Oria, ricevendo grande consenso da parte del pubblico accorso alla manifestazione.
  • Nel 2010 impersona il ruolo di Callimaco per l'evento L'Alba dei Tempi a Paestum.
  • Fa parte della ItalianAttori.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]