Antonio Baiocco

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Antonio Baiocco (Roma, 23 ottobre 1959) è un regista, sceneggiatore e scrittore italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Antonio Baiocco esordisce alla regia e al montaggio nelle Tv private romane (Teletevere, Super 3, Rete Oro), e come autore e realizzatore di spot pubblicitari e documentari culturali e industriali.

Nel 1985, in collaborazione con le sorelle Norma e Tiziana Testone, pubblica il romanzo Acido Santo.

Nel 1989 scrive e dirige Sulle ali della follia, il suo primo lungometraggio cinematografico, con il quale, nel 1991, si aggiudica il premio del pubblico francese al festival del cinema italiano di Bastia[1]. La sua consacrazione avviene nel 1998 con il film Passaggio per il paradiso grazie alla collaborazione di David Bowie (produttore esecutivo) ed alla realizzazione della colonna sonora da parte del musicista Pat Metheny. Il film ottiene il Premio della giuria internazionale al festival internazionale di Montreal e vince il premio per la miglior colonna sonora, per la miglior produzione e per il miglior film straniero al festival di Fort Lauderdale.

La sua ultima "fatica" è la direzione de Il mercante di stoffe, con Sebastiano Somma, Emanuela Garuccio e Marta Bifano, presentato in prima assoluta (fuori concorso) al "Terra di Siena film festival" l'8 ottobre 2009.

Con Emanuela Garruccio il film ha vinto il premio per la miglior attrice emergente al festival di Messina 2011, mentre la fotografia di Adolfo Bartoli e Maurizio Calvesi si è aggiudicata il Premio Gianni Di Venanzo "Esposimetro d'oro" 2011 e il Premio "Pasqualino De Santis" al Baff Film Festival 2011.

Mercoledì 21 dicembre 2011 la pellicola è stata trasmessa in prima serata su RAI Uno, con un ascolto di 3.653.000 telespettatori.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Regia[modifica | modifica wikitesto]

Sceneggiatura[modifica | modifica wikitesto]

Attore[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Partecipanti al festival del cinema italiano di Bastia del 1991

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]